Scritto: Domenica, 23 Luglio 2017 05:44 Ultima modifica: Domenica, 23 Luglio 2017 06:04

Weird! Signal: risolto il misterioso segnale "proveniente" da Ross 128


Per il primo contatto bisognerà aspettare ancora: dopo un'attenta analisi, gli astronomi hanno determinato che il "misterioso" segnale ricevuto della stella Ross 128, è in realtà poco alieno e molto terrestre!

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Circondato in rosso, il segnale radio proveniente da Ross 128 rilevato a maggio 2017. Il grafico mostra uno slot di 10 minuti di osservazione. Circondato in rosso, il segnale radio proveniente da Ross 128 rilevato a maggio 2017. Il grafico mostra uno slot di 10 minuti di osservazione.

Questa settimana la notizia di un curioso segnale radio, rilevato dall'Osservatorio di Arecibo ed apparentemente proveniente dalla nana rossa Ross 128 (GJ 447), una stella che si trova nella costellazione della Vergine a soli 11 anni luce dalla Terra, aveva suscitato un grande interesse mediatico. Anche se gli astronomi avevano proposto almeno tre possibili spiegazioni, l'idea che potesse trattarsi di un secondo controverso segnale WOW! aveva animato le speranze di molti. La possibilità, statisticamente molto bassa, che potesse trattarsi di una comunicazione extraterrestre è generalmente di gran lunga l'interpretazione preferita, piuttosto che spiegazioni naturali o tecniche, come potrebbero essere le interferenze terrestre o gli errori di rilevazione.

Ad ogni modo, il team, guidato dal professor Abel Méndez direttore del Planetary Habitability Laboratory (PHL) di Peurto Rico e da Jorge Zuluaga dell'Università di Antioquia in Colombia, ha subito messo in moto le procedure di follow-up di quello che ora viene chiamato "Weird! Signal" ("Strano! Segnale"), in collaborazione con il SETI Berkeley Research Center dell'Università della California e del SETI Institute.

I nuovi dati hanno mostrato, come spiegazione più probabile, che il misterioso segnale provenga da uno o più satelliti in orbita geostazionaria terrestre.

Satelliti geostazionari che operano tra i 4 e gli 8 GHz nella stessa regione della stella Ross 128

Satelliti geostazionari operanti tra i 4 e gli 8 GHz nella stessa regione della stella Ross 128
Crediti: Enriquez et al. (SETI Berkeley), http://seti.berkeley.edu/ross128.pdf

Ciò spiegherebbe perché i segnali erano all'interno delle frequenze satellitari e persistevano solo per Ross 128. Questa stella, infatti, è vicina all'equatore terrestre dove si trovano molti satelliti geostazionari.
Tuttavia, non tutto è risolto:

gli astronomi ancora non riescono a spiegare le forti caratteristiche di dispersione del segnale (le linee diagonali nella figura)

forse causate da molteplici riflessioni ma questo dato richiederà ancora del tempo per essere analizzato. Seguite i prossimi aggiornamenti!

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Letto: 4565 volta/e Ultima modifica Domenica, 23 Luglio 2017 06:04
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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