La missione da 2,4 miliardi di dollari Mars 2020 ha fatto atterrare Perseverance nel cratere Jezero per cercare fossili di specie microbiche che potrebbero essere esistite su Marte quando il pianeta era rigoglioso di laghi e fiumi. La sua missione principale del rover è raccogliere campioni di roccia e sedimenti dal fondo e dal bordo del cratere, che un tempo ospitava un lago e un delta fluviale.

Il rover ha fatto un ottimo lavoro e, finora, ha raccolto 24 campioni che dovrebbero tornare sulla Terra. Ma qui sorgono i problemi perché la NASA non sa ancora come fare. Il progetto originale, chiamato Mars Sample Return, è andato in frantumi ed è stato classificato come "irrealizzabile".
"Stiamo esaminando possibilità pronte all'uso che potrebbero restituire i campioni prima e a un costo inferiore", ha detto in una conferenza stampa (lunedì, 15 aprile) Nicola Fox, capo del Science Mission Directorate della NASA. "Si tratta sicuramente di un obiettivo molto ambizioso. Dovremo considerare alcune nuove possibilità molto innovative per il design e sicuramente non lasceremo nulla di intentato".

 

Piani che vanno...

La proposta originale della NASA per il ritorno del campione da Marte costava oltre 11 miliardi di dollari, richiedeva troppo tempo ed era troppo complicata.

Il piano prevedeva di lanciare due razzi verso Marte, uno con un lander e l'altro con un orbiter. Il lander, il Sample Fetch Rover dell'ESA, sarebbe stato il più grande mai inviato su Marte. Sarebbe atterrato vicino alla scorta di campioni allestita da Perseverance, avrebbe schierato un rover per recuperarli e li avrebbe caricati su un piccolo razzo di ascesa, il Mars Ascent Vehicle (MAV).
Il piano successivo prevedeva il lancio di un orbiter nel 2027, di un lander nel 2028 con due elicotteri stile Ingenuity e il ritorno dei campioni sulla Terra per il 2033. Ma anche così la missione sarebbe troppo costosa.

 

...piani che vengono

Vista la situazione, la NASA ha indetto una sorta di bando per cercare proposte a costi minori, che dovranno essere presentate entro il prossimo 17 maggio.

Ora, l'architettura base della missione include il lancio dell’Earth Return Orbiter sviluppato dall’Esa nel 2030, il lancio del Sample Retrieval Lander (Srl) e del Mars Ascent Vehicle (Mav) nel 2035 e la consegna dei campioni sulla Terra nel 2040 (probabilmente dopo quelli raccolti dalla Cina!).

Il piano prevede che Perseverance completi l’esplorazione del Cratere Jezero nel 2028. Una volta raggiunta la stazione finale, il rover dovrebbe entrare in uno stato di quiescenza fino all’arrivo del Sample Retrieval Lander.