Questo evento segna una pietra miliare nel viaggio di Lucy poiché Dinkinesh (il nome etiope di Lucy), o "Dinky", è il primo dei 10 asteroidi che la sonda visiterà nei prossimi 12 anni.

"Sulla base delle informazioni ricevute, il team ha stabilito che la navicella spaziale è in buona salute", ha scritto l'Agenzia in un breve post sul blog. "La squadra ha ordinato alla navicella spaziale di iniziare il downlink dei dati raccolti durante l'incontro".

Lanciata nel 2021, Lucy è la prima missione spaziale dedicata allo studio degli asteroidi attorno a Giove. Gli scienziati ritengono che queste rocce spaziali siano i resti del materiale primordiale che andò a formare i pianeti esterni più di 4 miliardi di anni fa e potrebbero contenere indizi vitali per decifrare la storia del Sistema Solare e, forse, anche le origini del materiale organico sulla Terra. Orbitano in corrispondenza dei punti di equilibrio (i punti di Lagrange) del sistema gravitazionale Sole-Giove. I gruppi principali sono concentrati in corrispondenza di L4 ed L5 (che, rispettivamente, precedono e seguono di 60º Giove nel suo tragitto orbitale), dove la risultante tra l'attrazione gravitazionale complessiva esercitata dal Sole e dal gigante gassoso e la forza centrifuga apparente sono nulle. Il gruppo che si trova in L4 è appartenente al cosiddetto campo greco, mentre gli asteroidi L5 sono troiani.

La sonda prende il nome dall'australopiteco scoperto nel 1974 in Etiopia. Proprio come l'ominide Lucy ci ha insegnato alcune cose sulle origini dell'Homo sapiens, gli scienziati sperano che la missione Lucy ci dirà di più sulle origini del Sistema Solare.

Il sorvolo di Dinky è stato un  test ingegneristico per i tre strumenti scientifici a bordo della navicella: lo spettrometro Lucy Thermal Emission Spectrometer (L'TES), la fotocamera pancromatica ad alta risoluzione Lucy LOng Range Reconnaissance Imager (L’LORRI) e la suite L’Ralph, composta da uno spettrometro a infrarossi e una fotocamera a colori.
Secondo la NASA, ci vorrà circa una settimana per scaricare i dati raccolti e il team "non vede l'ora di vedere come si è comportata la navicella spaziale durante questo primo test in volo di un incontro con un asteroide ad alta velocità" (... anche noi non vediamo l'ora di vedere le prime immagini! n.d.r.).

Prossimamente, Lucy tornerà sulla Terra per ricevere l'assistenza gravitazionale necessaria a dirigersi verso il suo secondo target: 52246 Donaldjohanson , così chiamato in onore del co-scopritore del fossile Lucy.

Sorpresa!

Lo strumento the Lucy Long-Range Reconnaissance Imager (L’LORRI) ha ripreso l'obiettivo da una distanza di circa 430 chilometri alle 17:55 (ora italiana) del 1 novembre, rivelando la natura binaria dell'oggetto. Dalle analisi preliminari, risulta che Dinkinesh, situato nella fascia principale degli asteroidi, ha un diametro di circa 790 metri mentre il suo compagno misura 220 metri.

Dinkinesh e compagno

 Crediti: NASA/GODDARD/SWRI/JOHNS HOPKINS APL/NOAO