Scritto: Domenica, 07 Maggio 2017 07:43 Ultima modifica: Domenica, 07 Maggio 2017 15:36

Dawn perde un'altra rotella...


La sonda non è impazzita, semplicemente è andata in avaria anche la terza "Reaction Wheel" sulle 4 installate; questo non ha impedito di osservare Cerere in opposizione e non compromette la missione, che è ormai a poche settimane dalla sua conclusione.

Rate this item
(0 votes)
Andamento della distanza da Cerere durante i cambiamenti di orbita degli ultimi 9 mesi (a sinistra, scala logaritmica) e durante l'ultima orbita (a destra, scala lineare) Andamento della distanza da Cerere durante i cambiamenti di orbita degli ultimi 9 mesi (a sinistra, scala logaritmica) e durante l'ultima orbita (a destra, scala lineare) Data source: NASA/JPL/Marc Rayman - Processing: M.Di Lorenzo

 Come già raccontato in questo Blog  una decina di giorni fa, Dawn ha ormai raggiunto la sua orbita finale XMO4, un'orbita ellittica a grande distanza rispetto alle precedenti e orientata lungo la congiungente Cerere-Sole, in modo da riprendere il pianeta nano frontalmente illuminato e studiare le caratteristiche di riflettività della sua superficie. Si tratta dell'ultimo cambiamento di orbita, dato che la missione partita nel 2007 è ormai in dirittura d'arrivo e il combustibile a bordo sta per esaurirsi.

 Ebbene, come racconta il "solito" Marc Rayman (capo ingegnere e direttore della missione) nel suo Mission Status, lo scorso 23 Aprile, mentre la sonda si preparava alla cruciale osservazione del cratere Occator da questa nuova prospettiva, una delle due "reaction wheels" superstiti ha smesso di funzionare. Questi dispositivi sono essenzialmente piccoli  volani azionati elettricamente, essenziali per modificare l'orientamento della sonda senza dover utilizzare il prezioso combustibile dei retrorazzi. La storia di queste "rotelle" è stata particolarmente tormentata nella missione Dawn perchè già nel 2010, un anno prima di entrare in orbita attorno all'asteroide Vesta, ci fu il malfunzioinamento della prima di esse, seguito nel 2012 dal guasto della seconda mentre la sonda completava le indagini su questo primo obiettivo. Dawn ha un totale di 4 reaction wheel installate, una in più del necessario; questa "ridondanza" è prevista proprio per far fronte a un eventuale malfunzionamento, ma non certo tre guasti!

PIA21404

Il cratere Erwan nell'emisfero sud di Cerere, ripreso lo scorso agosto da 380 km di altezza (PIA21404) - Image credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA - processing: M.Di Lorenzo

 Il malfunzionamento è avvenuto quando la sonda aveva da poco concluso una accensione dei motori della durata di 5 ore, per aggiustarne l'orbita; nel giro di alcune ore, a questa manovra ne sarebbe dovuta seguire un'altra più breve ma questo non è avvenuto poichè la sonda, rilevato il malfunzionamento, è andata automaticamente in "safe mode" ed ha subito attivato i retrorazzi. I tecnici sono venuti a conoscenza del problema solo il 25 Aprile, durante una sessione programmata di comunicazione con la sonda, e dopo la diagnosi hanno riportato la sonda nel suo modo normale di funzionamento sebbene basato sempre sui retrorazzi a idrazina.

 Rayman assicura che la sonda è comunque in condizioni di effettuare le rilevazioni previste e che il problema non comprometterà l'esito della missione. Effettivamente, nei report successivi, egli riferisce come il 29 Aprile, al momento dell'allineamento con Cerere e il Sole, la sonda sia stata in grado di cogliere l'occasione per riprendere immagini e spettri sia nel visibile che in infrarosso mentre passava sulla verticale di Occator, come era stato pianificato. I dati sono stati già trasmessi a Terra e il 2 Maggio Dawn ha raggiunto la minima distanza da Cerere (periastro), passando a 13830 km sopra la sua superficie; adesso la sonda si sta nuovamente allontanando dal pianeta nano e sta raccogliendo ulteriori informazioni sui raggi cosmici, utili per poter calibrare correttamente le misure effettuate a bassa quota.

 La missione primaria di Dawn era stata completata nel Giugno dell'anno scorso ed era stata estesa per altri 12 mesi, consentendo di studiare Cerere per oltre 2 anni consecutivi. A parte i problemi tecnici brillantemente risolti dal team a terra, la sonda ha lavorato oltre le aspettative, fornito preziosi risultati scientifici ed è diventata l'unico oggetto costruito dall'uomo ad aver orbitato attorno a due diversi corpi celesti, se escludiamo alcune missioni lunari.

Altre informazioni su questo articolo

Read 1995 times Ultima modifica Domenica, 07 Maggio 2017 15:36
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2 commenti

  • Comment Link Marco Di Lorenzo (DILO) Giovedì, 18 Maggio 2017 07:24 posted by Marco Di Lorenzo (DILO)

    Niente de-orbit, si vuole evitare che possa contaminare la superficie di Cerere. Verrà lasciata nella sua orbita attuale, dunque rimarrà ben lontana dal pianeta nano per parecchi decenni almeno...

  • Comment Link spleen Mercoledì, 17 Maggio 2017 09:12 posted by spleen

    cosa hanno previsto per la fine della missione? Sarà fatta deorbitare, verrà messa in un orbita stabile?

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 29 novembre. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 28/11 - Sol 712] - Meteor...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 27 Novembre [Last upda...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 26 novembre [updated on Nov,28]...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 27 Novembre [Last upda...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista