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Scritto: Venerdì, 12 Giugno 2015 13:43 Ultima modifica: Sabato, 13 Giugno 2015 15:20

Plutone: affiorano dettagli!


A 50 milioni di km dal pianeta nano, la sonda sta cominciando a vedere dettagli più fini di quelli visti da Hubble

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rotazione di Plutone in super-risoluzione rotazione di Plutone in super-risoluzione Credits: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute

 La superficie di Plutone si sta progressivamente svelando agli occhi di New Horizons. Una serie di nuove immagini ottenute con lo strumento-telescopico (LORRI) tra fine Maggio e primi di Giugno è stata processata con il già collaudato sistema di "deconvoluzione" che sfrutta la sovrapposizione accurata di 4 riprese consecutive per ottenere un dettaglio maggiore. Esse mostrano buona parte di una rivoluzione completa del pianeta nano attorno al suo asse (i periodi di rivoluzione e di rotazione di Plutone e di Caronte sono sincronizzati e valgono circa 6.4 giorni) e sono mostrate qui sopra. L'asse di rotazione è in posizione verticale e, andando da sinistra a destra, la longitudine del punto centrale vale rispettivamente 17°, 63°, 130°, e 243°, mentre la distanza di ripresa diminuisce del 10% andando da destra a sinistra.

 E' stata resa pubblica anche una animazione che mostra il satellite Caronte in rotazione attorno a Plutone; quel movimento illusorio è dovuto al modo in cui è assemblato il video, in realtà entrambi i corpi ruotano attorno al comune centro di massa. Per il compagno di Plutone l'albedo risulta più bassa e la superficie più uniforme, ma anche in questo caso sembra di vedere macchie più chiare soprattutto nell'emisfero meridionale. Di seguito le immagini di Caronte, estratte dal video e separate di circa 1 giorno tra loro:

Caronte 1

Credits: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute - Processing: M.Di Lorenzo (DILO)

 Plutone è un mondo complesso, con una alternanza di terreni molto riflettenti e zone molto scure, con le aree di luminosità intermedia tra i due. Queste immagini offrono le migliori viste mai ottenute del sistema Plutone. Il contrasto in queste ultime immagini è stato comunque esagerato per dare risalto ai dettagli ulteriori e, dato che la deconvoluzione può talvolta produrre artefatti, il team sta attentamente esaminando le ultime immagini per determinare se alcuni dettagli intriganti visti in precedenza persistono. L' aspetto non sferico di Plutone in queste immagini non è reale; risulta da una combinazione di tecniche di elaborazione delle immagini e grandi variazioni di luminosità superficiale. Dal mese di aprile, le immagini deconvolute hanno permesso al team scientifico di identificare una vasta gamma di caratteristiche superficiali su tutta la superficie di Plutone, compresa l'area luminosa in un polo che gli scienziati ritengono sia una calotta polare vera e propria. "Anche se le ultime immagini sono scattate da oltre 50 milioni di km di distanza, mostrano una superficie sempre più complessa, con chiara evidenza di una alternanza equatoriale di regioni chiare e scure", dice Alan Stern (New Horizons Principal Investigator, del Southwest Research Institute di Boulder, Colorado). "Possiamo anche vedere che ogni volto di Plutone è diverso e l'emisfero settentrionale mostra terreni sostanzialmente scuri, anche se le regioni più brillanti e più scure su Plutone sono sull'equatore o appena al di sotto di esso". "Stiamo spremendo quante più informazioni possibile su queste immagini, vedendo dettagli che non abbiamo mai visto prima", ha detto Hal Weaver, dalla Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory a Laurel, nel Maryland. "Abbiamo avuto la prova di macchie chiare e scure nelle immagini del telescopio spaziale Hubble e in precedenti immagini di NewHorizons, ma queste nuove immagini indicano una superficie sempre più complessa e ricca di sfumature. Ora, vogliamo iniziare a saperne di più su ciò che queste diverse porzioni di superficie potrebbero essere e come si sono generate; ai primi di luglio avremo i primi dati spettroscopici per capirlo"

 L'ultima immagine di questa sequenza risale a oltre una settimana fa; da allora in realtà la sonda si è ulteriormente avvicinata a meno di 40 milioni di km (vedi il mission Log) e sta continuando a scattare immagini ancora più ravvicinate, come mostrato nel mosaico aggiornato sottostante, basato sulle immagini "raw" pubblicate quasi in tempo reale dalla NASA a questo indirizzo:

Approach4

 Per finire, recentemente la NASA ha pubblicato un calendario dei notiziari televisivi e delle conferenze stampa che terrà nelle prossime settimane per tenerci informati. Fino al 7 Luglio si tratterà di report settimanali (ogni Martedi) mentre nella settimana più calda che precede il flyby gli aggiornamenti saranno quotidiani.

 

Fonti:
-
http://www.nasa.gov/feature/different-faces-of-pluto-emerging-in-new-images-from-new-horizons

Letto: 2371 volta/e Ultima modifica Sabato, 13 Giugno 2015 15:20

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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