Scritto: Martedì, 20 Maggio 2014 08:36 Ultima modifica: Martedì, 20 Maggio 2014 15:42

NASA Curiosity: la terza perforazione su Windjana


Alcuni mi hanno chiesto come mai ancora non avessi scritto nulla circa le ultime avventure di Curiosity su Marte, quando altri siti hanno prontamente pubblicato le ultime notizie sulla terza perforazione di una roccia marziana. La scelta nasce dal fatto che, quando si tratta di attività complesse, che si svolgono in un certo arco di tempo, preferisco preparare un report ad operazioni concluse.

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Curiosity terzo drill

Curiosity terzo drill - Windjana
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Alcuni mi hanno chiesto come mai ancora non avessi scritto nulla circa le ultime avventure di Curiosity su Marte, quando altri siti hanno prontamente pubblicato le ultime notizie sulla terza perforazione di una roccia marziana. La scelta nasce dal fatto che, quando si tratta di attività complesse, che si svolgono in un certo arco di tempo, preferisco preparare un report ad operazioni concluse.

Bene, ora, visto che le attività di Curiosity intorno alla roccia chiamata Windjana sono terminate da qualche giorno, direi che è il momento di un bel post riepilogativo.

Qualche giorno fa, Curiosity ha eseguito la terza perforazione su Marte, che è anche la prima del 2014.

Il target è stata una lastra di pietra arenaria, chiamata Windjana, alla base di una collinetta, Monte Remarkable, nell'area Kimberley, una zona lungo il percorso per il Monte Sharp, dove il rover è giunto a metà marzo, circa 4 chilometri a sud-ovest da Yellowknife Bay.

Curiosity MastCam left sol 610

Curiosity MastCam left sol 610 - Monte Remarkable e Monte Sharp
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

In realtà, pur trattandosi del terzo drill, questa è la quarta volta che Curiosity raccoglie un campione di suolo marziano, dopo Rocknest (sol 69), John Klein (sol 182) e Cumberland (sol 279).

Durante il sol 609 (23 aprile 2014) Curiosity ha guidato davanti all'affioramento, in una posizione stabile per poter estendere il braccio robotico ed utilizzare il trapano, iniziando ad eseguire indagini visive con MastCam, MAHLi, ChemCam e APXS per documentare la composizione chimica e morfologica della roccia.

La prima attività di rilievo risale al sol 612 (26 aprile 2014), lo stesso giorno in cui Curiosity si è scattato due simpatici autoritratti, quando il rover ha utilizzato la spazzola, Dust Removal Tool (DRT), per rimuovere la polvere superficiale e scoprire il vero colore di Windjana.

Curiosity DRT 26 aprile 2014

Curiosity DRT 26 aprile 2014 - "Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44"Nel punto spazzolato, possiamo vedere che la roccia è a grana fine, il suo vero colore è molto più grigio rispetto alla polvere di superficie e alcune porzioni della roccia sono più dure di altre, creando interessanti trame irregolari", ha spiegato Melissa Rice del California Institute of Technology di Pasadena.
"Tutti questi aspetti rafforzano il nostro interesse nel perforare questa roccia e capire la chimica dei fluidi che ha legato i grani insieme".

La superficie spazzolata, visibile nell'animazione qui a fianco ("Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44), è di 6 centimetri di diametro.

La spazzolatura ha rivelato, in effetti, un colore grigio che contrasta nettamente con il rivestimento di polvere rossa superficiale e, lo sappiamo, il grigio è un buon colore se siamo alla ricerca di composti organici.

Windjana sfoggia anche una grana fine, così come i precedenti campioni raccolti su John Klein e Cumberland, che avevano fornito la prova di condizioni favorevoli alla vita microbica sul Marte di miliardi di anni fa.

Il secondo passo decisivo, così come era avvenuto per le perforazioni precedenti, è stata l'esecuzione del mini-drill, durante il sol 615 (30 aprile 2014).

Questa attività preparatoria ha prodotto un foro profondo 2 centimetri, confermando il colore grigio di Windjana.

Le immagini che seguono sono due elaborazioni, uno stack e un anaglifo, del mini-drill fotografato dal MAHLI sempre nel sol 615.

