Scritto: Mercoledì, 14 Aprile 2021 07:00 Ultima modifica: Mercoledì, 14 Aprile 2021 08:37

Nuove immagini da Tianwen-1 e intanto ci si prepara all'ammartaggio del rover


Le fotografie dell'emisfero meridionale e settentrionale di Marte sono state scattate in due giorni diversi con la Medium Resolution Camera (MRC)  a bordo di Tianwen-1, la prima missione interplanetaria della Cina.

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L'orbiter cinese Tianwen-1 ha catturato queste foto di Marte il 16 ed il 18 marzo 2021. Qui è visibile l'emisfero settentronale e meridionale del pianeta da una distanza di circa 11.000 chilometri. L'orbiter cinese Tianwen-1 ha catturato queste foto di Marte il 16 ed il 18 marzo 2021. Qui è visibile l'emisfero settentronale e meridionale del pianeta da una distanza di circa 11.000 chilometri. Crediti: CNSA

Il risultato sono due suggestive viste del Pianeta Rosso in cui sono visibili anche le caratteristiche della superficie e il debole bordo dell'atmosfera marziana. Le fotografie sono state riprese da una distanza di circa 11.000 chilometri dal pianeta il 16 ed il 18 marzo 2021, rispettivamente.

La MRC, con una risoluzione di 100 metri da una distanza di circa 400 chilometri, rilascia immagini paragonabili a quelle della cosiddetta mars webcam Visual Monitoring Camera (VMC) a bordo della sonda dell'ESA Mars Express. Entrambe offrono inquadrature globali di Marte: scorci simili si possono trovare nel ricco catalogo ufficiale su Flickr

tw mex

L'emisfero sud di Marte ripreso a sinistra dalla MRC di Tianwen-1, da una distanza di circa 11.000 lm il 18 marzo 2021; a destra, un'iquadratura simile ripresa dalla fotocamera VMC a bordo di Mars Express l'11 aprile 2021 da una distanza di circa 4321 km.
Crediti: CNSA / ESA - European Space Agency

La sonda Tianwen-1 è attualmente in un'orbita polare attorno a Marte che la porta ad una distanza minima (periapside) di 280 chilometri dalla superficie, fino ad una distanza massima (apoapside) di 59.000 chilometri, in base a quanto dichiarato dalla China National Space Administration (CNSA) .

Questa traiettoria consente al veicolo spaziale di passare sopra al sito candidato per l'imminente sbarco del rover, previsto per maggio o giugno prossimi.
Da quando Tianwen-1 è giunta in orbita marziana, la telecamera ad alta risoluzione a bordo del veicolo spaziale sta mappando la zona.

 

Ma cosa sappiamo del rover cinese?

È ancora senza nome ma la CNSA è in procinto di sceglierne uno tra un elenco di nomi candidati che attingono alla mitologia, alla storia e ad altre terminologie cinesi.

È alto 1,85 metri ed ha una massa di circa 240 chilogrammi, il che lo rende molto più piccolo dell'enorme Perseverance da 1.025 chilogrammi ma più grande dei precedenti rover Spirit e Opportunity della NASA. Ed è il doppio di Yutu-2 che sta ancora operando sul lato lontano della Luna.

A differenza di Perseverance, alimentato a radioisotopi, è ad energia solare: sfoggia quattro pannelli solari pieghevoli ad forma di ali di farfalla.

Ha sei ruote e può raggiungere una velocità massima di 200 metri all'ora.

Trasporta sei strumenti per la scienza:

NaTeCam: una coppia di fotocamere per la navigazione montate sull'albero che rilasciano immagini 3D a 2048 × 2048 pixel
MSCam: una telecamera multispettrale installata sull'albero tra le NaTeCam per fornire informazioni sui materiali di superficie e sulla loro distribuzione in nove bande spettrali
MarSCoDe: uno spettrometro laser (LIBS)
RoPeR: un radar penetrante per studiare il sottosuolo ed identificare eventuale ghiaccio d'acqua sotto la superficie. Lavorerà su due canali: uno fino a 10 metri con risoluzione verticale al centimetro, l'altro fino a 100 mentri con risoluzione di 1 metro
RoMAG: un magnetometro per misurare il campo magnetico. Funzionerà insieme ad un altro magnetometro a bordo dell'orbiter
MCS:la Mars Climate Station che combina una serie di sensori per raccogliere dati su temperatura, pressione, velocità e direzione del vento.

