Scritto: Domenica, 18 Gennaio 2015 08:55 Ultima modifica: Domenica, 18 Gennaio 2015 12:10

New Horizons: manca poco a Plutone


La sonda della NASA New Horizons ha iniziato la prima delle fasi di approccio che precedono l'atteso incontro con Plutone, che culminerà con il 14 luglio con un flyby del pianeta nano, mentre la navicella si troverà a 7,5 miliardi chilometri di distanza dalla Terra.

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New Horizons: manca poco a Plutone Credit: Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute (JHUAPL/SwRI)

"La prima missione della NASA verso il lontano Plutone offrirà all'umanità una vista ravvicinata di questo freddo mondo inesplorato del nostro Sistema Solare", ha dichiarato Jim Green, direttore della Planetary Science Division della NASA presso la sede dell'agenzia a Washington.
"Il team di New Horizons ha lavorato molto duramente per preparare questa prima fase e lo ha fatto senza problemi", ha aggiunto.

Partita a gennaio 2006, si è svegliata dall'ultimo periodo di ibernazione lo scorso 6 dicembre, dopo un viaggio di 4,7 miliardi di chilometri.

Domenica prossima, 25 gennaio, inizieranno le campagne fotografiche a lungo raggio di Plutone e delle sue cinque lune finora note (nel post precedente è disponibile la time-line dettagliata delle osservazioni).

New Horizons timeline

Credit: NASA/JHU APL/SwRI

Il Long-Range Reconnaissance Imager (LORRI) fornirà agli scienziati uno sguardo continuo della dinamica dei satelliti di Plutone e le sue immagini avranno un ruolo fondamentale nella navigazione:
"Abbiamo completato il viaggio più lungo mai fatto dalla Terra per raggiungere un obiettivo primario, rispetto a qualsiasi altro veicolo spaziale e siamo pronti ad esplorare", ha dichiarato Alan Stern del Southwest Research Institute di Boulder, Colorado.

LORRI catturerà centinaia di immagini del pianeta nano nel corso dei prossimi mesi per perfezionare le stime attuali.
Anche se alla fine di maggio 2014, il sistema di Plutone veniva appena risolto dalla fotocamera, i dati raccolti saranno fondamentali per progettare le manovre e le relative correzioni per il massimo avvicinamento di luglio 2015.

"Abbiamo bisogno di affinare la nostra conoscenza della posizione di Plutone per quando New Horizons ci passerà accanto", ha dichiarato Mark Holdridge del Johns Hopkins University’s Applied Physics Laboratory (APL) di Laurel, Maryland.
"La tempistica del flyby richiede precisione perché i comandi inviati al computer per l'orientamento della sonda e il puntamento degli strumenti scientifici, sono basati anche su quanto tempo avremo a disposizione volando vicino a Plutone e queste immagini ci aiuteranno a determinarlo".

Durante la prima fase dell'avvicinamento, che durerà fino alla primavera, gli strumenti della sonda eseguiranno anche molte misurazioni scientifiche: raccoglieranno dati sull'ambiente interplanetario, informazioni sulle particelle ad alta energia in arrivo dal Sole e sulla concentrazione della polvere verso la Fascia di Kuiper.

Dopo la primavera inizierà il periodo più interessante, quando le fotocamere e gli spettrometri di bordo saranno in grado di fornire immagini a risoluzioni superiori di quelle prodotte dai più potenti telescopi terrestri.

Letto: 5240 volta/e Ultima modifica Domenica, 18 Gennaio 2015 12:10
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

3 commenti

  • Comment Link Andy Lunedì, 26 Gennaio 2015 10:11 posted by Andy

    Ciao Elisabetta. Forse questo potrebbe interessarti. Si tratta di 67P: https://scute1133site.wordpress.com
    Andy

  • Comment Link Elisabetta Bonora Sabato, 24 Gennaio 2015 17:19 posted by Elisabetta Bonora

    Ciao Marco, benvenuto!
    Condivido il tuo entusiasmo, sarebbe sicuramente l'evento più importante (ed anche complicato!) che l'umanità si troverebbe ad affrontare ;)
    Continua a seguirci!

  • Comment Link MARCO Mercoledì, 21 Gennaio 2015 09:49 posted by MARCO

    Ciao "ELY" mi chiamo MARCO (SCUSA X IL DIMINUTIVO) anch'io sono un appassionato di questi argomenti e, spero proprio che con queste missioni si riesca a scoprire se siamo soli, o meno, sennò sarebbe un vero e proprio spreco di spazio ma personalmente credo anzi sono sicuro che da qualche parte nell'immensità dell'UNIVERSO o MULTIVERSO (MAH) C sono civiltà molto più avmzate della nostra (ci vuole poco) e quindi non vedo l'ora dell'annuncio ufficiale da parte di qualche AGENZIA spaziale che comfermi quello che secondo me pensiamo in tanti. ciao T sLUTO E ALLA prox.
    MARCO

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