Scritto: Mercoledì, 23 Settembre 2020 07:13 Ultima modifica: Mercoledì, 23 Settembre 2020 08:17

ISS evita un detrito e stabilisce un nuovo record!


Ierisera, gli astronauti a bordo della ISS hanno dovuto eseguire una manovra di emergenza, innalzando l'orbita della stazione spaziale per evitare la possibile collisione con un pericoloso detrito spaziale.

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ISS evita un detrito e stabilisce un nuovo record! Credits: NASA/ESA - Processing: Marco Di Lorenzo

 La procedura di "collision avoidance" è iniziata poco dopo le 23 ora italiana, quando i motori del cargo russo Progress MS-14 sono stati accesi per 150 secondi, imprimendo una variazione di velocità di 0,23 m/s; nel frattempo, l’equipaggio della missione 63 si trasferiva per precauzione nella capsula Sojuz MS-16, pronti ad un un eventuale rientro di emergenza sulla Terra che non si è reso necessario.

 Le immagini riprese da una telecamera montata sul traliccio centrale della ISS riprendono a sinistra la stazione ancora illuminata dal Sole (in primo piano a destra in basso i radiatori, a sinistra una Soyuz e sopra di essa la falce lunare); nella porzione destra, scattata alcuni minuti dopo quando la ISS era entrata nell'ombra della Terra, la stessa inquadratura dove adesso si intravedono i propulsori accesi della Progress (ingranditi dallo zoom nel riquadro). Il detrito, un frammento del vettore giapponese H-2A F40 lanciato due anni fa, è passato a pochi km dalla stazione a una velocità relativa di 14,6 km/s, sopra il Pacifico meridionale, mentre in Italia erano passati 21 minuti dalla mezzanotte.

 I dati preliminari indicano che il "reboost" dell'orbita è stato di quasi 1 km ed ha influenzato la quota di apogeo, con conseguente innalzamento dell'eccentricità. Grazie a questa manovra non pianificata, la ISS ha praticamente uguagliato il record di altezza media che aveva stabilito a inizio aprile, 420,5 km sull'equatore, come illustrato dal seguente grafico. Ulteriori dettagli e aggiornamenti sull'orbita della ISS sono reperibili nella nostra rubrica dedicata.

ISS 2020h

data Source: Celestrak/T.S.Kelso - Processing/Plots: Marco Di Lorenzo

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Read 71 times Ultima modifica Mercoledì, 23 Settembre 2020 08:17
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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