Scritto: Lunedì, 01 Novembre 2021 06:05 Ultima modifica: Lunedì, 01 Novembre 2021 07:36

Artemis I: lancio previsto per febbraio 2022


Il razzo lunare della NASA è a pochi mesi dal suo primo decollo senza equipaggio. Lo Space Launch System (SLS) è in sviluppo dal 2011 e ha dovuto affrontare una serie di ritardi ma il giorno del lancio è finalmente in vista.

Rate this item
(2 votes)

All'inizio di questo mese, il razzo è stato completamente impilato per la prima volta nel Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center e la capsula Orion (la cabina dell'equipaggio) è stata posizionata in cima.
Tutto completo è alto circa 98 metri, poco meno del Saturn V.

L'amministratore della NASA Bill Nelson ha detto ai giornalisti che "con il completamento e l'integrazione del razzo Space Launch System della NASA e della navicella spaziale Orion, ci stiamo avvicinando sempre di più a intraprendere una nuova era di esplorazione umana dello spazio profondo ... Grazie a il duro lavoro del team di progettazione, produzione, test e ora di completamento dell'assemblaggio del nuovo razzo e della navicella spaziale della NASA, siamo nel bel mezzo dei preparativi per il primo lancio della missione Artemis I, aprendo la strada all'esplorazione della Luna, di Marte, e oltre per molti anni a venire”.

artemisiIl 21 ottobre scorso, la NASA ha completato l'impilamento del razzo Space Launch System e della capsula Orion.
Crediti: NASA

Il passo successivo sarà trasportare il razzo sul pad dove saranno eseguiti i test di carico del propellente e conto alla rovescia. Questo consentirà al team di fissare la data esatta del decollo.

Artemis I trascorrerà più di tre settimane nello spazio.
In orbita attorno alla Luna, proverà sistemi ed eseguirà esperimenti, incluso il Matroshka AstroRad Radiation Experiment (MARE) che testerà nuove tecnologie progettate per proteggere i tessuti umani dalle pericolose radiazioni al di fuori della magnetosfera terrestre.
MARE, a cui partecipa anche il Centro Aerospaziale Tedesco DLR, utilizzerà due finte astronaute, Helga e Zohar, costruite con ossa e organi fatti di plastica equivalenti a tessuto di diverse densità. I due manichini voleranno sedute sui sedili della Orion e, tramite appositi rilevatori di radiazioni, permetteranno di conoscere la dose di radiazioni realmente percepita dal corpo umano durante un volo verso la Luna.
Zohar indosserà AstroRad, un giubbino protettivo sviluppato dalla start-up israeliana StemRad, sponsorizzata dall'Agenzia Spaziale Israeliana.

esperimento mare artemis iCrediti: DLR

La missione trasporterà anche 10 CubeSat con diversi obiettivi scientifici e ingegneristici. Alcuni dei più interessanti includono Lunar IceCube, che cercherà il ghiaccio sulla Luna con uno spettrometro a infrarossi e NEA Scout, che dispiegherà una vela solare e navigherà verso un piccolo asteroide vicino. Un Cubesat giapponese chiamato OMOTENASHI impatterà sulla Luna con un razzo a propellente solido, mentre ArgoMoon, sviluppato dall'azienda torinese Argotec in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), manovrerà intorno allo stadio superiore SLS, scattando immagini ad alta risoluzione.

Se Artemis I avrà successo, il volo successivo trasporterà astronauti a bordo (tutti i dettagli del programma Artemis). Artemis II sarà il "momento Apollo 8" della Generazione Artemis. La missione invierà quattro astronauti nell'ambiente lunare per la prima volta in oltre 50 anni: l'equipaggio potrà osservare l'intero globo terrestre da lontano, con la Luna sullo sfondo. La data di lancio provvisoria è fissata per settembre 2023.
L'anno seguente, o forse con qualche ritardo, Artemis III riporterà gli esseri umani a camminare sulla superficie lunare.
Le missione successive costruiranno il Gateway ed effettueranno escursioni al polo sud della Luna, con l'obiettivo di stabilire una permanenza sul nostro satellite.

Il programma Artemis testerà varie tecniche di utilizzo delle risorse in situ con l'obiettivo finale di imparare a operare nello spazio profondo per lunghi periodi, risultati che saranno necessari per un'eventuale missione umana su Marte.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 397 volta/e Ultima modifica Lunedì, 01 Novembre 2021 07:36

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici anche su Google News

Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Devi essere registrato e fare login per inserire un commento.

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

coelum logo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2022.

StatisticaMENTE

Perseverance odometry

Perseverance odometry

I progressi del quinto rover NASA su Marte e del s...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 17 maggio. Statistiche sul...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 16 Maggio. reboost! ...

Tiangong orbit

Tiangong orbit

Evoluzione dell'orbita della Stazione Spaziale Cin...

LIBRO CONSIGLIATO

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora