Sabato 10 Dicembre 2016
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Hedgehog: il robot per esplorare comete ed asteroidi

Hedgehog: il robot per esplorare comete ed asteroidi
Credits: NASA/JPL-Caltech/Stanford

Il Jet Propulsion Laboratory, la Stanford University e il Massachusetts Institute of Technology hanno progettato un nuovo robot per lavorare in condizioni di microgravità, adatto ai piccoli corpi celesti, come asteroidi e comete.

Si chiama "Hedgehog" ("Riccio") e sarà in grado di saltellare, rotolare e rovesciarsi, lavorando anche capovolto, tutte manovre che i classici rover utilizzati nell'esplorazione spaziale non compiono.

"Hedgehog è un tipo diverso di robot che saltella e cade sulla superficie invece di rotolare sulle classiche ruote. Ha la forma di un cubo e può funzionare in qualunque modo, non importa da quale parte si fermi", ha detto Issa Nesnas, capo della squadra del JPL.

Il robot "riccio" è un cubo con delle punte ed utilizza volani interni per frenare.
Le punte, che potrebbero contenere anche della strumentazione scientifica, una sonda termica ad esempio, hanno la duplice funzione di proteggere il corpo del robot e di fungere da piedi mentre si muove sul terreno. Dopo aver puntato verso una direzione il robot può raggiungere grandi distanze saltando oppure brevi distanze rotolando da una faccia all'altra.

Due prototipi, uno realizzato a Stanford e l'altro al JPL, sono stati provati a giugno 2015 a bordo del C-9, un aeromobile della NASA appositamente allestito per testare condizioni di microgravità.
Durante le 180 parabole, nel corso di 4 voli, Hedgehog ha sfoggiato le sue prestazioni con vari tipi di manovre su diversi materiali per simulare una vasta gamma di superfici, sabbiose, aspre e rocciose, scivolose e ghiacciate, morbide e friabile.

HedgehogUna delle manovre più semplici per Hedgehog è stata la cosiddetta "imbardata", praticamente un giro sul posto. Ma durante uno degli esperimenti, ha dimostrato di saper eseguire anche una manovra "tornado" con cui gira energicamente per lanciarsi da una superficie, un'abilità che potrebbe risultare utile per sfuggire da una voragine o da una duna di sabbia.

Il prototipo del JPL ha 8 punte e 3 volani e pesa 5 chilogrammi ma potrebbe arrivare a 9 con tutto il payload; quello di Stanford è leggermente più piccolo e leggero. Anche i meccanismi frenanti sono un po' diversi: il primo usa freni a disco, l'altro utilizza delle cinghie per fermare bruscamente i volani. Controllando la frenata è possibile regolare l'angolo dei salti.

La geometria delle punte, invece, ha una grande influenza sulla traiettoria.
"Abbiamo sperimentato diverse configurazioni per la punta, trovando che la forma a cubo è quella che offre le migliori prestazioni. La struttura a cubo è anche facile da produrre e si adatta ad essere inserita in un veicolo spaziale", ha detto Benjamin Hockman, ingegnere responsabile del progetto a Stanford.

I ricercatori stanno ora lavorando per rendere il robot il più possibile autonomo ed indipendente dalle sequenze dei comandi inviate da Terra.
Il lavoro di Hedgehog potrebbe essere affiancato da un orbiter sia per le comunicazioni, così come avviene per i rover Opportunity e Curiosity su Marte, che per supporto, per indicare al robot la strada migliore e la sua esatta posizione.

Fonte: https://youtu.be/bDmoqjNQAu8

 

Riferimenti:
- http://www.nasa.gov/feature/jpl/hedgehog-robots-hop-tumble-in-microgravity

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Dal 2009 elaboro le immagini raw delle missioni spaziali insieme a Marco Faccin ed ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte.
Per lavoro mi occupo di digital advertising, web e video analytics presso Shiny (SV – Italia) ma passo la maggior parte del tempo libero su questo sito e tra i cataloghi delle foto scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Dicembre 2016
L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 10 Dicembre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.