Il rover trasporta inoltre altre due fotocamere di navigazione poste sulla parte anteriore del telaio, target di calibrazione ed altri add on, come Perseverance.

La durata prevista della missione è di 90 sol (o 92,5 giorni terrestri). Tuttavia, se atterrerà con successo, potrebbe sopravvivere molto di più: anche per Yutu-2 sulla Luna erano programmati tre mesi di missione ma è ancora in funzione dopo oltre 800 giorni.

rover marte cina

Il rover esposto al National Museum a Pechino in Cina, il 4 marzo 2021.
Crediti: Wang Zhao/AFP/Getty Images

 

Dove atterrerà?

L'area di atterraggio principale è in Utopia Planitia, un'ampia pianura circondata da crateri meteorici. Sembra che il punto selezionato sia proprio in prossimità di un bacino da impatto ma l'ellisse di atterraggio è molto grande e lascia ampio margine di errore. In ogni caso, la scelta ha dovuto soddisfare alcuni vincoli ingegneristici: una zona relativamente "liscia" e a basso rischio, una quota topografica inferiore per fornire un maggiore rallentamento al veicolo spaziale durante l'ingresso in atmosfera, una bassa latitudine per massimizzare l'energia solare e obiettivi scientifici rilevanti.

Mars map with landing site Tianwen 1

Crediti: Kaynouky / commons.wikimedia.org

 

Il sito di destinazione ufficialmente indicato è a 110,318 gradi di longitudine est e 24,748 gradi di latitudine nord. Una zona che non è stata completamente mappata dalla fotocamera ad ata risoluzione della NASA High Resolution Imaging Experiment (HiRISE) a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), come mostra questo mosaico tratto ad sito ufficiale su sui sono state sovrapposte le uniche due immagini ad alta risoluzione della superficie rilasciate dalla Cina ed è stato indicato il punto selezionato per l'ammartaggio (punto blu).

tw hirise

Crediti: NASA/JPL/University of Arizona / CNSA / Elisabetta Bonora

C'è poi un'area di atterraggio di riserva: Chryse Planitia, vicino ai siti di atterraggio di Viking 1 e Pathfinder.

Come sappiamo, però atterrare su Marte non è semplice e la storia dell'esplorazione è costellata da fallimenti.
Dopo essersi separato dall'orbiter, il rover cinese entrerà in atmosfera viaggiando a una velocità di quattro chilometri al secondo. Sarà protetto da un aeroshell, a forma di cono sferico la cui punta forma un angolo di 70 gradi, che fornirà decelerazione e lo proteggerà dal calore intenso. Successivamente, viaggiando a velocità supersoniche, sarà dispiegato un paracadute per rallentare ulteriormente. La Cina ha attinto alla tecnologia e all'esperienza della sua navicella spaziale Shenzhou, che ha permesso agli astronauti di rientrare nell'atmosfera terrestre e di atterrare in sicurezza. Alla fine dei famosi "sette minuti di terrore", accenderà i retrorazzi: la maggior parte della spinta sarà affidata ad un motore variabile da 7.500 Newton. Il veicolo utilizzerà telemetria e sensori durante la discesa, scansione 3D del terreno per i dati di elevazione, mentre telecamere e software entreranno in azione a 20 metri sopra la superficie per evitare ostacoli. Il rover dovrà quindi scendere dalla piattaforma sulla superficie, un processo meticoloso che potrebbe richiedere più di una settimana.

Probabilmente, però, non potremmo assistere a tutto questo in diretta: come sempre tutto avverrà con un basso profilo, mentre qualche fugace notizia trapelerà attraverso i social cinesi.

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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