Scritto: Giovedì, 11 Dicembre 2014 06:25 Ultima modifica: Domenica, 04 Gennaio 2015 15:07

Rosetta: acque aliene sulla cometa!


Nuove misure sull'abbondanza del Deuterio suggeriscono che l'acqua di cui è fatta la cometa 67P è sostanzialmente diversa da quella terrestre, mettendo in crisi l'idea di una origine cometaria degli oceani.

Rate this item
(0 votes)

Il deuterio è un isotopo pesante dell'Idrogeno, contenente nel nucleo anche un neutrone, oltre il protone. Sulla Terra, ovunque guardiamo (oceani, mari, fiumi, laghi, ghiacciai, nuvole ecc.), troviamo sistematicamente una molecola contenente deuterio ogni 3200 molecole d'acqua (acqua pesante o HDO anzichè H2O) e questo significa che l'abbondanza relativa di deuterio sulla Terra è 1 su 6400 atomi di idrogeno (ovvero 0.0156%); questa cifra è un segno distintivo della comune origine di questa acqua e da tempo si cerca di misurarlo su altri corpi celesti, come riportato nella figura sottostante che mostra con diversi colori le diverse "famiglie" di oggetti (in azzurro i pianeti e le lune, in grigio gli asteroidi e le meteoriti condritiche, il viola le comete a lungo periodo (provenienti dalla nube di Oort) e infine quelle a breve periodo (famiglia di Giove).

ESA Rosetta ROSINA DH ratio 1280

Abbondanze relativa di Deuterio nel sistema solare - Credits: Data from Altwegg et al. 2014 and references therein

Ebbene, lo strumento ROSINA a bordo di Rosetta ha misurato direttamente questa abbondanza nel vaopre d'acqua emesso dal nucleo dellla 67P/Churyumov-Gerasimenko e i dati raccolti tra l'8 Agosto e il 5 Settembre mostrano una abbondanza oltre tre volte maggiore di quella terrestre: lo 0.053 % degli atomi di idrogeno sono in realtà deuterio! Una abbondanza alta era già stata trovata nelle comete a lungo periodo (vedi figura sopra) mentre quelle della famiglia gioviana (cui appartiene anche la 67P) sembravano più "terrestri"; adesso, questa scoperta inattesa rimette in discussione la teoria, finora accettata da molti, secondo la quale almeno metà dell'acqua presente negli oceani provenga da comete cadute sulla Terra in epoca primordiale.

Di seguito, l'Abstract dell'articolo pubblicato su Science:

The provenance of water and organic compounds on the Earth and other terrestrial planets has been discussed for a long time without reaching a consensus. One of the best means to distinguish between different scenarios is by determining the D/H ratios in the reservoirs for comets and the Earth’s oceans. Here we report the direct in situ measurement of the D/H ratio in the Jupiter family comet 67P/Churyumov-Gerasimenko by the ROSINA mass spectrometer aboard ESA’s Rosetta spacecraft, which is found to be (5.3 ± 0.7) × 10−4, that is, ~3 times the terrestrial value. Previous cometary measurements and our new finding suggest a wide range of D/H ratios in the water within Jupiter family objects and preclude the idea that this reservoir is solely composed of Earth ocean-like water.

Fonti:
Rosetta fuels debate on origin of Earth's oceans
http://www.sciencemag.org/content/early/2014/12/09/science.1261952

Read 2026 times Ultima modifica Domenica, 04 Gennaio 2015 15:07
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

AcquistaLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 5 Aprile

statisticaMENTE

  • COVID-19 update
    COVID-19 update

    Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in Italia, con possibili sviluppi futuri. (aggiornamento del 6 Aprile sera)

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 4 Aprile [Last update: 04/04/2020]

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubble Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 3 Aprile [Last update: 04/03/2020].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 6/4/20 - Sol 483] 

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 25/3/20). 

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 21 Marzo [updated on March,21]

HOT NEWS