Scritto: Martedì, 22 Luglio 2014 05:28 Ultima modifica: Sabato, 27 Dicembre 2014 21:14

Chang'E 3: l'anomalia di Yutu? Colpa delle rocce


A quanto pare, nonostante qualche incidente di percorso, il lander e il rover della missione cinese Chang'E 3 sono ancora vivi ed in grado di comunicare, nonostante il rover, Jade Rabbit, fosse stato dato per spacciato a fine maggio.

Ancora una volta, il loro segnale è stato ascoltato dagli astronomi radioamatori del sito web UHF-Satcom che monitorizza le trasmissioni satellitari, lo stesso sito web amatoriale che aveva rilevato per primo il segnale di downlink dopo l'anomalia, che dalla seconda ibernazione (25 gennaio 2014) aveva bloccato Yutu sulla superficie lunare.

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Chang'E 3 lander anaglyph by Yutu rover stereo color camera undated photo (mid-February)

Chang'E 3 lander anaglyph by Yutu rover stereo color camera
undated photo (mid-February)
Credit Chinese Academy of Sciences - Processing: 2di7 & titanio44

A quanto pare, nonostante qualche incidente di percorso, il lander e il rover della missione cinese Chang'E 3 sono ancora vivi ed in grado di comunicare, nonostante il rover, Jade Rabbit, fosse stato dato per spacciato a fine maggio

Ancora una volta, il loro segnale è stato ascoltato dagli astronomi radioamatori del sito web UHF-Satcom che monitorizza le trasmissioni satellitari, lo stesso sito web amatoriale che aveva rilevato per primo il segnale di downlink dopo l'anomalia che, dalla seconda ibernazione (25 gennaio 2014), aveva bloccato Yutu sulla superficie lunare.

L'ultimo tweet risale al 19 luglio:

 UHF-Satcom Yutu 19 luglio 2014

Credit: UHF-Satcom

Ieri sera, però, un altro tweet, questa volta dell'agenzia di stampa statale cinese, China Xinhua News, ha attirato la mia attenzione:

Già le prime dichiarazioni, infatti, ritenevano responsabile della "anomalia di controllo meccanico" il "complicato ambiente della superficie lunare" ma ora, nello specifico, sembra che la colpa sia delle rocce, una superficie lunare più difficile del previsto.

In base a quanto riportato su news.xinhuanet.com, Yutu era stato testato a Pechino, a Shanghai e nel deserto nel nord-ovest della Cina prima del suo lancio ma il terreno del sito di atterraggio si è dimostrato più duro del previsto (ricorda qualcosa, non è vero!?!).

"E 'quasi come un campo di ghiaia", ha dichiarato Zhang Yuhua, vice capo progettista dei sistemi della sonda lunare Chang 'e-3.

Le informazioni sbagliate arriverebbero dai ricercatori stranieri che avrebbero stimato la presenza di quattro pietre ogni 100 metri quadrati, superiori ai 20 centimetri ma la quantità e la dimensione delle rocce incontrate da Yutu supera di molto queste previsioni.

Ad ogni modo, risolvere dei malfunzionamenti da 380 mila chilometri di distanza e con grosse escursioni termiche in atto, è molto complicato ma Zhang aggiunge: Yutu è "molto più forte di quanto ci aspettassimo", nonostante abbia subito fluttuazioni di temperatura anche di 300 gradi Celsius.

"Yutu è andato ben oltre il suo tempo previsto sulla Luna [tre mesi] ed ha inviato un sacco di dati sulla Terra. Speriamo che possa continuare a fare miracoli", ha detto Zhang.

Dopo l'ultimo contatto del 19 luglio, lander e rover sono entrati nella loro ottava notte lunare e dovrebbero risvegliarsi l'8 agosto.

Read 2698 times Ultima modifica Sabato, 27 Dicembre 2014 21:14
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2 commenti

  • Comment Link Elisabetta Bonora Martedì, 22 Luglio 2014 20:33 posted by Elisabetta Bonora

    In effetti, per essere un comunicato, non "comunica" troppo bene (o forse comunica fin troppo?!?!?!)
    Il messaggio sembra essere: "la nostra missione è un successo e l'unica cosa che è andata storta, non è dipesa da noi".

  • Comment Link Marco Di Lorenzo Martedì, 22 Luglio 2014 17:55 posted by Marco Di Lorenzo

    Trovo questo comunicato stampa dei cinesi perlomeno grottesco! Hanno realizzato un rover delicato, lo hanno mandato a urtare dei sassi e poi danno la colpa ai ricercatori stranieri che non avrebbero fornito le giuste informazioni... loro, che le informazioni non le danno affatto!

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