Scritto: Giovedì, 29 Agosto 2013 05:43 Ultima modifica: Giovedì, 29 Agosto 2013 06:56

Titano: addio vulcani di ghiaccio!


Titano, la grande luna di Saturno, potrebbe avere una dura e resistente crosta di ghiaccio.

Le analisi dei dati gravitazionali e topografici di Titano, inviati dalla sonda della NASA Cassini, potrebbero suggerire qualcosa di inaspettato: la rigida crosta ghiacciata potrebbe affondare le sue radici in un oceano sottostante.

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Titano

Credit: ESA/NASA/JPL/University of Arizona

Titano, la grande luna di Saturno, potrebbe avere una dura e resistente crosta di ghiaccio.

Le analisi dei dati gravitazionali e topografici di Titano, inviati dalla sonda della NASA Cassini, potrebbero suggerire qualcosa di inaspettato: la rigida crosta ghiacciata potrebbe affondare le sue radici in un oceano sottostante.

I risultato dello studio, condotto da Douglas Hemingway e Francis Nimmo dell'University of California, Santa Cruz, sono stati pubblicati il 28 agosto sulla rivista Nature.

La forza gravitazione propria di un punto qualsiasi in superficie, dipende dalla quantità della massa in quel punto: più forte, più massa.

"Normalmente, se si vola su una montagna, ci si aspetta di vedere un aumento di gravità a causa della maggiore massa della montagna", spiega Nimmo. "Su Titano, quando si vola sopra un monte, la gravità si abbassa. Questa è una osservazione molto strana".

Una possibile spiegazione è che ogni ostacolo topografico sulla superficie di Titano è compensato da una "radice" profonda, abbastanza per sopraffare l'effetto gravitazionale di quanto emerge dalla superficie stessa.

Questa sorta di radice potrebbe essere intesa come un iceberg che si estende ed affonda nell'oceano sottostante. E in questo caso, in presenza di un grande blocco di ghiaccio, la Cassini potrebbe rilevare una gravità inferiore (il ghiaccio ha una densità inferiore a quella dell'acqua, un blocco di ghiaccio pesa meno di un volume analogo di acqua).

Da'altra parte, una precedente ricerca suggeriva che anche Titano, come altre lune del nostro Sistema Solare, nasconde un oceano sotto la sua superficie ghiacciata, con uno spessore di 50 - 200 chilometri.

Hemingway, autore principale del documento, spiega:
"Se le grandi radici sotto il guscio di ghiaccio sono la risposta, questo significa che il guscio di ghiaccio di Titano deve avere uno strato rigido molto spesso".
Tale condizione, infatti, sarebbe necessaria per mantenere il grande blocco sommerso.

Titano guscio di ghiaccio

Credit: Doug Hemingway

Se questi risultati sono corretti, i vulcani di ghiaccio ipotizzati qualche anno fa, sarebbero alquanto improbabili. Analogamente, Titano sarebbe geologicamente meno attiva del previsto: sarebbero da escludere processi di riciclo della crosta tipo la tettonica a zolle presente sulla Terra.

Almeno per i primi 40 chilometri, la superficie di Titano sarebbe un mondo rigido, freddo e morto.

La studio solleva interrogativi anche sull'interno della luna, che potrebbe non essere diviso in strati come ipotizzato e come ci si aspetterebbe per un corpo di queste dimensioni (anche l'asteroide Vesta sembra avere un nucleo, un mantello e una crosta).

Un orbiter intorno a Titano potrebbe risolvere il mistero: non ci resta che sperare nelle prossime missioni.

Letto: 1938 volta/e Ultima modifica Giovedì, 29 Agosto 2013 06:56
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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