Displaying items by tag: perielio

A partire dal mese di settembre 2014 le immagini della NavCam di Rosetta hanno iniziato a mostrare timidamente deboli getti provenienti dal nucleo della cometa 67P. Nonostante l'attività cometaria sia in aumento man mano che la cometa viaggia verso il Sole, queste caratteristiche sono ancora troppo deboli per essere percepite dalla fotocamera. OSIRIS, invece, è riuscita a documentare l'evoluzione della chioma e dei getti fin dalle prime fasi della missione, quando la sonda si trovava ancora a 3.000 chilometri di distanza dal suo target.

Pubblicato in Rosetta
Venerdì, 18 Luglio 2014 05:21

Le ultime drammatiche ore della cometa ISON

In molti lo avevano già sospettato ma ora un nuovo studio, basato sui dati ESA/NASA del Solar and Heliospheric Observatory (SOHO), conferma che la cometa 2012/S1 (ISON) aveva smesso di produrre polveri e gas poco prima del perielio.

Quando fu scoperta, nell'autunno 2012, gli astronomi avevano ipotizzato che sarebbe riuscita stata molto luminosa nel cielo, tanto da definirla la "cometa del secolo". La ISON sarebbe dovuta passare a soli 1,2 milioni di chilometri dalla superficie del Sole il 28 novembre 2013 e sopravvivere, diventando l'astro di Natale nei cieli terrestri. Ma ben presto i dubbi iniziarono e con essi si affievolirono le speranze.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Una nuova cometa, appena scoperta, si sta avventurando attraverso il Sistema Solare interno e raggiungerà il perielio il 29 giugno 2014, passando a circa 9 milioni di chilometri dal Sole.

Il nuovo visitatore è stato scoperto il 13 marzo da Cristovao Jacques, da cui la cometa prende il nome, e dal team SONEAR (Southern Observatory for Near Earth Asteroids Research), vicino Oliveira, Brasile.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Lunedì, 20 Gennaio 2014 21:17

ESA Rosetta: la sonda si è risvegliata

Ieri sera, alle 19:17 ora italiana, per la prima volta dopo 31 mesi di ibernazione nello spazio profondo, la sonda dell'ESA Rosetta ha trasmesso il suo primo segnale, il segno che tutti stavano aspettando.

La sonda sta inseguendo la cometa di corto periodo 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Pubblicato in Rosetta

Ricordate ancora la cometa ISON? Era stata scoperta dai due astronomi russi Artyom Novichonok e Vitali Nevski il 21 settembre 2012 e subito ribattezzata la "Cometa del Secolo".
Aveva tenuto tutti sulle spine durante il suo insidioso viaggio nel Sistema Solare interno, diventando incredibilmente popolare.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Il 18 dicembre, come promesso, il telescopio spaziale Hubble ha provato a cercare la cometa ISON un'ultima volta ma senza successo.

La delusione, però, non è stata troppa.
Dal 28 novembre scorso, infatti, quando la cometa ha affrontato il perielio, le speranze di poterla ancora seguire nei cieli erano andate progressivamente svanendo.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Lunedì, 02 Dicembre 2013 20:39

Gli ultimi respiri della cometa ISON

Nata 4,5 miliardi di anni fa in un ambiente polveroso e turbolento, dopo i primi milioni di anni si ritirò nella Nube di Oort, dove visse la sua vita per diversi miliardi di anni.
10.000 anni fa, l'incontro casuale con un corpo più grande, la spinse ad intraprendere il suo primo viaggio verso il Sistema Solare interno.
Il 21 settembre 2012, due astronomi russi si accorsero di lei e fu catalogata come C/2012 S1 ISON.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Giornata decisamente movimentata, quella di ieri, per la cometa ISON: le ore di maggior tensione sono iniziate intorno alle 12:45 UT quando la cometa era ormai prossima al perielio e dalle sonde in orbita intorno al Sole arrivavano le ultime immagini.

La ISON, dopo un'attività improvvisa che aveva risollevato gli animi, aveva manifestato, tra il 21 e il 23, novembre un cambiamento importante: la produzione molecolare era scesa drasticamente, mentre era aumentata esponenzialmente la produzione di polveri.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

I primi ad accorgersene sembrano essere stati gli utenti della rete: il 20 novembre 2013 la cometa ISON, ormai prossima al perielio, è entrata nel campo visivo della camera Heliospheric Imager 1 (HI-1A) a bordo della sonda della NASA STEREO Ahead (STEREO A).

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Dopo l'improvviso outburst che ha catapultato la sua luminosità alla soglia della visibilità per l'occhio umano, la cometa ISON è stata osservata da tutto il mondo con e senza strumentazione.
Ad occhio nudo appare come una debole macchia bassa sull'orizzonte, poco prima dell'alba, ma le immagini che ogni giorno arricchisconoil catalogo sono sempre più sorprendenti.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

coelum logo

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2022

StatisticaMENTE

ISS height

ISS height

Parametri orbitali della Stazione Spaziale interna...

Tiangong orbit

Tiangong orbit

Evoluzione dell'orbita della Stazione Spaziale Cin...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 7 dicembre. Statistiche su...

Perseverance odometry

Perseverance odometry

Odometria e altri dati del rover e del drone Ingen...

LIBRO CONSIGLIATO

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora 

SE8606 GiornalismoScientifico RGB