Scritto: Mercoledì, 27 Gennaio 2016 16:16 Ultima modifica: Domenica, 19 Aprile 2020 07:25

La Cina apre al pubblico le missioni robotiche lunari


Vi ricordate della missione Chang'e-4? Non solo il lander sarà il primo a posarsi sul lato opposto della Luna ma il programma aprirà la strada ad un nuovo modo di fare esplorazione per il Governo Cinese, coinvolgendo maggiormente il pubblico.

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L'ultima foto scattata dal rover Yutu, il 13 gennaio 2014, alle 19:59:46 UT. L'ultima foto scattata dal rover Yutu, il 13 gennaio 2014, alle 19:59:46 UT. Credit: Chinese Academy of Sciences / China National Space Administration / The Science and Application Center for Moon and Deepspace Exploration

Un articolo del Daily Today, che avevo citato nel mio precedente post, sembra accennare ad un'apertura verso Enti, Università ed aspiranti scienziati ma purtroppo le informazioni sulle missioni cinesi non sono semplici da reperire e quando ci sono, sono difficili da tradurre con Google Traslate. Così non mi era ancora perfettamente chiaro cosa avessero in mente fino a quando non mi sono imbattuta in un articolo scritto da Quanzhi Ye, astronomo e scienziato planetario all'University of Western Ontario, sul sito The Planetary Society.

L'8 gennaio 2016 il Chinese Lunar Exploration Program (CLEP) ha pubblicato un insolito "Call for Proposal" per il grande pubblico, un bando di gara per la strumentazione scientifica che potrebbe essere inclusa a bordo del lander e/o per il satellite per le comunicazioni che dovrebbe orbitare attorno al Punto di Lagrange L2. Più o meno il documento (in cinese!) cita così:

Al fine di attuare una strategia nazionale di sviluppo basato sull'innovazione, ispirare la passione per l'esporazione agli studenti delle scuole superiori ed agli appassionati di tecnologia, innovazione scientifica per incoraggiare il pubblico a partecipare alle attività, ci troviamo ora di fronte al Paese, alla scuola pubblica ed agli appassionati per raccogliere un payload creativo ed innovativo, per poi divulgare la scienza al pubblico, sollevare la alfabetizzazione e diffondere l'educazione scientifica.

Tra i dettagli tecnici sembra che il carico scientifico debba pesare al massimo 3 chilogrammi e lavorare con 20 watt di potenza.
Le proposte dovranno essere presentate entro la fine di marzo ed i vincitori saranno annunciati a metà 2016.
Il concorso è aperto ai soli cittadini cinesi (esclusi i gruppi che fanno già parte del personale di missione), anche se il CLEP chiarisce che "i contributi internazionali sono i benvenuti, come al solito".

La Cina ha progetti ambiziosi nel Sistema Solare.
Chang'e-4 verrà lanciata nel 2018 (o comunque entro il 2020); Chang'e 5 è in fase di sviluppo e una stazione spaziale permanente ed una missione su Marte sono al vaglio per il 2020; mentre secondo Liu Jizhong, capo del programma cinese di esplorazione lunare, il 14 gennaio Chang'e 3 ancora stava facendo scienza sulla superficie della Luna restituendo dati. Personalmente per confermare questo dettaglio aspetto notizie dal gruppo di astronomi radioamatori del sito web UHF-Satcom che avevano intercettato l'ultima comunicazione con il lander il 27 dicembre:

EME signal from Chinese Space Agency on 7209.125MHz nominal - in comms with the Lunar lander.
Comunicazione con Chang'e 4 - 27 dicembre 2015

Mentre per il rover Yutu, l'ultimo monitoraggio del 24 gennaio non lascia ben sperare:

No signals from the Yutu Lunar Rover over the past three nights - very strange considering its fully illuminated - wonder if its failed?

La Cina sembra voler fare uno sforzo anche nella condivisione dei dati: ora ha un proprio Planetary Data System custodito presso il National Astronomical Observatories of China (NAOC). Al momento sono stati rilasciati tutti i dati calibrati, mentre quelli grezzi sono ancora riservati.
Ogni informazione può essere usata per ricerca, istruzione e scopi non commerciali. Per accedere, il primo passo è creare un account.

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Letto: 2356 volta/e Ultima modifica Domenica, 19 Aprile 2020 07:25
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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