Giovedì 17 Agosto 2017
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Akatsuki ci riprova con Venere

Akatsuki - ricostruzione artistica
Akatsuki - ricostruzione artistica Credit: JAXA / Akihiro Ikeshita

Forse, alcuni di voi ancora lo ricorderanno. Nel 2010, la Japanese Aerospace Exploration Agency (JAXA) aveva iniziato una missione dedicata a Venere, lanciando la sonda PLANET-C (The Venus Climate Orbiter), soprannominata "Akatsuki" che in giapponese significa "alba" (letteralmente luna rossa), con l'intenzione di studiare la meteorologia e la superficie del pianeta.

Il 7 dicembre 2010, il veicolo spaziale sarebbe dovuto entrare in orbita attorno a Venere ma il computer di bordo interruppe la manovra per un malfunzionamento e la missione fu un insuccesso. A parte questo, però, la strumentazione era in ottimo stato, come testimoniarono le foto rilasciate pochi giorni più tardi.

Akatsuki: Venere 2010

Credit: ISAS / JAXA

Akatsuki: Venere 2010

Venere ripresa nel 2010, con le camere UV1, IR1, e LIR (radiazione termica), due giorni dopo il fallimento.
Credit: ISAS / JAXA

Da quel momento, la sonda è rimasta in orbita eliocentrica a circa 134 milioni chilometri da Venere, portando avanti studi sul vento solare. Ora, però, la JAXA farà un secondo tentativo prima che il carburante si esaurisca e la strumentazione si deteriori.

Dopo un approfondito esame sulle possibili cause del fallimento, è stato determinato che l'anomalia che bruciò il motore principale, acceso per decelerare, e rilevata dal computer di bordo che interruppe la sequenza, fu probabilmente dovuta ad un guasto di una valvola nel sistema di pressione del combustibile, causato da depositi salini tra il serbatoio di pressurizzazione dell'elio e il serbatoio del carburante. Ciò comportò danni alla camera di combustione ed all'ugello del motore per le alte temperature raggiunte.

JAXA, però, non si arrese e mise la sonda in orbita eliocentrica sperando di poterla indirizzare nuovamente verso il pianeta.
Inizialmente era previsto un nuovo tentativo entro il 2016, quando l'orbita avrebbe naturalmente riavvicinato la navicella al pianeta ma la velocità della sonda è diminuita più del previsto e così il team ha calcolato che la cattura potrebbe essere tentata in anticipo. 

Akatsuki orbita

Credit: Yomiuri Shimbun - the-japan-news.com/news/article/0001832475

Questo secondo tentativo sarà fortemente influenzato dallo stato dei sistemi, dei motori e dai danni riportati: tuttavia, se dovesse andare a buon fine, sarebbe la prima volta in cui il Giappone piazza una sonda in orbita attorno ad un pianeta del Sistema Solare diverso dalla Terra.

Se tutto andrà come previsto, Akatsuki entrerà nell'orbita venusiana tra la fine di novembre ed i primi di dicembre, ad una distanza tra i 300.000 e i 400.000 km dalla superficie, utilizzando solo i suoi 12 piccoli motori (la missione originale prevedeva un'orbita ellittica tra i 300 e gli 80.000 km, una grande variazione che avrebbe permesso agli strumenti di bordo di studiare sia la superficie che l'atmosfera del pianeta).
A tale distanza la qualità e il dettaglio delle immagini sarà notevolmente ridotto, tuttavia la JAXA è fiduciosa di riuscire a portare a termine la maggior parte degli obiettivi scientifici programmati, come confermare la presenza dei vulcani, per i quali diversi indizi sono già stati rilevati dalla sonda dell'ESA Venus Express, ora rimasta a corto di carburante. Ma soprattutto si spera che Akatsuki riesca a fornire nuovi dati sulle intriganti tempeste che corrono sulla superficie del pianeta, immergendosi in un mondo fatto di spesse nuvole, pioggia solforica, fulmini e venti ad alta velocità.

Buona fortuna Akatsuki!

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
In cerca di una nuova occupazione, negli ultimi anni mi sono occupata di digital advertising, web e video analytics.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Agosto 2017
L M M G V S D
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 15 Agosto.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - Europa - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.