Scritto: Domenica, 05 Marzo 2017 08:15 Ultima modifica: Domenica, 05 Marzo 2017 12:59

L'ultimo giro di Valzer per Dawn


Sono iniziate le complesse manovre che porteranno la sonda nella sua orbita finale attorno a Cerere, allineata con il Sole.

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Spettacolare vista di Occator (a sinistra) e del monte Ahuna (sull'orizzonte a destra), ripresa lo scorso 11 Febbraio dall'orbita XMO3 a 7500 km di altezza. L'immagine completa è visibile su http://dawn.jpl.nasa.gov/multimedia/images/image-detail.html?id=PIA11240 Spettacolare vista di Occator (a sinistra) e del monte Ahuna (sull'orizzonte a destra), ripresa lo scorso 11 Febbraio dall'orbita XMO3 a 7500 km di altezza. L'immagine completa è visibile su http://dawn.jpl.nasa.gov/multimedia/images/image-detail.html?id=PIA11240 Image credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

 Esattamente un mese fa, avevo parlato della decisione di portare la sonda su una nuova orbita, la quarta della sua "missione estesa" su Cerere (XMO-4). Questa sarà anche l'ultima manovra perchè orma lo Xeno che alimenta i tre motri a ioni si sta esaurendo e comunque, a Giugno, la missione verrà ufficialmente terminata.

 Come descritto negli aggiornamenti sulla pagina dello stato della missione, dopo aver completato la sua sesta "orbita scientifica" XMO-3, il 22 Febbraio Dawn ha acceso i motori per 4 giorni, effettuando un primo segmento di manovre per modificare l'orbita; ora l'altezza è già quasi raddoppiata rispetto al valore medio di 8400 km che aveva prima. La prossima settimana, ci sarà una nuova fase di spinta che durerà 5 giorni. Di seguito, il grafico aggiornato di altezza media e energia totale (si noti che l'altezza è su una scala logaritmica e che le notevoli oscillazioni dovute all'ellitticità dell'orbita XMO3 sono state rimosse).

Dawn XMOa

 Nel suo ultimo Dawn Journal, il capo missione Marc Rayman spiega che, anche durante questo trasferimento orbitale, la priorità scientifica di Dawn rimane quella di collezionare dati sui raggi cosmici tramite il gamma ray and neutron detector (GRAND).

Come illustrato nei grafici sottostanti, che mostrano la traiettoria di Dawn secondo tre diverse prospettive, la manovra prevede in un drastico cambiamento nell'orientamento del piano orbitale; in pratica, si intende ruotarlo attorno all'asse di rotazione di Cerere, facendo in modo che, vista dal Sole, l'orbita appaia "di taglio". Per comprendere le tre viste qui sotto, va detto che le orbite XMO-3 e XMO-4 sono colorate di verde e che la seconda è quella più ampia, con una distanza media di 20000 km da Cerere (che è la pallina grigia al centro). I tratti azzurri indicano la traiettoria di trasferimento e le parti piene sono quelle in cui i motori sono accesi mentre quelle trattegiate indicano un volo libero senza spinta (a parte, ovviamente, la gravità del pianeta nano). Dawn ha completato il primo tratto azzurro pieno e sta per iniziare il secondo; entrambi non cambiano l'orientamento dell'orbita ma servono solo ad innalzarla. Successivamente, dal 3 al 14 Aprile, ci sarà la manovra citica in prossimità dell'apoastro, con un drastico cambiamento di direzione; infine una quarta spinta servirà a regolarizzare l'orbita. La croce bianca indica il punto ideale di osservazione poichè è l'intersezione tra la nuova orbita e la congiungente Cerere-Sole; da lì sarà possibile osservare Cerere in opposizione ovvero illuminato frontalmente.

trasloco1

 La prima vista in alto è fatta quasi esattamente da sopra il polo nord di Cerere (si è introdotto un piccolo scostamento per mostrare meglio le orbite che altrimenti apparirebbero "di taglio") mentre il Sole è a sinistra. Qui sotto, invece, il Nord è in alto e nel diagramma di sinistra la vista è quasi esattamente quella che si avrebbe dal Sole; nel diagramma di destra la stessa vista è rutata di 90° e il Sole è a sinistra (in pratica, è come se fossimo sull'orbita di Cerere e ne seguissimo il movimento di rivoluzione).

trasloco2

 Si prevede che, poco dopo aver raggiunto l'orbita definitiva, il 29 Aprile Dawn farà la sua prima osservazione di Occator, con la "Cerealia Facula" al suo interno illuminata frontalmente.

 

Riferimenti:
- http://dawn.jpl.nasa.gov/mission/journal_02_27_17.html

Altre informazioni su questo articolo

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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