Scritto: Martedì, 15 Luglio 2014 17:29 Ultima modifica: Domenica, 25 Gennaio 2015 08:01

ESA Rosetta: a 10.000 chilometri dalla cometa 67P il nucleo diventa binario


Oggi 15 luglio, solo 10.000 chilometri separano la sonda dell'ESA Rosetta dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Domani la sonda eseguirà il terzo dei quattro "burns" (accensioni dei propulsori) chiamati "Far Approach Trajectory" (FAT), condotte una volta alla settimana tra il 2 e il 23 Luglio.

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ESA Rosetta: a 10.000 chilometri dalla cometa 67P il nucleo diventa binario Credit ESA, C. Carreau/ATG medialab

Quello di domani inizierà alle 13:36 CEST, durerà circa 26 minuti e ridurrà la velocità di Rosetta, rispetto alla cometa, di 11 m/s rispetto alla cometa.

Terminata questa fase di avvicinamento, ci saranno altre due accensioni, il 3 e il 6 agosto rispettivamente, chiamate "Close Approach Trajectory” (CAT).

Così, Rosetta avrà ancora 22 giorni di tempo per coprire il 99% della distanza che ad oggi la separa ancora dalla cometa.

Il piano è quello di portare la sonda ad appena 10 chilometri di altitudine sulla superficie di 67P ma ancora sono molte le incognite, tra cui la massa della cometa, il suo campo gravitazionale e le attività che dovranno essere programmate.

A quel punto, la situazione dovrebbe essere più o meno questa:

ESA Rosetta e 67P in scala

Credit: ESA

In questa rappresentazione in scala, Rosetta con i pannelli solari aperti raggiunge i 32 metri, ossia, meno dell'1% delle dimensioni della cometa il cui nucleo misura circa 4 chilometri.

In realtà, però, il nucleo si sta rilevando un po' diverso rispetto ai modelli ricavati dalle osservazioni terrestri passate.

A fine giugno era di appena 4 pixel nelle foto scattate dalla sonda ma un primo vero assaggio è arrivato il 4 luglio con una sequenza di immagini riprese a 4 ore distanza l'una dall'altra, dalla Narrow Camera di OSIRIS, quando Rosetta si trovava a 37.000 chilometri di distanza dal suo target.

Con quella visuale, la superficie della cometa iniziava ad occupare circa 30 pixel, con ogni pixel pari a 0,7 chilometri.

ESA Rosetta: 67P 4 luglio 2014

Credits: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Da queste immagini, 67P ha iniziato a sfoggiare una forma piuttosto irregolare ma le ultime foto rilasciate (per errore con un po' di anticipo!) hanno iniziato a creare agitazione in rete.

Io ho fatto appena in tempo a vedere il comunicato che appariva fino a pochi minuti fa in questa pagina del CNES http://www.cnes.fr/web/CNES-fr/11305-rosetta-rendez-vous-avec-la-comete-churyumov-gerasimenko.php e a salvare l'immagine (ma non il testo ed uno screenshoot), quando l'aggiornamento del 15 luglio è scomparso!

ESA Rosetta 67P 11 luglio 2014

Credits: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Il nucleo è sicuramente binario, una sfida considerevole per il team di missione, soprattutto per l'atterraggio di Philae, in programma l'11 novembre, che potrebbe risultare più complesso del previsto.

Stay tuned per nuovi aggiornamenti su questo post!

Aggiornamento 16 luglio 2014

In attesa di leggere un articolo dedicato sul Blog di Rosetta, un amico mi ha segnalato che la notizia pubblicata ieri sul sito CNES è ancora disponibile tramite Google Cache.

ESA Rosetta - anticipazione CNES by Google Cache

Il post descrive il nucleo di 67P come un oggetto costituito da due lobi collegati di grandezza diversa.
Le sue dimensioni, 4 x 3,5 chilometri, sembrano essere molto vicine alle stime precedenti ricavate dalle osservazioni del telescopio spaziale Hubble e Spitzer.

ESA Rosetta: 67P 4 luglio 2014

Credits: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Gli astronomi hanno già osservato le immagini radar di corpi con una configurazione simile ma questa è la prima volta che abbiamo ottenuto delle immagini del genere, destinate a diventare ancora più definite nelle prossime settimane.

Secondo Philippe Lamy (LAM/CNRS/Aix-Marseille Université) e il suo collega Nicolas Thomas (Università di Berna), questa configurazione binaria "ben illustra i processi chiave di accrescimento dei piccoli corpi che hanno portato alla formazione del nostro Sistema Solare come lo conosciamo oggi. Le analisi preliminare indicano che i due elementi del nucleo di 67P Churyumov-Gerasimenko si incontrarono ad una velocità di circa 3 m/s per agganciarsi insieme".

Eric Jurado, responsabile delle operazioni per Philae presso il CNES, spiega che "la navigazione attorno ad un tale corpo non dovrebbe essere molto più complessa di quanto non lo sia attorno ad un nucleo di tipo sferico irregolare ma l'atterraggio del lander Philae potrebbe essere più difficile, in quanto questa forma limita potenziali zone di atterraggio".

Read 3674 times Ultima modifica Domenica, 25 Gennaio 2015 08:01
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

1 commento

  • Comment Link Marco Di Lorenzo Martedì, 15 Luglio 2014 23:12 posted by Marco Di Lorenzo

    Splendide novità ma, insieme all'entusiasmo per la notizia, c'è in me molta amarezza per il fatto che queste immagini (risalenti comunque a 4 giorni fa) siano di fatto "rubate", ovvero pubblicate solo per sbaglio (evidentemente per pochi eletti) e poi subito ritirate dal CNES!
    Anche se l'ESA è meglio dell'agenzia spaziale cinese, che differenza con la NASA!
    Come cittadini europei che finanziano con le loro tasse queste missioni, dovremmo arrabbiarci un pò di più per questo assurdo riserbo.
    Sul sito ufficiale di Rosetta in questo momento trovi solo comunicati insulsi (vedi il ridicolo concorso "ROSETTA, ARE WE THERE?" che è già di per sè una presa in giro perchè sembra una velata critica agli appassionati impazienti e fastidiosi che chiedono notizie in tempo reale) e l'unica "news", se così possiamo chiamarla, consiste in nella solita immagine "simulata" (dunque obsoleta) della cometa confrontata con le dimensioni della sonda; su twitter, poi, parlano solo della manovra di domani, il burn peraltro pianificato da tempo.
    Mi sento preso in giro e sono tentato di scrivere a qualche pezzo grosso ma dubito che serva!
    Naturalmente a questo silenzio assordante fanno eco i mezzi di comunicazione e in particolare la televisione italiana, sempre pronta a riportare notizie spaziali provenienti da oltreoceano (a volte anche quelle insignificanti) ma restie a dare la giusta evidenza alle missioni europee, semplicemente perchè i Tg americani (che loro scimmiottano) non ne parlano!
    Basti dire che, a quel che so, in queste settimane non hanno speso UNA parola sull'imminente incontro di Rosetta con la cometa!

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