Il progetto prevede l'invio di due sonde ai confini del Sistema Solare, verso la testa e la coda dell'eliosfera, per studiare la regione dominata dal vento solare e le sue interazioni con lo spazio esterno. Inoltre, secondo i calcoli degli scienziati cinesi, i due veicoli  potrebbero raggiungere lo spazio interstellare nel 2049, quando la Repubblica Popolare Cinese celebrerà il centenario della sua fondazione..

Wu Weiren, che fa parte del programma di esplorazione lunare cinese, ha recentemente dichiarato al quotidiano ufficiale del settore China Space News che gli ingegneri stanno lavorando a un piano di implementazione per la missione.
"La navicella spaziale cinese arriverà per la prima volta, nel centenario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese, a 100 unità astronomiche da Terra, cioè raggiungere il confine del Sistema Solare a circa 15 miliardi di chilometri per effettuare esplorazioni scientifiche ed esperimenti in orbita. [...] A quel punto, le capacità di lancio del mio paese, la tecnologia dei veicoli spaziali, la misurazione dello spazio profondo e lla ricerca scientifica spaziale saranno tutte ulteriormente migliorate"..

Finora non è stata fornita alcuna data di lancio ma secondo Andrew Jones, giornalista specializzato nel programma spaziale Cinese, in base ad una panoramica presentata all'European Planetary Science Congress nel 2019, potrebbe partire nel 2024. La prima navicella farebbe un sorvolo di Giove nel 2029 prima di dirigersi verso la testa dell'eliosfera; la seconda sonda farebbe un sorvolo di Giove nel 2033 e potrebbe raggiungere Nettuno nel 2038. Qui, rilascerebbe un piccolo impattatore per studiare le interazioni con l'atmosfera del pianeta gigante. Tuttavia, rispetto alle Voyager della NASA che hanno utilizzato un raro allineamento planetario per visitare tutti e quattro i pianeti esterni, gli obiettivi intermedi delle sonde cinesi saranno limitati dalle attuali relative posizioni orbitali.

Per le sonde cinesi, la scienza si concentrerà maggiormente sull'eliosfera e sul mezzo interstellare, incluso lo studio dei raggi cosmici anomali e del "muro dell'idrogeno", al confine del Sistema Solare e dello spazio interstellare.

Le due missioni cinesi del 2024 diventerebbero la sesta e la settima navicella spaziale a sfuggire dal Sistema Solare, seguendo Pioneer 10, unico veicolo spaziale a dirigersi verso la coda dell'eliosfera (la comunicazione fu persa, però, nel 2003 a una distanza di 12 miliardi di chilometri dalla Terra.) e 11, Voyagers 1, 2 e New Horizons.