Windjana mini-drill stack

Windjana mini-drill stack
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Windjana mini-drill anaglyph

Windjana mini-drill anaglyph
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Dopo diversi sol di acquisizione di immagini e dati, finalmente durante il sol 621 (6 maggio 2014), Curiosity ha affondato il suo trapano nella roccia (drill), vicino al mini-drill di prova eseguito la settimana precedente.

Il team del Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California, ha ricevuto la conferma che il terzo campione era stato prelevato all'alba del 6 maggio: Curiosity aveva acquisito il materiale dal foro su Windjana, di 1,6 centimetri di diametro e 6,5 centimetri di profondità.

Quella che segue è una vista speciale di Windjana da guardare assolutamente: prendete gli occhialini 3D!

Curiosity MastCam LR sol 621 3D anaglyph

Curiosity MastCam LR sol 621 3D anaglyph - Windjana
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

"Le granaglie provenienti dalle perforazioni su questa roccia sono più scure e toniche e meno rosse di quanto abbiamo visto nei due siti di perforazione precedenti", ha detto Jim Bell dell'Arizona State University, a Tempe, vice ricercatore principale per la MastCam di Curiosity.
"Questo suggerisce che l'analisi minerale e chimica dettagliata, che arriverà dagli altri strumenti di Curiosity, potrebbe rivelare diversi materiali che abbiamo già visto prima. Non vediamo l'ora di scoprirlo!"

Due sol più tardi il campione è stato sporzionato e consegnato alla CheMin (Chemistry and Mineralogy), sol 623 (8 maggio 2014), e al SAM (Sample Analysis at Mars), sol 624 (9 maggio 2014) e verranno analizzati mentre Curiosity continuerà il suo percoso verso il Monte Sharp.

Il resto del campione rimarrà immagazzinato nel CHIMRA (Collection and Handling for In-Situ Martian Rock Analysis), nella torretta del rover, e verrà conservato fino a quando il team non avrà ottenuto tutte le analisi necessarie. Basta ricordare che il campione raccolto a Cumberland, ad esempio, a maggio 2013, è stato utilizzato fino al mese di novembre 2013 per altre analisi. 

Questo renderà un po' più complicate le successive operazioni con il braccio robotico dato che gli ingegneri dovranno tener conto del materiale stivato ad ogni movimento.

Per chiudere la raccolta dati, la ChemCam ha sparato un serie di zap all'interno del foro e subito fuori sulla superficie, visibili nell'immagine qui sotto, ripresa con il MAHLI che, in questo scatto ha combinato insieme fino ad otto esposizioni separate, un tecnica utilizzata dal rover per mettere a fuoco distintamente le diverse aree dalle foto, assemblando gli scatti direttamente su Marte e riducendo così il carico dei dati inviati a Terra.

In questo tipo di riprese, il MAHLI accende generalmente anche i LED per illuminare meglio il fondo del foro, rispetto a come farebbe la luce del Sole.

Windjana 0629MH0004130000203715R00_DXXX

Windjana 0629MH0004130000203715R00_DXXX
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Prima di ripartire il team si è soffermato su un altro target vicino a Windjana, chiamato "Stephen".
La roccia, che sembra spazzolata, è stata in realtà ripulita dalla polvere con il laser.

Curiosity MAHLI sol 627 - Stephen

Curiosity MAHLI sol 627 - Stephen
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

A quanto pare, però, a Kimberley non verranno condotte ulteriori analisi ed il rover è pronto per proseguire la sua avventura:

The rover team has decided not to drill any other rock target at this waypoint. In coming days, Curiosity will resume driving toward Mount Sharp, the layered mountain at the middle of Mars' Gale Crater. The rover is carrying with it some of the powdered sample material from Windjana that can be delivered for additional internal laboratory analysis during pauses in the drive.

Ora, non resta che essere pazienti ed aspettare il rilascio dei nuovi dati anche se, ormai, lo sappiamo, passeranno diversi mesi.

Letto: 2196 volta/e Ultima modifica Martedì, 20 Maggio 2014 15:42

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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