"E' fantastico aver completato metà del viaggio che ci separa dal nostro prossimo passaggio ravvicinato, un fly-by che diventerà il più lontano mai eseguito nella storia della civiltà e stabilirà un nuovo record", ha dichiarato il ricercatore principale Alan Stern.
La sonda ha raggiunto il traguardo dopo aver percorso oltre 782.45 milioni di chilometri da Plutone: il 7 aprile alle 21:24 UTC si troverà, invece, a metà strada tra le distanze minime dei sorvoli della sua missione, il primo già compiuto il 14 Luglio 2015 attorno al pianeta nano ed il secondo che si svolgerà a Capodanno 2019 attorno a 2014 MU69.
New horizons entrerà im un nuovo periodo di ibernazione a fine di questa settimana, per 157 giorni, in attesa del prossimo grande evento.
"Oltre ad MU69, vogliamo studiare da lontano più di due dozzine di altri KBO e misurare le particelle cariche e le polveri nella Fascia di Kuiper", ha dichiarato Hal Weaver, scienziato della missione presso il Johns Hopkins Applied Physics Laboratory (APL).
La sonda è in ottima salute e si trova attualmente a 5,7 miliardi di chilometri dalla Terra: a tale distanza, i segnali radio impiegano circa 5 ore e 20 minuti per raggiungere il veicolo spaziale.