Lunedì 20 Agosto 2018
Accedi Registrati

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

2014 MU69 potrebbe essere doppio

Ricostruzione artistica dell'incontro tra NH e MU69 con il satellite sulla destra
Ricostruzione artistica dell'incontro tra NH e MU69 con il satellite sulla destra Crediti: NASA / JHUAPL / SwRI

 L'oggetto nella fascia di Kuiper, che New Horizons raggiungerà tra 1 anno, potrebbe avere un satellite in base alle occultazioni stellari. Intanto la sonda è di nuovo in letargo...

 Della campagna osservativa rivolta a 2014 MU69 abbiamo parlato a più riprese negli ultimi mesi. In sintesi, questo piccolo oggetto nella fascia di Kuiper (che il 1 gennaio 2019 verrà visitato dalla sonda americana) ha occultato tre stelle tra Giugno e Luglio 2017. Queste occultazioni sono preziosissime per stabilire la forma del corpo che le provoca perchè, attraverso la curva di luce della stella, è possibile ricostruire il profilo della sua ombra in rapido movimento proiettata sulla Terra. 

 L'osservazione più preziosa è arrivata il 17 luglio, quando cinque telescopi schierati dalla squadra di NH in Argentina erano nel posto giusto al momento giusto per catturare questa ombra fugace. Questi dati hanno mostrato che 2014 MU69 è lungo al massimo una trentina di km e tutt'altro che sferico, semmai allungato o duplice, con due corpi molto vicini o addirittura in contatto, qualcosa di simile al nucleo della Churymov-Gerasimenko (come si vede nell'immagine di apertura).

 La prospettiva che il MU69 possa avere anche una piccola luna, ben separata dal corpo o dai corpi principali, viene invece dall'osservazione dell'occultazione fatta il 10 luglio, dall'Osservatorio Stratosferico della NASA per l'astronomia infrarossa (SOFIA). Mentre sorvolava l'Oceano Pacifico, SOFIA ha rilevato una breve caduta nella luce della stella, l'interruzione visibile in basso a destra nelle immagini sottostanti.

m mu69 occultation b

A sinistra le tracce ottenute dalle 3 occultazioni, a destra la loro interpretazione. - Credit: J.Tuttle Keane / NASA / New Horizons

 "Un'ulteriore analisi di questi dati, incluso il confronto con i calcoli dell'orbita forniti dalla missione Gaia dell'ESA, apre la possibilità che l'evento rilevato da SOFIA possa essere un altro oggetto intorno al 2014 MU69", ha detto il dott. Marc Buie, membro della missione NH (Southwest Research Institute, Boulder, Colorado); "un sistema binario con una luna più piccola potrebbe anche aiutare a spiegare i cambiamenti che vediamo nella posizione del MU69 del 2014 durante queste varie occultazioni". La discrepanza è mostrata nelle due immagini qui sopra, con il corpo principale dislocato rispetto alla "posizione astrometrica" che, a questo punto, sarebbe la posizione media mentre orbita intorno al comune centro di massa.  Non sono disponibili dati ufficiali ma, supponendo che i grafici qui sopra siano in scala, il corpo principale è a circa 20 km dal centro di massa comune mentre il piccolo satellite ne dista circa 115 km, indicando quindi una massa quasi 6 volte più piccola.

  “Davvero non sappiamo come è fatto MU69 finchè non lo sorvoleremo o raccoglieremo altre informazioni più complete” ha detto Buie, “ma anche da lontano, più lo osserviamo più diventa interessante e affascinante!”.

 La posizione attuale di New Horizons è indicata qui sotto; come si vede, circa 452 milioni di km separano la sonda dalla sua destinazione finale; la distanza attuale dal Sole è 40,33 unità astronomiche e la velocità di recessione dalla nostra stella è 14,18 km/s (dati Heavens-Above.com).

NHposition201801

Credit: NASA / JPL / Joohns Hopkins APL / SwRI

 Lo scorso 21 Dicembre la sonda è entrata nuovamente in ibernazione e si risveglierà tra 5 mesi, testando gli strumenti di bordo ed iniziando le osservazioni remote del suo obiettivo. Dopo il fly-by, rimarrà in funzione almeno fino alla fine del 2020 e in questo lungo lasso di tempo trasmetterà a terra la grande mole di dati collezionata durante l'incontro. Ricordiamo che, nello stato di ibernazione, gran parte della sonda non viene alimentata mentre il computer di bordo controlla la situazione e invia un segnale "beacon" settimanale e una telemetria mensile sullo stato di salute della sonda, provvedendo poi al risveglio programmato.

 Il 6 Dicembre si è anche conclusa la campagna aperta al pubblico per dare un nome meno "criptico" al prossimo obiettivo di New Horizons; non si conoscono ancora i risultati del voto ma, tra le proposte più originali e simpatiche, spiccava "Tiramisu", il nome del dolce italiano che, per la temperatura e il colore, dovrebbe vagamente somigliare a 2014 MU69.

 

Riferimenti:
https://www.nasa.gov/feature/does-new-horizons-next-target-have-a-moon
http://www.sci-news.com/space/kuiper-belt-object-2014-mu69-moon-05582.html

Condividi e resta aggiornato!

Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

Sito web: https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Altri articoli di Marco Di Lorenzo (DILO)

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

Immagine del giorno

Log: Missioni e Detriti

Dallo spazio attorno alla Terra

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 18 Agosto.

Sole

Attività solare - Crediti NASA/ESA/SOHO

STEREO Ahead - Crediti NASA

SOHO LASCO C2 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

 

 

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.