Scritto: Mercoledì, 16 Marzo 2022 21:32 Ultima modifica: Venerdì, 18 Marzo 2022 02:52

Webb produce un'immagine perfetta


Concluse le operazioni di fasatura dei segmenti, adesso lo specchio primario lavora come un corpo unico fornendo una immagine di qualità migliore del previsto!

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Immagine NIRcam ottenuta a conclusione del "fine phasing"
Immagine NIRcam ottenuta a conclusione del "fine phasing"
Credits: NASA/STScI - Processing: Marco Di Lorenzo

 L'11 marzo, il team Webb ha completato la sessione di allineamento nota come "fine phasing", durante la quale ogni parametro ottico che è stato controllato e testato con cura. I risultati, presentati oggi in una conferenza stampa, mostrano prestazioni pari o superiori alle aspettative e il team non ha riscontrato problemi critici, come contaminazioni oppure ostacoli sul percorso ottico del telescopio.

 Sebbene manchino 3-4 mesi prima che Webb cominci le indagini scientifiche vere e proprie, il raggiungimento di questo traguardo è molto significativo e il team è fiducioso che il sistema ottico del telescopio funzioni al meglio. L'immagine che vediamo in apertura è il risultato finale di questi test, una ripresa NIRcam da oltre 18 megapixel centrata sulla stella che finora ha funzionato da banco di prova per la messa a punto delle ottiche, denominata 2MASS J17554042+6551277.

 Qui sotto vediamo un dettaglio a piena risoluzione, elaborato in falsi colori per apprezzare sia le sfumature più deboli che le regioni luminose. Durante la conferenza stampa, si è riportato il dato relativo all'ampiezza a metà altezza per l'immagine di una sorgente puntiforme (la cosiddetta FWHM della PSF); essa ammonta ora a soli 2,3 pixel per lo strumento NIRcam.

Phased detail

Dettaglio nei pressi della regione centrale dell'immagine di test - Credits: NASA/STScI - Processing: Marco Di Lorenzo 

 L'immagine è il risultato di una esposizione di 2100 secondi nel vicino infrarosso (intorno a 2 μm) e mostra anche parecchi oggetti deboli, tra cui diverse galassie lontane che saranno uno dei soggetti preferiti delle osservazioni astronomiche del Webb, a regime. Le 6 punte dell'immagine di diffrazione sono dovute alle sottili fessure tra i segmenti e anche a due dei tre supporti del secondario; il terzo supporto superiore, invece, è responsabile dei "baffi" orizzontali più deboli.

 "Più di 20 anni fa, il team di Webb ha deciso di costruire il telescopio più potente mai posto nello spazio e ha escogitato un progetto ottico audace per soddisfare gli obiettivi scientifici più ambiziosi", ha affermato Thomas Zurbuchen, amministratore associato per la missione scientifica della NASA Direzione a Washington. "Oggi possiamo dire che il design darà risultati". "Oltre a consentire l'incredibile scienza che Webb raggiungerà, i team che hanno progettato, costruito, testato, lanciato e ora gestiscono questo osservatorio hanno aperto la strada a un nuovo modo di costruire telescopi spaziali", ha affermato Lee Feinberg, responsabile degli elementi del telescopio ottico Webb presso Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland.

Selfie2

Credits: NASA/STScI - Processing: Marco Di Lorenzo 

 Quello qui sopra è invece un nuovo "selfie" dello specchio principale, ottenuto come il precedente. Il risultato stavolta è molto migliore, con i 18 segmenti uniformemente illuminati perchè tutti collimati. La tecnica è sempre quella di sfocare l'immagine della stella utilizzando una lente di imaging della pupilla, all'interno dello strumento NIRCam. Questo dispositivo speciale è stato progettato per acquisire immagini dei segmenti dello specchio primario anziché immagini del cielo e non verrà utilizzato durante le operazioni scientifiche perchè serve esclusivamente per scopi di ingegneria e allineamento.

 Nelle prossime sei settimane, il team procederà attraverso i restanti passaggi di allineamento prima della preparazione finale degli strumenti scientifici. Il team allineerà ulteriormente il telescopio per includere nel campo visivo lo spettrografo nel vicino infrarosso , lo strumento nel medio infrarosso e l'imager nel vicino infrarosso e lo spettrografo senza fenditura. In questa fase del processo, un algoritmo valuterà le prestazioni di ogni strumento e quindi calcolerà le correzioni finali necessarie per ottenere un telescopio ben allineato su tutti gli strumenti scientifici. Successivamente, inizierà la fase di allineamento finale di Webb e il team correggerà eventuali piccoli errori di posizionamento residui nei segmenti speculari.

 Il team è sulla buona strada per concludere tutti gli aspetti dell'allineamento dell'elemento del telescopio ottico entro l'inizio di maggio, se non prima, prima di passare a circa due mesi di preparazione degli strumenti scientifici. Le prime immagini e dati scientifici a piena risoluzione di Webb saranno rilasciati in estate.

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Letto: 358 volta/e Ultima modifica Venerdì, 18 Marzo 2022 02:52

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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