Siding Spring - SLOOH

Credit: Slooh Community Observatory

Ieri sera la cometa C/2013 A1 (Siding Spring), recentemente scoperta, ha effettuato il suo storico sorvolo ravvicinato di Marte, passando a soli 139.500 chilometri dalla superficie del pianeta, alle 18:27 UTC.

Siding Sprig sta compiendo il suo primo viaggio dalla fredda Nube di Oort verso il Sole, portando con sé un prezioso bagaglio di informazioni sulle origini del Sistema Solare.

L'evento è stato accompagnato da diverse dirette online.
Io ho seguito Gianluca Masi dal Virtual Telescope e la ricca diretta di SLOOH mentre è stato cancellato il live streaming dell'ESA, che è andata online con un breve hangout circa un'ora più tardi.

Il primo è riuscito a mostrare in diretta un'immagine della cometa mentre era in avvicinamento a Marte, nonostante le condizioni di osservazione non fossero le migliori: Siding Spring si trovava a soli 15 gradi sopra l'orizzonte a sud ovest, al tramonto, con un cielo non proprio limpido.

Siding Spring - Gianluca Masi Virtual Telescope

Molto ricca è stata la diretta SLOOH, la reta di osservatori automatizzati connessa ad Internet, durante la quale lo scienziato planetario David Grinspoon che ha monitorato il flyby della cometa in tempo reale.

Siding Spring avvicinamento a Marte SOOH

SLOOH screenshot

"E' molto raro", ha detto Grinspoon parlando dell'incontro ravvicinato tra Siding Spring e il pianeta, "ed è certamente il primo, che io ricordi, per Marte".

E mentre noi abbiamo seguito il viaggio di Siding Spring da Terra, gli orbiter e i rover al lavoro sul Pianeta Rosso hanno tentato le loro osservazioni (avevo descritto i preparativi in un post precedente).

In tempo reale sono giunte poche notizie dalle agenzie spaziali internazionali, nessuna dall'ISRO per MOM, solo il canale @esaoperation ha fatto una buona telecronaca sullo stato di Mars Express:

Ora, però inizia la grande attesa per conoscere i primi risultati ma soprattutto per vedere qualche immagine.
Le prime che mi aspetto di trovare online entro qualche ora/giorno, sono quelle della NASA che generalmente ha modalità di rilascio piuttosto veloci. Mentre l'ESA ha segnalato in Tweet che per le foto di Mars Express dovremo aspettare la prossima settimana.

Dato che la luminosità della cometa si è abbassata proprio qualche giorno prima del flyby e il suo nucleo è grande appena un chilometro, nutro poche speranze per le foto di Curiosity ed Opportunity. Le immagini di test scattate nei giorni precenti, infatti, presentano sempre molto rumore ed artefatti tra i quali quali sarà davvero difficile scovare un paio di pixel sfocati. Potrebbero aver avuto fortuna, invece, con qualche meteora.

Ecco un'animazione del transito della cometa visto dalla posizione di Curiosity:

Stay tuned!