Mercoledì, 07 Maggio 2014 06:05

Marte: un pianeta polveroso

La polvere sarebbe la componente chiave e dominante dell'ambiente marziano, polvere ovunque.
Così, descrive il Pianeta Rosso un ricercatore dellla Texas A&M University che ha trascorso gran parte degli ultimi nove anni studiando i dati e le immagini inviate a Terra dai rover.

Mark Lemmon, professore di scienze atmosferiche, ha collaborato con diverse missioni, soprattutto per i Mars Exploration Rover, Spirit e Opportunity.

Secondo Lemmon, l'aerosol di polvere gioca un ruolo fondamentale nel comportamento e nell'evoluzione dell'atmosfera marziana.

Published in Marte

Le piante convertono l'energia della luce solare in energia chimica durante un processo chiamato fotosintesi.

E' l'attività mediante la quale le piante raccolgono la luce del Sole per produrre zuccheri, da anidride carbonica e acqua, rilasciando ossigeno come sottoprodotto.

Tale processo, con la sua semplice complessità, è parte della routine quotidiana su questo mondo ed è alla base della maggior parte dei processi biologici.

Published in Terra & Ambiente

Quasi tutto quello che sappiamo oggi sul pericolo di radiazioni in un viaggio verso Marte e in un eventuale soggiorno in superficie lo abbiamo imparato nell'ultimo anno o poco più, grazie alla missione Mars Science Laboratory, Curiosity.

Lo spazio è sempre stato ritenuto un ambiente ostile ma è stata spesso convinzione che, una volta giunti a destinazione, sulla superficie del Pianeta Rosso, ci sarebbe stata una schermatura sufficiente per proteggere gli astronauti dai danni da radiazioni.

Published in Missioni Spaziali

A pochi mesi dal rientro perfetto della "Ferrari" dello spazio" dell'ESA, il satellite GOCE (Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer), un altro veicolo spaziale fuori servizio, e fuori controllo, è rietrato nella nostra atmosfera. Questa volta si trattato del satellite russo Cosmos-1220.

A dire il vero, sulla sua discesa attraverso l'atmosfera terrestre ci sono ancora notizie discordanti ma dovrebbe essere avvenuto senza arrecare danni a cose e/o persone domenica mattina all'alba.

Published in Missioni Spaziali

Il telescopio spaziale Hubble e la sonda Cassini della NASA hanno unito i loro sforzi per osservare insieme le aurore di Saturno, riprendendo un meraviglioso spettacolo, una coreografia danzante di luci estremamente complessa.

Gli occhi elettronici dei due veicoli spaziali sono stati in grado di osservare le aurore da diversi punti vista.

Published in Spazio & Astronomia
Venerdì, 31 Gennaio 2014 06:04

Venere: nuvole ad onde create dalle montagne

Venere appare ricoperto da uno spesso strato uniforme di nuvole, difficili da penetrare anche per gli occhi elettronici delle sonde, nelle lunghezze d'onda del visibile. Ma la sonda dell'Agenzia Spaziale Europea ESAVenus Express, ha potuto guardare con radar ed infrarossi, rilevando dinamiche molto più sofisticate: treni d'onda in piccola scala, soprattutto alle alte latitudini settentrionali, in particolare sopra Ishtar Terra, una regione che vanta le montagne più alte del pianeta.

Published in Spazio & Astronomia

Marte sarebbe stato in grado di sostenere la vita microbica per centinaia di milioni di anni.
I nuovi risultati sui campioni di roccia analizzati dal Mars Exploration Rover Opportunity confermano che il Pianeta Rosso aveva un clima umido e mite durante il suo passato più antico.

La scoperta viene pubblicata mentre l'instancabile rover sta festeggiando il suo decimo anno terrestre sul Pianeta Rosso.

Published in Spirit & Opportunity

Dopo decenni di osservazioni, di certo Marte non può più essere definito un pianeta morto.
Tempeste e diavoli di polvere, dune in movimento, frane, fratture, nuvole e precipitazioni rendono la superficie estremamente dinamica e mutevole con il trascorrere delle stagioni.

Ora, gli scienziati sospettano che un'attività altrettanto ricca possa essere presente anche nel sottosuolo.

Published in Fisica & Tecnologia
Domenica, 29 Dicembre 2013 08:35

Le nubi nottilucenti: è stagione al Polo Sud

Sono chiamate nubi nottilucenti (NCL), hanno un colore bianco - blu elettrico e si formano quando le molecole d'acqua congelano intorno alla polvere delle meteore ad una quota di 80 / 85 chilometri sopra la superficie terrestre, talmente in alto da poter riflettere ancora la luce del Sole dopo il tramonto.

Il loro componente fondametale è quindi materiale proveniente dallo spazio profondo che, potremmo dire, trasforma il nostro pianeta in un mondo un po' più alieno.

Published in Terra & Ambiente

Per la prima volta, gli astronomi hanno trovato la chiara firma della presenza di acqua nelle atmosfere nebbiose di cinque pianeti extrasolari, utilizzando il telescopio spaziale Hubble.
Tutti e cinque sono già noti ed appartengono ai cosiddetti 'gioviani caldi', mondi enormi ed inospitali per la vita come la conosciamo.

Published in Spazio & Astronomia

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NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre (ore 19.30)

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 6 Ottobre).

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    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 18/10 [Last update: Oct,18]

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    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 15/10/19).

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    HST orbit

    Hubbe Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 18/10 [Last update: Oct,18].

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    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 21/10 - Sol 320]

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    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 13/8/19).

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    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 16 Ottobre [updated on Oct,16] Hot!

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