Scritto: Sabato, 16 Gennaio 2021 09:38 Ultima modifica: Sabato, 16 Gennaio 2021 15:35

La Cina soccorre la radioastronomia


Dopo il disastro di Arecibo, il suo principale competitore FAST viene messo a disposizione della comunità astronomica internazionale...

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Quattro suggestive viste del radiotelescopio Fast (in basso a destra, il ricevitore mentre viene issato nel punto focale) Quattro suggestive viste del radiotelescopio Fast (in basso a destra, il ricevitore mentre viene issato nel punto focale) Credits: Ceng Longwu / Yang Qingliang / Yuan Weisheng / chinadaily.com - Processing: Marco Di Lorenzo

 Gli scienziati non cinesi potranno usufruire di circa il 10% del tempo di osservazione sul gigantesco radiotelescopio fisso cinese da 500 metri dopo il crollo del suo analogo portoricano, lo scorso 1 dicembre.

 L'Osservatorio Astronomico Nazionale della Cina (NAOC), che è il gestore dello strumento, ha confermato il 4 gennaio che gli scienziati al di fuori della Cina potranno fare richiesta in questo senso a partire dal 1 aprile ed un calendario delle osservazioni verrà pubblicato entro 4 mesi da quella data. Il comitato scientifico della struttura ha anche dichiarato che FAST diventerà sempre più aperto ai team internazionali. Si prevede che l'ampia area di raccolta e la elevata sensibilità di FAST apportino una serie di contributi importanti alla radioastronomia e sono quindi di grande interesse a livello mondiale.

 Conosciuto anche come Tianyan, o l'Occhio del Cielo, FAST è il più grande telescopio monodisco del mondo, con un riflettore attivo a profilo sferico e 500 metri di diametro. Esso è situato in una depressione carsica a Pingtang, nella provincia di Guizhou, nel sud-ovest della Cina; gli insediamenti vicini sono stati spostati per ridurre le emissioni elettromagnetiche che potrebbero interferire con le osservazioni del telescopio. Come per Arecibo, i ricevitori di FAST sono sospesi con dei cavi sopra il riflettore, il quale è composto da 4450 pannelli metallici triangolari, controllati da oltre 2000 attuatori meccanici. Ciò consente allo strumento di focalizzare le onde radio provenienti anche da aree del cielo lontane dalla verticale del luogo, assumendo un profilo localmente parabolico per ridurre l'aberrazione sferica e sfruttare una superficie di raccolta efficace ampia 300 metri, un'area il 42% più estesa di Arecibo. In questo modo, FAST può esplorare una zona entro 40° dallo zenit, mentre Arecibo era limitato a 20°; questo consente anche di inseguire una sorgente nel cielo per un tempo più lungo, da 4 a 6 ore Tuttavia, a differenza dell'omologo portoricano, lo strumento non ha capacità radar, quindi non può indagare tramite gli echi riflessi da oggetti vicini alla Terra come asteroidi o pianeti.

 FAST è oltre 2,5 volte più sensibile di Arecibo, quindi può vedere sorgenti più deboli oppure il 60% più lontane, dunque in un volume 4 volte maggiore. FAST è dotato di un innovativo ricevitore a 19 raggi sviluppato da scienziati cinesi e australiani che consente osservazioni sensibili per una serie di obiettivi scientifici. Le frequenze abbracciate spaziano da 70 MHz a 3 GHz, ovvero lunghezze d'onda comprese tra 10 cm e oltre 4 metri.

FAST radiotelescopio attuatori

Principio di funzionamento del riflettore attivo e dettaglio di un nodo della rete, con l' attuatore sottostante (sulla destra). - Credits: Peng Jang et al.: "Commissioning progress of the FAST"

 Wang Qiming, ispettore capo del centro operativo e di sviluppo di FAST, ha raccontato di aver visitato Arecibo e di avere "tratto molta ispirazione dalla sua struttura, che abbiamo gradualmente migliorato per costruire il nostro telescopio". Il telescopio ha iniziato a funzionare nel settembre 2016 ed è entrato ufficialmente in servizio un anno fa, l'11 gennaio 2020. 

 I ricercatori saranno in grado di condurre studi e osservazioni in una serie di aree di interesse, tra cui la scoperta di pulsar, l'evoluzione della galassia e la natura su larga scala dell'universo. A novembre, FAST aveva rilevato più di 240 pulsar e candidati pulsar, inclusa una pulsar binaria in eclisse con periodo di millisecondi nell'ammasso globulare Messier 92. Il numero totale di pulsar rilevate da FAST dovrebbe raggiungere 1000 nei prossimi cinque anni secondo il direttore del FAST Science Committee, Wu Xiangping. Gli elenchi delle pulsar rilevate possono essere trovati qui , così come quelli scoperti tramite un'indagine Galactic Plane Pulsar Snapshot qui .

 La gigantesca struttura ha anche contribuito allo studio dei lampi radio veloci (FRB) e delle magnetar ed ha effettuato osservazioni per la ricerca dell'intelligenza extraterrestre (SETI), comprese indagini microware per cercare segnali spaziali deboli. FAST sta anche monitorando alcune delle pulsar che ha rilevato per aiutare a trovare il segnale delle onde gravitazionali a basse frequenze (nanoHertz), unendosi agli sforzi in corso negli Stati Uniti, in Europa e in Australia dal 2005. Infine, la struttura potrebbe anche estendere le capacità di comunicazione con le sonde spaziali e di esplorazione dello spazio profondo della Cina fino ai confini del sistema solare.

 "Sebbene questo telescopio sia stato costruito dal popolo cinese, dovremmo avere la mente di un grande paese e contribuire all'esplorazione dei misteri dell'universo", ha dichiarato Wu Xiangping a novembre.

Letto: 174 volta/e Ultima modifica Sabato, 16 Gennaio 2021 15:35

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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