Giovedì, 17 Settembre 2020 05:08

SAM TMAH: un esperimento unico per Curiosity

Il rover ha appena portato a termine un esperimento unico che fa parte della suite Sample Analysis at Mars (SAM) ed ora siamo in attesa dei risultati.

Domenica, 14 Giugno 2020 16:13

Curiosity ha bisogno di te

Si tratta di progetto NASA citizen science ed ha lo scopo di affinare l'algoritmo di classificazione del terreno marziano chiamato SPOC (Soil Property and Object Classification).

Lunedì, 01 Giugno 2020 09:17

Strani, piccoli sassi marziani!

Sembra una piccola sferula bucata, per metà seppellita nella sabbia. E' un nuovo intrigante dettaglio che emerge dalle immagini di Curiosity.

Il team di scienziati che lavora con lo strumento Sample Analysis at Mars (SAM) a bordo del rover della NASA Curiosity, ha scoperto che alcune rocce potrebbero essersi formate in un lago ricoperto di ghiaccio.

Giovedì, 23 Agosto 2018 05:35

L'estate di Curiosity

Curiosity è ormai da diversi mesi sulla formazione Murray, nei pressi di Vera Rubin Ridge. Di cose ne sono successe ultimamente ma il rover non ha percorso molta strada dal nostro ultimo report e, soprattutto, deve ancora avventurarsi sull'ultimo tratto di arrampicata programmato sulle pendici del Monte Sharp. La novità più importante è che è finalmente tornato pienamente operativo con tutte le attività scientifiche.

Domenica, 29 Aprile 2018 12:07

Curiosity scende dal Vera Rubin Ridge

 Il rover è tornato nella pianura "Murray" a nord della scarpata per studiare alcuni affioramenti verticali, allontanandosi però dal monte Sharp.

È passato molto tempo dal mio ultimo aggiornamento eppure, anche se di cose ne sono successe, il rover della NASA Curiosity sta ancora esplorando un affioramento chiamato Vera Rubin Ridge.

Mercoledì, 21 Giugno 2017 09:21

Curiosity si avvicina a Vera Rubin Ridge

Il rover della NASA Curiosity sta raggiungendo un interessante affioramento di ematite sulle pendici del Monte Sharp, lungo il lato orientale delle dune Bagnold.

Un recente controllo visuale sulle ruote di Curiosity, ha messo in evidenza alcuni punti di distacco nel "sistema portante" di nervature.

Durante l'ultima campagna al campo di dune Bagnold, sul fianco nord-occidentale del Monte Sharp, Curiosity ha potuto osservare con i propri occhi come il vento cambia il volto di Marte.

Durante questi anni di missione, Curiosity ha scoperto le prove di diversi ambienti abitabili nella storia del cratere Gale. Tuttavia, gli indizi sono contraddittori e non aiutano a spiegare come essi potrebbero essersi formati.

Le probabili crepe nel fango, chiamate "crepe disseccamento", fotografate da Curiosity durante gli ultimi sol potrebbero essere un'altra prova di un ambiente bagnato nel passato di Marte.

Gli scienziati del team della missione Mars Science Laboratory hanno presentato gli ultimi risultati ieri all'American Geophysical Union (AGU). Gli ultimi dati rilevati da Curiosity hanno mostrato un'incredibile variabilità stratigrafica nel Monte Sharp, il grande tumulo al centro del cratere Gale. Ematite, minerali argillosi e boro, quest'ultimo rilevato per la prima volta su Marte, sono più abbondanti man mano che il rover scala la montagna.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento:21 ottobre. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla loro...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

(aggiornato il 21/10/20 ore 00:22). HOT! ...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 19/10 - Sol 674] - Meteor...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 17 Ottobre [updated on Oct,17]...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 17 ottobre [Last updat...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 17 ottobre [Last updat...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista