Scritto: Domenica, 26 Agosto 2018 10:27 Ultima modifica: Domenica, 26 Agosto 2018 15:58

Bennu in vista!


OSIRIS-REx ha ripreso la prima immagine dell'asteroide NEO obiettivo della sua missione, lo raggiungerà ai primi di Dicembre.

Rate this item
(0 votes)
Montaggio dei 5 frames  ripresi dalla PolyCam, con Bennu (cerchiato di verde) che si muove rispetto alle stelle fisse Montaggio dei 5 frames ripresi dalla PolyCam, con Bennu (cerchiato di verde) che si muove rispetto alle stelle fisse Credit: NASA/Goddard/University of Arizona - Processing: M. Di Lorenzo

 Il 17 agosto, mentre entrava ufficialmente nella fase di approccio a Bennu, la sonda OSIRIS-REx ha ottenuto le prime immagini del suo asteroide bersaglio da una distanza di 2,2 milioni di km, quasi sei volte la distanza Terra-Luna. I cinque fotogrammi sono stati registrati dalla fotocamera telescopica PolyCam nell'arco di un'ora, per fini di calibrazione e di navigazione ottica. Bennu è visibile come un oggetto in movimento davanti alle stelle della costellazione del Serpente.  A questa distanza, Bennu appare ancora puntiforme; infatti, secondo le misure radar, il suo diametro medio è intorno a 510 metri e quindi, alla distanza attuale, sottintende un angolo di 0,05 secondi d'arco, 20 volte più piccolo della risoluzione della PolyCam, che è un vero e proprio telescopio con apertura di 20 cm.

Bennu 08 17 2018 3 reduced

L'animazione ripresa dalla PolyCam, ridimensionata e leggermente ritagliata rispetto all'originale - Credit: NASA/Goddard/University of Arizona - Processing: M. Di Lorenzo

 "Ora che OSIRIS-REx è abbastanza vicino da poter osservare Bennu, il team della missione passerà i prossimi mesi ad apprendere il più possibile sulle dimensioni, la forma, le caratteristiche della superficie e i dintorni dell'asteroide prima che la sonda arrivi a destinazione", ha detto Dante Lauretta, Investigatore principale di OSIRIS-REx presso l'Università dell'Arizona. "Dopo aver passato così tanto tempo a pianificare questo momento, non vedo l'ora di vedere cosa ci rivela Bennu."

  Partita l'8 Settembre 2016, un anno dopo Osiris Rex effettuò un "gravity assist" con la Terra. La sonda, che ha percorso 1,8 miliardi di km, ha effettuato l'ultima correzione di rotta (la Deep Space Maneuver o DSM-2) lo scorso 28 giugno; attualmente, si avvicina all'asteroide con una velocità di circa 0,55 km/s. Il payload scientifico del veicolo spaziale comprende l'insieme di fotocamere OCAMS (PolyCam, MapCam e SamCam), lo spettrometro termico OTES, lo spettrometro OVIRS visibile e infrarosso, l'altimetro laser OLA e lo spettrometro a raggi X REXIS.

 Durante la fase di avvicinamento appena iniziata, OSIRIS-REx osserverà regolarmente la regione attorno all'asteroide per cercare eventuali pennacchi di polvere o satelliti naturali e studierà le proprietà fotometriche e spettrali di Bennu. Il 1 Ottobre, poi, eseguirà la prima di quattro manovre dette "Asteroid Approach Maneuver" per ridurre la sua velocità; questa prima manovra AAM-1 ridurrà il moto relativo a Bennu da 506 a 144 m/s.

 A metà ottobre, poi, verrà espulsa la copertura protettiva del braccio destinato a raccogliere campioni dell'asteroide da riportare a Terra; successivamente esso verrà esteso e fotografato per la prima volta dopo il lancio. Giunta a meno di 100mila km da Bennu, OCAM comincerà a rivelare la forma generale dell'asteroide verso la fine di ottobre e a metà novembre inizierà a rilevarne le caratteristiche superficiali. Dopo l'arrivo, il veicolo spaziale trascorrerà il primo mese sorvolando rispettivamente il polo nord, l'equatore e il polo sud di Bennu, a distanze comprese tra 19 e 7 km. Analogamente a quanto ha appena fatto Hayabusa-2 con Ryugu, queste manovre consentiranno la prima misurazione diretta della massa dell'asteroide e permetteranno osservazioni ravvicinate della sua superficie.

Asteroid Operations Timeline

Tappe fondamentali della missione - Credit: University of Arizona

 Il veicolo spaziale esaminerà estensivamente l'asteroide prima che il team di missione identifichi due possibili siti di raccolta. La raccolta dei campioni su uno di questi due siti è programmata per l'inizio di luglio 2020, dopo di che il veicolo spaziale tornerà verso la Terra; la capsula che conserva tali campioni si separerà dal veicolo principale e atterrerà nel deserto dello Utah nel settembre 2023.

 Per i futuri aggiornamenti sullo stato della sonda e sulla manovra di avvicinamento, si veda il nuovo Mission Log dedicato.

 

Riferimenti:

https://www.asteroidmission.org/?latest-news=nasas-osiris-rex-begins-asteroid-operations-campaign

https://www.asteroidmission.org/?attachment_id=7915#main

https://www.asteroidmission.org/?latest-news=successful-second-deep-space-maneuver-osiris-rex-confirmed

Read 788 times Ultima modifica Domenica, 26 Agosto 2018 15:58
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

AcquistaLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 2 Aprile

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 1 Aprile).

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 3 Aprile [Last update: 04/03/2020]

  • Hayabusa 2 operations
    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 5/3/20).

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubble Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 3 Aprile [Last update: 04/03/2020].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 2/4/20 - Sol 478] 

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 25/3/20). 

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 21 Marzo [updated on March,21]

HOT NEWS