Scritto: Giovedì, 05 Marzo 2020 16:43 Ultima modifica: Sabato, 21 Marzo 2020 08:26

Exomars 2020 slitta di altri due anni In evidenza


 Ritardi di varia natura, aggravati dalla crisi per il corona-virus, hanno costretto ESA e RosCosmos a un nuovo rinvio di ben 26 mesi per il lancio del rover marziano Rosalind Franklin. Intanto, l'omologo americano è sui blocchi di partenza ed ha appena ricevuto un nome. Aggiornamento

Rate this item
(0 votes)
Il rover Rosalind Franklin negli stabilimenti di Airbus a Tolosa, a conclusione dei test ambientali Il rover Rosalind Franklin negli stabilimenti di Airbus a Tolosa, a conclusione dei test ambientali Credits: ESA

 Sono passati quasi 5 mesi da quando parlammo dei problemi con il paracadute nel modulo di discesa del primo rover marziano targato ESA. Da allora c'è stata una corsa contro il tempo per riuscire a superare le difficoltà tecniche e lanciare comunque il veicolo nella finestra prevista, tra il 26 luglio e l'11 agosto di quest'anno; si trattava di un appuntamento da non mancare, dato che Marte si sta ora avvicinando a noi e raggiungerà una distanza minima di 62 milioni di km a inizio Ottobre. Purtroppo, qualche giorno fa si è appreso che anche questa opportunità verrà mancata e dovremo aspettare oltre due anni per una nuova finestra di lancio favorevole; vediamo come e perchè si è giunti a questo ennesimo, pesante rinvio.

 Dopo i problemi di lacerazione durante i test di apertura in volo da parte dei due paracadute (quello "pilota" e quello principale, di ben 35 m di diametro), gli ingegneri del progetto avevano riprogettato il sistema e chiesto aiuto ai loro colleghi d'oltreoceano, che vantano una notevole esperienza di veicoli fatti atterrare con successo su Marte. A Dicembre si sono quindi svolti dei test congiunti ESA-NASA per verificare il dispiegamento a terra, come si vede in questo filmato e nella foto sottostante. Inizialmente, per risparmiare tempo, si sono riciclati gli stessi paracadute delle precedenti prove in volo, naturalmente riparati; da sottolineare il fatto che alle attività di qualifica hanno partecipato direttamente la Thales-Alenia di Torino e la AresCosmos di Aprilia, essendo queste aziende rispettivamente il primo contraente e il costruttore dei paracadute e del relativo sacco.

ExoMars parachute test

Test avvenuto con successo per l'estrazione del paracadute principale, presso l'apposita struttura del JPL/NASA - Credits: ESA

  Dopo essere stato accelerato da una sistema ad aria compressa lungo una specie di funivia, il sistema paracadute si è aperto correttamente sia a 120 che a 200 km/h, senza subire danni; i test a bassa velocità sono stati cruciali per verificare la stabilità del nuovo design del sacco contenente i paracadute, mentre quelli ad alta velocità ricreavano meglio le condizioni effettive in cui i paracadute verranno estratti durante la discesa su Marte. A questi test di estrazione dovevano poi seguire, nel mese corrente, due prove finali in volo, con il lancio da un elicottero nei cieli dell'Oregon.

 Nel frattempo, il rover si avvicinava al completamento della campagna di test ambientali presso gli stabilimenti Airbus di Tolosa. Anche il veicolo spaziale che lo trasporterà su Marte, accoppiato con il modulo di discesa russo, subiva gli stessi test nel sito di Thales Alenia Space a Cannes, sempre in Francia. Gli strumenti scientifici della piattaforma di superficie sono stati integrati dall'Accademia delle scienze russa (IKI) e il rover è stato poi trasferito a Cannes a fine gennaio, per essere integrato con il lander a fine febbraio.

