Scritto: Lunedì, 02 Febbraio 2015 05:33 Ultima modifica: Lunedì, 02 Febbraio 2015 06:54

Nuovi getti dalla cometa 67P nelle immagini della NavCam


A partire dal mese di settembre 2014 le immagini della NavCam di Rosetta hanno iniziato a mostrare timidamente deboli getti provenienti dal nucleo della cometa 67P. Nonostante l'attività cometaria sia in aumento man mano che la cometa viaggia verso il Sole, queste caratteristiche sono ancora troppo deboli per essere percepite dalla fotocamera. OSIRIS, invece, è riuscita a documentare l'evoluzione della chioma e dei getti fin dalle prime fasi della missione, quando la sonda si trovava ancora a 3.000 chilometri di distanza dal suo target.

Rate this item
(0 votes)
Cometa 67: Rosetta NavCam 21 gennaio 2015 da una distanza di 27,9 chilometri dal centro del nucleo Cometa 67: Rosetta NavCam 21 gennaio 2015 da una distanza di 27,9 chilometri dal centro del nucleo Credit: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 - Processing: 2di7 & titanio44, CC BY-SA IGO 3.0

Anche se, ovviamente, il punto di vista e l'illuminazione giocano un ruolo fondamentale in queste riprese, per comprendere meglio la resa delle due fotocamere, ho affiancato un paio di scatti di OSIRIS ai mosaici della NavCam ripresi quasi contemporaneamente. In entrambe i casi, le immagini sono state processate per migliorare la vista dei dettagli più deboli.

67P 5 settembre

10 settembre 2014
A sinistra OSIRIS (Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/ INTA/UPM/DASP/IDA)
A destra NavCam (Credit: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 - Processing: 2di7 & titanio44, CC BY-SA IGO 3.0)

67P: 20 e 22 novembre 2014

 A sinistra OSIRIS 22 novembre 2014 (Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/ INTA/UPM/DASP/IDA)
A destra NavCam 20 novembre 2014 (Credit: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 - Processing: 2di7 & titanio44, CC BY-SA IGO 3.0)

Ora, però la situazione sta cambiando rapidamente e diventerà sempre più movimentata man mano che 67P si avvicinerà al perielio del 13 agosto 2015. Ed ecco che nell'ultimo mosaico della NavCam del 21 gennaio (immagine in apertura), si inizia a vedere distintamente un getto provenire da una zona del grande lobo, su cui sta battendo il Sole.

I quattro frame sono stati ripresi da una distanza di 27,9 chilometri dal centro del nucleo ed hanno una risoluzione di 2,4 metri per pixel.

67P: regioni - Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDAQuesto punto di vista mostra la regione Baset (a destra) e Ma’at (a sinistra) sul piccolo lobo in primo piano e Khepry (all'estrema destra) e Babi e Ash sul grande lobo.
Qui a fianco una mappa delle 19 regioni identificate dagli scienziati, raggruppate in base al tipo di terreno dominante (ne avevo parlato qui).

Proprio tra Babi e Ash questa volta anche la NavCam è riuscita a catturare un getto in modo analogo a quanto era riuscito a fare OSIRIS ben cinque mesi fa, in un'immagine ripresa il 28 agosto 2014 e rilasciata il 22 gennaio di quest'anno.

Qui sotto un dettaglio ulteriormente schiarito del mosaico della NavCam.

67P: NavCam 21 gennaio 2015 dettaglio

Credit: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 - Processing: 2di7 & titanio44, CC BY-SA IGO 3.0

Letto: 4733 volta/e Ultima modifica Lunedì, 02 Febbraio 2015 06:54
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 14/1/21 - Sol 758] - Mete...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 12 Gennaio [Last ...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 10 gennaio [updated on Jan,10]...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 9 gennaio [Last update...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

(aggiornato il 10/11/20). Le manovre della so...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista