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Primi panorami da MASCOT In evidenza

Immagine in controluce (in gran parte ripulita dai numerosi riflessi) ripresa da MASCOT un attimo prima del tuch-down su Ryugu.
Immagine in controluce (in gran parte ripulita dai numerosi riflessi) ripresa da MASCOT un attimo prima del tuch-down su Ryugu. Credit: MASCOT/@DLR_en /@JAXA_en #AsteroidLanding - Processing: Marco Di Lorenzo

Mentre Hayabusa-2 torna alla sua posizione originale, ecco le prima suggestive immagini dalla discesa del rover europeo e della superficie di Ryugu! 

 Poco fa, alle 16:55 ora italiana, Hayabusa-2 ha toccato quota 19 km dalla superficie di Ryugu, tornando alla sua quota "standard" ovvero la "home position" che occupava prima della discesa fino a una cinquantina di metri dall'asteroide, circa 37 ore fa (si veda il Mission Log continuamente aggiornato, link qui a destra).

 Mentre risaliva, la sonda giapponese ha trasmesso alcune belle immagini della discesa del rover franco-tedesco verso la superficie asteroidale. Cominciano con questa animazione costituita da tre frames ripresi dalla camera di navigazione laterale ONC-W2 immediatamente dopo la separazione. MASCOT è stato immortalato in alto mentre si allontana, a intervalli di 10 secondi tra le 3:57:54 e le 3:58:14 del 3 ottobre (ora italiana); poiché la separazione da Hayabusa-2 è avvenuta alle 3:57:20, il primo frame è stato scattato 34 secondi dopo la separazione e di esso si vede ancora solo una porzione, vicina ma in ombra, mentre nell'ultimo frame il rover è stato in piena luce mentre cade roteando verso l'asteroide.

W2 anime 2sec v2loop

credits: JAXA, Univ Of Tokyo, Kochi Univ, Rikkyodai, Nagoya, Chiba Institute of Technology, Meijidai, Aizu, AIST

 Si tenga presente che la porzione di superficie inquadrata in qieste immagini è ampia una cinquantina di metri e sull'asteroide si vedono dettagli dell'ordine di 10 centimetri.

 Quella che segue, invece, è invece l'immagine catturata oltre 2 minuti dopo dall'altra camera grandangolare (ONC - W1) che inquadra la direzione verticale sotto la sonda. Scattata alle 3:59:4, quando Hayabusa-2 aveva gia cominciato a riprendere quota, mostra MASCOT ormai lontano ma ancora in fase di caduta; nell'ingrandimento a destra, esso appare come un punto bianco con un bordo superiore scuro (ingrandito a destra) e si nota anche la sua ombra proiettata sull'asteroide in alto a sinistra rispetto all'ombra di Hayabusa-2. Nella porzione in basso ci sono due ulteriori forti ingrandimenti di MASCOT e della sua ombra.

Fig2 1

credits: JAXA, Univ Of Tokyo, Kochi Univ, Rikkyodai, Nagoya, Chiba Institute of Technology, Meijidai, Aizu, AIST

 La porzione bianca brillante con contorno più scuro è presumibilmente l'antenna omnidirezionale del rover che fa bella mostra di se nella seguente fotografia scattata prima del lancio.

Fig3

 Passiamo ora alle attesissime immagini riprese da MASCOT che, lo ricordiamo, è atterrato su Ryugu Mercoledi mattina del 3 ottobre, intorno alle 4:10 CEST (ovvero ora italiana); innanzitutto, diciamo che si tratta di immagini riprese nella fase finale di discesa, poco prima di toccare realmente la superficie di Ryugu (evidentemente, Hayabusa ci sta restituendo i dati nell'ordine in cui sono stati trasmessi dal rover). Esse sono state presentate qualche ora fa al Congresso Internazionale dell'Astronautica (IAC) congiuntamente da DLR, JAXA e CNES.

 La prima ripresa è quella mostrata in apertura, dove ho effettuato una pesante operazione di "ripulitura"; questa è l'immagine originale, suggestiva ma piuttosto confusa a causa dei riflessi di luce solare penetrati nell'obiettivo:

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Credit: MASCOT/@DLR_en /@JAXA_en #AsteroidLanding

La seconda immagine, rilasciata dall'agenizia tedesca senza didascalie o ulteriori spiegazioni, è la seguente, anche questa leggermente "ripulita":

 ryugu 2ae

 MASCOT, dopo aver corretto il suo assetto tramite la rotazione del braccetto interno, ha completato un ciclo di misurazione completo utilizzando tutti i 4 strumenti nel corso del primo giorno e della notte sull'asteroide (una giornata intera su Ryugu dura circa 7 ore e 36 minuti). "Poi siamo stati in grado di proseguire le attività su Ryugu con una manovra speciale", aggiunge il Prof. Ralf Jaumann, ricercatore planetario del DLR e direttore scientifico della missione, spostando MASCOT di diversi metri fino al successivo punto di misurazione e, alla fine, i ricercatori hanno osato fare un salto più grande. Complessivamente, MASCOT ha continuato a svolgere il proprio lavoro su Ryugu per tre giorni e due notti sull'asteroide.

 "Per la prima volta si è riusciti ad esplorare lla superficie di un asteroide con un lander," dice il prof Hansjörg Dittus, Comitato esecutivo DLR per la ricerca e la tecnologia spaziale. "Una missione come questa può essere fatta solo in collaborazione con partner internazionali - se tutti portano la loro competenza e il loro impegno".

 Alle 21:04 CEST, all'inizio della terza notte, la comunicazione con Hayabusa2 è stata definitivamente interrotta a causa del tramonto dietro l'asteroide e non è stata più ristabilita; perciò MASCOT ha funzionato per almeno 17 ore, una in più di quanto previsto, riuscendo a trasmettere tutti i dati scientifici raccolti. Il momento dell'interruzione della trasmissione è mostrato nel grafico a destra nella seguente immagine "rubata" dalla sala di controllo MASCOT del German Aerospace Center (DLR) di Colonia:

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 Sulla sinistra, si intravede l'unica immagine MASCOT scattata dalla superficie, nella posizione occupata dopo il secondo salto; qui sotto ho provato a migliorarla eliminando le distorsioni geometriche e aumentandone il contrasto:

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Credits: CNES/DLR/Jaxa - Processing: Marco Di Lorenzo

 Oltre alle immagini della telecamera MASCAM DLR, i dati restituiti dal radiometro DLR, dal magnetometro Braunschweig e dallo spettrometro dell' "Institut de Astrofisique Spatiale" hanno fornito temperature, proprietà magnetiche e la composizione superficiali di Ryugu.

 MASCOT rimane un compagno silenzioso su Ryugu. "La valutazione dei dati estesi è appena iniziata", spiega il responsabile tedesco del progetto MASCOT Dr. Tra-Mi Ho. "Impareremo molto sulla storia del sistema solare e l'importanza di asteroidi NEO come Ryugu. Sto già pensando alle pubblicazioni scientifiche che vedremo grazie missione" Hayabusa-2 ha svolto un ruolo cruciale nel successo di MASCOT e, nei prossimi giorni, tutti gli altri dati scientifici MASCOT saranno trasmessi sulla Terra grazie ad essa.

 

Riferimenti:
http://www.hayabusa2.jaxa.jp/topics/20181005_MSC_ONC/
https://www.dlr.de/dlr/desktopdefault.aspx/tabid-10081/151_read-30138/#/gallery/32253
https://twitter.com/davide_coco91/status/1048103752262193152

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

Sito web: https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58
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