Scritto: Mercoledì, 04 Novembre 2015 05:39 Ultima modifica: Mercoledì, 04 Novembre 2015 07:01

Ulamec: c'è ancora speranza per parlare con Philae


"C'è ancora una speranza per ristabilire un contatto con il lander europeo Philae. Diciamo 50-50", ha dichiarato martedì Stephan Ulamec, project manager del Centro Aerospaziale Tedesco DLR.

Rate this item
(0 votes)

Philae potrebbe celebrare in bellezza la ricorrenza dello storico atterraggio sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, avvenuto il 12 novembre 2014.

Entrato in ibernazione dopo 57 ore di scienza, aveva ristabilito una comunicazione con Rosetta e quindi con la Terra il 14 giugno 2015, dopo circa sette mesi di silenzio. Purtroppo, però, il contatto si è mostrato instabile e caotico, fino ad interrompersi di nuovo, senza contare che ancora oggi non è troppo chiaro dove il lander si trovi esattamente.

Dopo un atterraggio rocambolesco, Philae era finito fuori dell'ellisse prevista, in un luogo freddo e buio chiamato Abydos, probabilmente inclinato rispetto alla topografia locale. Un gran numero di incognite che hanno complicato le ricerche (trovate due post molto dettagliati scritti da Marco Di Lorenzo qui: "Il dietro le quinte del risveglio di Philae - prima parte", "Il dietro le quinte del risveglio di Philae - seconda parte"). Oltre a questo, Rosetta è stata impegnata con le sue attività scientifiche che hanno contemplato anche la ricerca di Philae ma senza modificare troppo i programmi: d'altra parte, Chury si stava avvicinando al perielio e la missione stava entrando in una delle fasi più emozionanti di studio.

Il lander sembrava in buona salute in base agli ultimi dati ricevuti ma il suo stato attuale è sconosciuto.
Potrebbero essere accadute molte cose in questi ultimi mesi: l'incremento dell'attività cometaria potrebbe aver creato qualche problema alla strumentazione, potrebbe averlo ricoperto di polvere o, addirittura, averlo spostato con conseguente modifica dell'orientamento dei pannelli solari, fondamentali per ricaricare le batterie e dare qualche speranza.

Oltretutto, c'è anche la possibilità che Philae sia sveglio senza che nessuno lo sappia.
Durante il perielio, infatti, Rosetta si è mantenuta più lontano da Chury per fare scienza in sicurezza considerato l'incremento dell'attività cometaria, fuori portata dalle comunicazioni con Philae.

Ma ora, "la cometa è meno attiva da settembre e le condizioni sono favorevoli ad avvicinarsi", ha detto Sylvain Lodiot, operation manager di Rosetta presso l'Agenzia Spaziale Europea ESA.

Dopo essersi spinta ancora più lontano per studiare la chioma di 67P alla fine di settembre, adesso Rosetta è di nuovo a circa 270 chilometri dal nucleo e si spingerà fino ai 200 chilometri, se tutto andrà come previsto. Questo permetterà di mantenere aperta una finestra di opportunità per contattare Philae fino a fine anno.

"Ci stiamo preparando ad un nuovo contatto con Philae", ha detto Philippe Gaudon, Rosetta project manager presso l'Agenzia Spaziale Francese CNES. "Siamo abbastanza ottimisti", ha aggiunto.

Ma superato il mese di dicembre, le speranze svaniranno di nuovo perché la cometa sarà troppo lontana dal Sole affinché il piccolo lander possa ricevere energia sufficiente.

Io tengo le dita incrociate! Forza Philae!

 

Riferimenti:
- http://phys.org/news/2015-11-chances-fair-philae-contact-ground.html

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 1643 volta/e Ultima modifica Mercoledì, 04 Novembre 2015 07:01
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 22 gennaio [updated on Jan,22]...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 25 Gennaio [Last ...

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 20 gennaio [Last updat...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 19/1/21 - Sol 762] - Mete...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista