Scritto: Giovedì, 02 Settembre 2021 05:15 Ultima modifica: Giovedì, 02 Settembre 2021 06:43

La Cina vuole un veicolo spaziale grande chilometri in orbita LEO


La proposta è stata una delle dieci presentate dalla National Natural Science Foundation of China per il piano quinquennale. Questo veicolo nella bassa orbita terrestre (LEO) consentirebbe alla Cina di avere una sorta di piattaforma di lancio per missioni distanti e di lunga durata.

Rate this item
(1 Vote)
Un razzo vettore Long March-2F, che trasporta la navicella spaziale Shenzhou-12 per la prima missione con equipaggio cinese alla sua nuova stazione spaziale.
Un razzo vettore Long March-2F, che trasporta la navicella spaziale Shenzhou-12 per la prima missione con equipaggio cinese alla sua nuova stazione spaziale.
Crediti: AFP

Ciascuno dei progetti ha ricevuto l'equivalente di 200.000 euro circa in finanziamenti per ulteriori attività di ricerca e sviluppo.
Uno degli obiettivi principali della proposta "ultra-large spacecraft spanning kilometers" sarà mantenere efficientemente una massa così grande in un'orbita così bassa, garantendo al contempo una struttura solida e stabile per i lanci spaziali. Non bastava la nuova Stazione Spaziale Cinese (CSS)!

Secondo lo schema diffuso dalla Fondazione cinese e citato dal South China Daily Mail, gli elementi del veicolo spaziale saranno costruiti sulla Terra e poi lanciati singolarmente in orbita per essere assemblati nello spazio. Lo stesso schema specifica che questo veicolo spaziale sarà "un importante equipaggiamento aerospaziale strategico per l'uso futuro delle risorse spaziali, l'esplorazione dei misteri dell'universo e la permanenza a lungo termine".


Un progetto ambizioso

Ovviamente le perplessità sono molte. Per esempio ci vorrebbe un gran numero di lanci spaziali per distribuire tutti gli elementi necessari in orbita. Per fare un confronto, la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è la più grande struttura artificiale mai costruita sopra le nostre teste. Eppure, ci sono voluti dozzine di lanci e molti anni per assemblare e con costi considerevoli per tutti i suoi partecipanti. Dall'inizio dei lavori nel 1998, sono state necessarie non meno di 232 attività extraveicolari (EVA) per assemblarla e mantenerla ed è costata un totale di 150 miliardi di dollari per lo sviluppo e la costruzione. Oggi richiede 4 miliardi di dollari l'anno per le operazioni e la manutenzione generale, un onere che è condiviso da 15 nazioni membri e dai rispettivi programmi spaziali. Eppure, l'ISS misura 109 metri da un'estremità all'altra, mentre la piattaforma cinese proposta richiede una struttura almeno 20 volte più grande. Quindi viene da chiedersi, cosa avrà realmente in mente il Governo di Pechino?

Durante il National Space Day, la riunione annuale dedicata allo spazio che si tiene in Cina, ci sono state indicazioni che il paese è interessato a realizzare un'astronave e aerei spaziali che possono andare nello spazio (che ricordano molto lo Space Shuttle della NASA).

cina shuttleVideo: https://youtu.be/mzNhrUQ_Qls

E più recentemente, la Cina ha annunciato piani per condurre missioni con equipaggio su Marte entro il 2033 come parte di un piano a lungo termine per costruire una base permanente sul Pianeta Rosso.

Qualunque sia il vero obiettivo di questa proposta così imponente è chiaro che la Cina sta prendendo molto sul serio il suo nuovo status di protagonista mondiale nel settore spaziale. Intende mantenerlo e intende espandersi.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 2616 volta/e Ultima modifica Giovedì, 02 Settembre 2021 06:43

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici anche su Google News

Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno" (segui su LinkedIn le mie attività professionali).
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2 commenti

  • Comment Link Massimo Martini Giovedì, 02 Settembre 2021 22:51 posted by Massimo Martini

    L'idea di un complesso orbitale così grande non può che far pensare a centrali solari... la Cina potrebbe essere la prima potenza spaziale a testarle veramente! Sempre ammesso che riescano ad inviare così tanto materiale in orbita. Ma i piani per un super vettore (potenzialmente riutilizzabile) da oltre 150 tonnellate in orbita bassa è già allo studio... si tratta del Lunga Marcia 9. https://spacenews.com/chinas-super-heavy-rocket-to-construct-space-based-solar-power-station/

  • Comment Link Marco Di Lorenzo (DILO) Giovedì, 02 Settembre 2021 06:47 posted by Marco Di Lorenzo (DILO)

    Francamente mi sembra l'ennesima "sparata" dei cinesi per impressionare il mondo... peraltro, come giustamente evidenziato nell'articolo, una struttura del genere avrebbe costi es-orbitanti per l'enorme massa da portare in orbita oppure, se leggera, rischierebbe di venire sgretolata dalle forze mareali!

Devi essere registrato e fare login per inserire un commento.

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

coelum logo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2022

StatisticaMENTE

Perseverance odometry

Perseverance odometry

Odometria e altri dati del rover e del drone Ingen...

ISS height

ISS height

Parametri orbitali della Stazione Spaziale interna...

Tiangong orbit

Tiangong orbit

Evoluzione dell'orbita della Stazione Spaziale Cin...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 16 novembre. Statistiche s...

LIBRO CONSIGLIATO

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora 

SE8606 GiornalismoScientifico RGB