Scritto: Giovedì, 08 Settembre 2016 08:18 Ultima modifica: Giovedì, 08 Settembre 2016 11:36

Cassini: nuove immagini radar svelano altri dettagli della superficie di Titano


Durante il fly-by T-121 del 25 luglio, il radar a bordo della Cassini ha penetrato la densa atmosfera che avvolge Titano, svelando nuovi dettagli della superficie della luna.

Rate this item
(0 votes)
Titano - regione Shangri-La Titano - regione Shangri-La Crediti: NASA/JPL-Caltech/ASI/Université Paris-Diderot

Una delle immagini restituite durante il sorvolo ravvicinato, riprende la regione "Xanadu annex" (cioè i terreni "annessi" a Xanadu) che il team non era mai riuscito ad osservare.

T-121 - Xanadu annex

Crediti: NASA/JPL-Caltech/ASI/Université Paris-Diderot

Misurazioni precedenti suggerivano che l'area fosse simile alla zona montagnosa chiamata Xanadu, la prima caratteristica che fu individuata sulla luna di Saturno a partire dalle immagini riprese dal telescopio spaziale Hubble del 1994.
Qui sotto, una recente mappa di Titano aggiornata con molti nuovi nomi approvati dall'International Astronomical Unionm, prodotta dall'USGS Astrogeology Science Center.

Titano - mappa

Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute/USGS

Xanadu è un altopiano di ghiaccio ed acqua altamente riflettente e "questo terreno annesso sembra essere abbastanza simile utilizzando il radar, anche se c'è qualcosa di diverso sulla superficie se si osserva in altre lunghezze d'onda, come con Hubble", ha dichiarato Mike Janssen, del JPL e del team radar. "E' un puzzle interessante", ha aggiunto.
Per ora, Xanadu e il suo "annesso" rimangono un mistero: altrove su Titano le montagne sono solo caratteristiche isolate ma qui ricoprono un'area vasta e gli scienziati stanno ancora dibattendo sulla loro origine.

"Queste zone montuose sembrano essere i terreni più antichi di Titano. Sono probabilmente i resti della crosta ghiacciata prima che venisse coperta dai sedimenti organici dell'atmosfera", ha detto Rosaly Lopes, sempre del JPL.

 

Un'altra immagine, quella in apertura, copre un'ampia zona della regione Shangri-La, dove sono visibili centinaia di dune di sabbia che si snodano come linee scure sulla superficie.
La foto è stata migliorata con la tecnica chiamata "despeckling" (smacchatura) che usa un algoritmo per modificare il rumore e rendere le immagini più nitide.

Le dune sono la seconda caratteristica topografica dominante su Titano (coprono circa il 13% della superficie), dopo le pianure apparentemente uniformi.
Anche se sono simili nella forma a quelle lineari trovate sulla Terra in Namibia o nella penisola araba, le dune di Titano sono gigantesche per i nostri standard, larghe in media tra 1 e 2 chilometri, lunghe un centinaio di chilometri ed alte 100 metri (ne avevo parlato approfonditamente in un precedente post).
La loro composizione esatta non si conosce ma si ritiene che siano composte di granuli derivati dagli idrocarburi presenti in atmosfera. Circondano la maggior parte della fascia equatoriale di Titano e gli scienziati le utilizzano per studiare come si muovono venti sulla superficie della luna.
"Le dune sono caratteristiche dinamiche. Sono deviate da ostacoli lungo il percorso sottovento e creano spesso interessanti modelli ondulati", ha commentato Jani Radebaugh, del team radar.

 

Il fly-by T-121 è stato il 122esimo incontro della Cassini con Titano, durante il quale la sonda si è avvicinata fino a 976 chilometri alla superficie della luna.
Il sorvolo ha segnato l'ultima volta in cui il radar ha potuto riprendere le latitudini meridionali di Titano. I quattro restanti passaggi, di cui uno è in programma per il 27 settembre 2016, si concentreranno principalmente sui mari e sui laghi del nord.
Ad aprile 2017 la missione entrerà nella fase finale con una serie di 22 orbite che porteranno la sonda sempre più vicino a Saturno e nel bel mezzo del suo sistema di anelli, fino al 15 settembre 2017 quando verrà schiacciata e vaporizzata nell'atmosfera del pianeta.

Altre informazioni su questo articolo

Read 2002 times Ultima modifica Giovedì, 08 Settembre 2016 11:36
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

AcquistaLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 29 Maggio

statisticaMENTE

  • COVID-19 update
    COVID-19 update

    Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in Italia, con possibili sviluppi futuri. (aggiornamento del 29 Maggio sera)

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 30 Maggio [Last update: 05/30/2020]

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubble Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 30 Maggio [Last update: 05/30/2020].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 30/5/20 - Sol 535] 

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 29/4/20). 

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 1 Maggio [updated on May,01]

HOT NEWS