 Tuttavia, durante il trasferimento da Cannes negli stabilimenti Alenia di Torino, è sorto un ulteriore problema tecnico: alcune placche si sono staccate dai pannelli solari ripiegabili del rover. Il problema, imputabile alla sostanza adesiva utilizzata nell'assemblaggio, ha causato un arresto momentaneo nei lavori di preparazione ma è stato classificato come problema secondario, facilmente risolvibile.

assemblaggio

Lavori di test e assemblaggio del rover europeo negli stabilimenti di Tolosa. - Credits: Max Alexander/Emma Underwood/Airbus/BBC.com

  Anche il sistema di propulsione del modulo di discesa nell'atmosfera e la piattaforma di atterraggio erano stati testati con successo il mese scorso a Cannes, risultando capaci di resistere alle avverse condizioni marziane, sebbene siano circolate indiscrezioni su qualche difficoltà nella qualifica del software di volo e di altri elementi modificati all'ultimo momento, soprattutto sul versante russo. Per questo, alla vigili dalle conferenza stampa, era già stata ventilata l'ipotesi di un nuovo rinvio, dopo quello di 4 anni fa che aveva già fatto slittare il lancio dal 2018 al 2020.

 Arriviamo così alla dolente notizia giunta un paio di giorni fa, al termine di una riunione tra ESA e Roscosmos. "Abbiamo preso una decisione difficile ma ponderata per rinviare il lancio al 2022", ha affermato il Direttore Roscosmos Generale Dmitry Rogozin. "È guidato principalmente dalla necessità di massimizzare la solidità di tutti i sistemi ExoMars e dalle circostanze di forza maggiore legate all'esacerbazione della situazione epidemiologica in Europa che ha lasciato i nostri esperti praticamente impossibilitati a procedere con viaggi presso le industrie partner. Sono fiducioso che i passi che noi e i nostri colleghi europei stiamo facendo per garantire il successo della missione saranno giustificati e porteranno senza dubbio solo risultati positivi per l'implementazione della missione".

 "Vogliamo assicurarci al 100% di una missione di successo. Non possiamo permetterci alcun margine di errore. Ulteriori attività di verifica garantiranno un viaggio sicuro e i migliori risultati scientifici su Marte", ha aggiunto il direttore generale dell'ESA Jan Wörner.

 Il rover Rosalind Fanklin, che sarebbe dovuto atterrare il 19 Marzo 2021, è stato così battezzato in onore della scienziata inglese che, insieme a Crick e Watson, ha contribuito alla scoperta del DNA. Con una massa di 310 kg e dotato di nove strumenti e sei ruote, sarà il primo rover marziano in grado di perforare e prelevare campioni a 2 m di profondità, alla ricerca di antichi biomarcatori di eventuali organismi, protetti dalla letale radiazione presente sulla superficie. Esso scenderà dalla piattaforma russa Kazachok, a sua volta dotata di 13 esperimenti scientifici.

Perseverance

Perseverance, completato ed in configurazione di volo, sta per essere integrato nella camera pulita del Kennedy Space Center in Florida. - Credits: NASA

 Invece, oltreoceano, i preparativi per il lancio del rover americano sembrano procedere a gonfie vele. L'erede di Curiosity ha anche ricevuto un nome ufficiale, scelto dalla NASA tra 155 "finalisti", dopo una selezione iniziale effettuata da un nutrito gruppo di volontari su 28000 nomi proposti a partire dalla fine di Agosto. La giuria ha scelto il nome "Perseverance", proposto da uno studente della Virginia. Nei giorni scorsi, sul rover sono stati installati gli ultimi due componenti critici che consentiranno di raccogliere e stivare nove campioni di suolo marziano in previsione della successiva missione di "sample return" sulla Terra; si tratta del "Adaptive Caching Assembly" e del "Bit Carousel".

 

Riferimenti:

 https://www.bbc.com/news/science-environment-51616707

https://www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/Exploration/ExoMars/Promising_progress_for_ExoMars_parachutes

https://www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/Exploration/ExoMars/ExoMars_to_take_off_for_the_Red_Planet_in_2022

https://www.nasa.gov/feature/jpl/nine-finalists-chosen-in-nasas-mars-2020-rover-naming-contest

https://www.nasa.gov/feature/jpl/nasas-mars-perseverance-rover-gets-its-sample-handling-system

Altre informazioni su questo articolo

Read 140 times Ultima modifica Sabato, 21 Marzo 2020 08:26
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Latest from Marco Di Lorenzo (DILO)

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

AcquistaLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 30 Marzo

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 28 Marzo).

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 30 Marzo [Last update: 03/30/2020]

  • Hayabusa 2 operations
    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 5/3/20).

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubble Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 30 Marzo [Last update: 03/30/2020].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 31/3/20 - Sol 476] 

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 25/3/20). 

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 21 Marzo [updated on March,21]

HOT NEWS