Scritto: Lunedì, 04 Luglio 2022 22:15 Ultima modifica: Martedì, 05 Luglio 2022 06:02

La ISS piegata alla propaganda Russa


Rompendo una consuetudine, di non trascinare le questioni terrestri a bordo dell'avamposto orbitale, i cosmonauti russi si sono prestati ad una sceneggiata di propaganda a favore dell'invasione dell'Ucraina. Ora cosa succederà a bordo della ISS?

Rate this item
(1 Vote)
Nelle foto i tre cosmonauti russi a bordo della ISS in posa con la bandiera della Repubblica di Luhansk.
Nelle foto i tre cosmonauti russi a bordo della ISS in posa con la bandiera della Repubblica di Luhansk.
Credito: Roscosmos.

 La data non è stata sicuramente una scelta casuale. Proprio il 4 luglio, Festa dell'Indipendenza degli Stati Uniti d'America, i tre cosmonauti russi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si sono fatti fotografare con le bandiere delle due regioni del Dombass autoproclamatesi indipendenti e che sono al centro dell'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito del Cremlino. Lunedì Oleg Artem'ev, Denis Matveev e Sergej Korsakov, i tre cosmonauti russi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) facenti parte di Spedizione 67, si sono fatti fotografare con in mano le bandiere delle due repubbliche autoproclamate di Luhansk e Donetsk. Si tratta di due territori che appartengono all’Ucraina, ma di fatto autonomi dal maggio 2014 dopo un referendum popolare, non riconosciuto a livello internazionale, e da quando ribelli filorussi, finanziati dalla Russia, li occuparono militarmente.

 Le foto dei tre con le bandiere delle due repubbliche sono state pubblicate dal profilo Telegram di Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, accompagnate da un messaggio in cui si celebra la conquista da parte dell’esercito russo di Lysychansk, una delle ultime città della regione orientale di Luhansk che era rimasta sotto il controllo ucraino. “Questo è un giorno molto atteso, che le persone che abitano nelle aree occupate della regione di Luhansk aspettano da otto anni. Siamo fiduciosi che il 3 luglio 2022 rimarrà per sempre nella storia della repubblica. Cittadini della repubblica alleata di Donetsk, aspettate!”, si legge nel messaggio.

 Di Artem'ev, Matveev e Korsakov si era già parlato nei mesi scorsi perché erano stati i primi cosmonauti russi ad arrivare sulla ISS dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. La loro Sojuz MS-21 era arrivata infatti il 18 marzo 2022 ed i tre avevano sfoggiato delle vistose tute gialle con inserti blu, cosa che aveva fatto pensare ad alcuni che potesse essere un segno di sostegno all’Ucraina (la cui bandiera è appunto gialla e blu). I tre, e Roscosmos in particolare, avevano però successivamente smentito questa ipotesi, dicendo che la scelta dei colori delle tute era dovuta all'accostamento con quelli utilizzati dall'università che i tre hanno frequentato assieme, l'Università tecnica statale di Mosca. N. E. Bauman.

iss exp67 donetsk flag 04072022

Nelle foto i tre cosmonauti russi a bordo della ISS in posa con la bandiera della Repubblica di Donetsk. Credito: Roscosmos.

 Finora la ISS era stata tenuta isolata dai contenziosi e dalle difficoltà internazionali che in questi mesi affliggono le nazioni sulla Terra. Se in tutti gli altri settori spaziali i contrasti fra occidente e la Russia avevano portato a decisioni difficili, pensiamo allo stop per ExoMars ed al fermo dei lanci Sojuz da Kourou, era sembrato che lo spirito di collaborazione sull'avamposto umano avesse resistito alle pressioni acuitesi con la criminale invasione dell'Ucraina ma, con questo passo unilaterale, tutto potrebbe essere rimesso in discussione.

 Ora, a poche settimane dall'attività extra-veicolare congiunta fra l'astronauta italiana dell'ESA Samantha Cristoforetti ed il Comandante Artem'ev, questa nuova discutibile iniziativa di Roscosmos potrebbe portare, speriamo di no, ad un cambio di programma. Il fatto che i tre cosmonauti si siano prestati a questa operazione propagandistica non deve stupire, infatti provengono tutti dalla carriera militare e quindi non potevano che obbedire ad un chiaro comando impartito dall'alto.

 In fondo la Roscosmos, da quando a capo vi è Dmitrij Rogozin, fedele alleato di Valdimir Putin non ha fatto altro che cadere sempre più in basso e, nonostante i roboanti annunci del suo vertice non è ormai che un'ombra del passato scintillante cha ha portato al primo satellite artificiale, il primo uomo in orbita e la prima stazione spaziale.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 169 volta/e Ultima modifica Martedì, 05 Luglio 2022 06:02

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici anche su Google News

Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Devi essere registrato e fare login per inserire un commento.

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

coelum logo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2022

StatisticaMENTE

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 7 agosto. Statistiche sull...

Perseverance odometry

Perseverance odometry

I progressi del quinto rover NASA su Marte e del s...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 5 agosto ...

Tiangong orbit

Tiangong orbit

Evoluzione dell'orbita della Stazione Spaziale Cin...

LIBRO CONSIGLIATO

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora