Scritto: Venerdì, 19 Febbraio 2021 05:20 Ultima modifica: Venerdì, 19 Febbraio 2021 12:44

Touchdown! Perseverance si posa nel cratere Jezero


Dopo un viaggio di 203 giorni e 472 milioni di chilometri,, il rover della NASA Perseverance è ammartato ieri sera nel cratere Jezero.

Rate this item
(2 votes)
Touchdown! Perseverance si posa nel cratere Jezero Crediti: NASA/JPL-Caltech

Con una successione di manovre perfette, ha toccato il suolo alle 21:55 ora italiana.
La missione era iniziata il 30 luglio 2020 dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida.

Mars Perseverance RRR 0000 0666952977 663ECM T0010044AUT 04096 00 2I3J01"Wow. Solo un giorno fantastico, incredibile ", ha detto Steve Jurczyk, amministratore NASA, in un briefing post-atterraggio al JPL. "Non potrei essere più orgoglioso della squadra e di ciò che hanno realizzato in circostanze difficili", facendo riferimento alla pandemia di coronavirus. "Questo atterraggio è uno di quei momenti cruciali per la NASA, gli Stati Uniti e l'esplorazione spaziale a livello globale - quando sappiamo di essere al culmine della scoperta e affiliamo le nostre matite, per così dire, per riscrivere i libri di testo", ha aggiunto. "La missione Mars 2020 Perseverance incarna lo spirito di perseveranza della nostra nazione anche nelle situazioni più difficili, ispirando e promuovendo la scienza e l'esplorazione. La missione stessa personifica l'ideale umano di perseverare verso il futuro e ci aiuterà a prepararci per l'esplorazione umana del Pianeta Rosso".

Subito dopo il landing il rover ha inviato a Terra un paio di immagini riprese con la hazcams frontale (in apertura) e posteriore (qui a sinistra) e ciò ha consentito al team di determinare l'esatto orientamento. Perseverance è inclinato di soli 1,2 gradi sul terreno e sembra essere in un'area sgombra da grossi massi. In base alla posizione aggiornata sul sito ufficiale  si trova ben dentro l'ellisse di atterraggio prefissata di 4,0x4,4 km, tra due piccoli crateri.

whereis perseverance

Collocazione effettiva del rover, con indicazione della distanza dal centro dell'ultima "landing Ellipse" - Crediti: MRO/NASA/JPL-Caltech - Processing: Marco Di Lorenzo

 Il sistema di discesa guidata "Terrain-Relative Navigation" ha funzionato egregiamente, riuscendo a "parcheggiare" il rover in una zona pianeggiante e priva di insidie, come testimoniato dalla seguente mappa e come confermato dalle suddette immagini hazcam scattate dopo l'atterraggio.

accidenti

Luogo d'atterraggio, a destra in una immagine MRO e a sinistra sovrapposta a una mappa a falsi colori preparata in precedenza, con in rosso le zone accidentate da evitare - Crediti: MRO/NASA/JPL-Caltech - Processing: Marco Di Lorenzo

 Nella mappa ingrandita qui sotto, è evidente che il rover è posto esattamente a metà strada tra un insidioso campo di dune (a sinistra) e una regione accidentata con un letto roccioso e numerose rocce sporgenti; un errore di soli 100 metri nel punto di atterraggio avrebbe potuto compromettere la missione fin dall'inizio!

landing zoom

Ingrandimento sulla posizione attuale del rover - Crediti: MRO/NASA/JPL-Caltech - Processing: Marco Di Lorenzo

Nei prossimi giorni, Perseverance inizierà a distribuire la strumentazione: prima l'antenna ad alto guadagno, poi l'albero e via via ogni parte del rover prenderà vita.  

Questo è il quinto rover su Marte della NASA e dal Sojourner, volato con la missione Mars Pathfinder atterrata nel 1997, è di gran lunga il più sofisticato.
Sebbene le dimensioni siano simili a quelle di Curiosity che opera sul Pianeta Rosso dal 2012, pesa circa 100 chilogrammi di più (1.026 chilogrammi) e porta con sé un payload di strumenti e dimostrazioni tecnologiche molto più complesso (per un approfondimento si rimanda al nostro precedente articolo).

Il geologo e astrobiologo robotico studierà la roccia ed i sedimenti dell'antico letto del lago e del delta fluviale nel cratere Jezero per caratterizzare la geologia e il clima passato della regione posta sul bordo occidentale di Isidis Planitia, un gigantesco bacino da impatto appena a nord dell'equatore marziano. Cercherà segni di antica vita microbica mentre la NASA e l'ESA continueranno a pianificare la campagna la campagna Mars Sample Return per riportare sulla Terra i campioni raccolti durante la missione Mars2020.
"Grazie agli eccitanti eventi di oggi, i primi campioni incontaminati provenienti da luoghi accuratamente documentati su un altro pianeta hanno fatto un altro passo in avanti verso il ritorno sulla Terra", ha affermato Thomas Zurbuchen, amministratore associato per la scienza alla NASA. “Perseverance è il primo passo per riportare la roccia e la regolite da Marte. Non sappiamo cosa ci diranno questi campioni incontaminati di Marte. Ma quello che potrebbero dirci è monumentale, incluso il fatto che la vita potrebbe essere esistita una volta oltre la Terra ".

Qui sotto, un nostro processing delle prime due immagini che segnano l'inizio di un nuovo album sul nostro canale di Flickr!

perseverance sol0

Crediti: NASA/JPL-Caltech - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 104 volta/e Ultima modifica Venerdì, 19 Febbraio 2021 12:44

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici anche su Google News

Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

Perseverance odometry

Perseverance odometry

I progressi del quinto rover NASA su Marte (aggior...

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 24 Febbraio [Last upda...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 24 febbraio [Last upda...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 21 febbraio [updated on Fe...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 20/2/21 - Sol 793] - Mete...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

Hot! (aggiornato il 27/01/21). Le manovre del...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista