Scritto: Mercoledì, 23 Dicembre 2020 05:25 Ultima modifica: Mercoledì, 23 Dicembre 2020 05:57

Chang'e 5: work in progress con i campioni e la missione estesa


Mentre i campioni di suolo lunare, raccolti dal lander Chang'e 5, stanno per essere aperti, è stata approvata la missione estesa per il modulo di servizio.

Rate this item
(2 votes)
Chang'e 5: work in progress con i campioni e la missione estesa Crediti: XinhuaVideo https://youtu.be/UWVkJXEMKpo

Punti di LagrangeEh già… pensavate fosse finita? E invece no: durante un'intervista alla CCTV weiboHu Hao, capo progettista del programma cinese di esplorazione lunare, ha detto che l'orbiter si sta dirigendo verso il punto di Lagrange L1 del sistema Terra-Sole. Non è noto quale siano esattamente gli obiettivi ma è stato dichiarato che eseguirà osservazioni dell'ambiente spaziale, del Sole e porterà avanti alcuni test operativi. Ad ogni modo, questa non è una novità. Ricordiamo che Chang'e-2, che ha orbitato e mappato la Luna nel 2010, ha successivamente visitato il punto lagrangiano Terra-Sole L2 per testare il tracciamento e le reti di terra. E, successivamente, ha sorvolato l'asteroide 4179 Toutatis. Anche nella missione propedeudica Chang’e 5-T1 del 2015, il modulo di servizio aveva girovagato parecchio

Dopo aver lasciato l'orbita lunare, l'orbiter Chang'e 5 si è separato dal modulo di rientro a 5000 chilometri dalla Terra. Quest'ultimo ha rimbalzato sull'atmosfera ed è atterrato nella Mongolia centrale il 16 dicembre 2020; l'orbiter invece ha eseguito un'accensione dei motori poco dopo il rilascio della capsula. Fino ad ora, non era chiaro a cosa servisse, se per evitare il modulo di rientro appena rilasciato o evitare l'atmosfera stessa. Ma poi, il 20 dicembre, la missione estesa verso un punto di Lagrange L1 è stata ufficializzata. Hao ha riferito che questa è stata possibile grazie all'accurato posizionamento orbitale eseguito dal Long March 5 al momento del lancio, perché ora l'orbiter ha ancora più di 200 chilogrammi di propellente. Il team deciderà anche un'altra destinazione dopo che il lavoro in L1 sarà terminato, ha detto Hao. Forse potrebbe viaggiare fino a L4 e L5 del sistema Sole-Terra. Un documento, presentato al Congresso Astronautico Internazionale nel 2018, suggerisce che Queqiao, il satellite di collegamento che facilita le comunicazioni con la Terra dal lato opposto della Luna per la missione Chang'e 4, potrebbe raggiungere proprio uno di quei punti di Lagrange a fine missione primaria per cercare asteroidi troiani del nostro pianeta.

 

Nel frattempo, sulla Terra...

La capsula dei campioni, atterrati con successo il 16 dicembre nella Mongolia centrale, è stata aperta ed i contenitori sono stati trasferiti sabato 19 dicembre 2020 all'Osservatorio Astronomico Nazionale di Pechino, diretto dall'l'Accademia Cinese delle Scienze. Questi sono stati sigillati nell'ambiente lunare e verranno aperti per la prima volta sotto vuoto in laboratorio.

Hou Jianguo, presidente dell'Accademia Cinese delle Scienze, ha organizzato una cerimonia speciale per consegnare i preziosi contenitori ai ricercatori che si occuperanno delle analisi.

Purtroppo, però, sembra che non proprio tutto sia andato come programmato: invece dei 2 chilogrammi di suolo lunare previsti, la capsula è tornata sulla Terra con 1.731 chilogrammi. Il piano era quello di prelevare 1,5 chilogrammi con gli scoop e 0,5 chilogrammi con la perforazione. Tuttavia, durante un'intervista sulla CCTVHao ha detto che la perforazione doveva arrivare a 2 metri di profondità ma erano presenti più rocce di quelle attese. Il team, quindi, ha ritenuto troppo rischioso proseguire ed il prelievo è avvenuto a circa 1 metro, raccogliendo meno materiale.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 112 volta/e Ultima modifica Mercoledì, 23 Dicembre 2020 05:57
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 25 gennaio [updated on Jan,25]...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 25/1/21 - Sol 768] - Mete...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 25 gennaio [Last updat...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 25 Gennaio [Last ...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista