Scritto: Venerdì, 09 Gennaio 2015 21:14 Ultima modifica: Domenica, 25 Gennaio 2015 07:04

Missione cinese Chang'E 3: fotografata la Galassia Girandola (M101) dalla superficie della Luna


Mentre il modulo di servizio della missione dimostrativa cinese Chang’e-5-T1 è indaffarato nel Punto di Lagrange L2, il lander Chang'e-3, atterratto con successo più di un anno fa, insieme al rover Yutu, continua ad essere operativo sulla superficie della Luna ed ha fotografato la sua prima galassia.

L'immagine, rilasciata all'inizio del 2015 sul sito della Space Age Publishing Company, non è stata ancora pubblicizzata attraverso i canali ufficiali ma sta già facendo il giro della rete.

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Galassia Girandola (M101) - Chang'E 3 Galassia Girandola (M101) - Chang'E 3 Credit: National Astronomical Observatories of China & International Lunar Observatory Association; University of Hawaii Hilo, Canada France Hawaii Telescope - Processing by 2di7 & titanio44

Protagonista di questo scatto è la Galassia Girandola, nota anche come M101 o NGC 5457, una galassia a spirale nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a circa 21 milioni di anni luce dalla Terra, ripresa in ultravioletto con il Lunar Ultraviolet Telescope (LUT) a bordo del lander, il 2 dicembre 2014, all'inizio del tredicesimo giorno lunare della missione.

LUT è il primo osservatorio a lungo termine ad aver raggiunto la superficie lunare, dopo il telescopio a breve termine in lontano UV della missione Apollo 16.

Le osservazioni astronomiche dalla Luna godono di un grande vantaggio in visibilità rispetto a quelle dalla superficie terrestre, dove i telescopi devono combattere con gli effetti dell'atmosfera e l'inquinamento luminoso.
Questi benefici si hanno anche per i telescopi spaziali i quali, però, richiedono ottimi e sofisticati sistemi di puntamento: dalla Luna, invece, LUT può fare affidamento su una base di appoggio solida e statica.

Inoltre, il periodo orbitale della Luna è circa 27 giorni terrestri, così il giorno e la notte lunare durano rispettivamente circa 13,5 giorni: tutte queste ore di buio consecutive, insieme al movimento del cielo più lento, visto dalla superficie, permettono lunghe osservazioni continuative.

Galassia M101 - Chang E 3 -Credit: National Astronomical Observatories of China & International Lunar Observatory Association; University of Hawaii Hilo, Canada France Hawaii Telescope

Credit: National Astronomical Observatories of China & International Lunar Observatory Association; University of Hawaii Hilo, Canada France Hawaii Telescope

Lo scatto rilasciato, qui sopra, non è quello originale ripreso dalla fotocamera di LUT ma è una versione migliorata dal National Astronomical Observatories of China & International Lunar Observatory Association; dall'University of Hawaii Hilo e dal team del Canada France Hawaii Telescope.

In apertura, invece, una nostra ulteriore elaborazione.

Letto: 3011 volta/e Ultima modifica Domenica, 25 Gennaio 2015 07:04
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

3 commenti

  • Comment Link Francesco Molinari Martedì, 20 Gennaio 2015 00:09 posted by Francesco Molinari

    Cosa pensate, dei programmi cinesi, che spesso rimangono purtroppo
    top-secret?
    e poi secondo voi, come mai, stanno concentrando molte loro forze proprio sulla Luna?
    cosa ci nascondono realmente?

  • Comment Link Daniele Lunedì, 12 Gennaio 2015 21:39 posted by Daniele

    Ecco un lampante esempio dei benefici di una ridistribuzione delle ricchezze tra i paesi: sempre più progetti spaziali.
    Inizialmente sarà sicuramente a carattere competitivo, ma diverrà presto o tardi certamente collaborativo.
    Nessuno 40 anni fà avrebbe mai scommesso sulla nascita di una ISS da uno sforzo congiunto tra USA, Europa e Russia.

  • Comment Link Marco Di Lorenzo Sabato, 10 Gennaio 2015 16:49 posted by Marco Di Lorenzo

    Bella, anche se forse potevano "migliorarla" un pò di più!

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