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Scritto: Giovedì, 28 Luglio 2022 05:20 Ultima modifica: Giovedì, 28 Luglio 2022 06:43

Cambiano i piani della missione Mars Sample Return: ora ci saranno anche due elicotteri


Funzionari della NASA hanno annunciato che la missione sarà riprogettata, abbandonando un concetto precedente che prevedeva un "Fetch Rover" dell'Agenzia spaziale europea (ESA).

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Cambiano i piani della missione Mars Sample Return: ora ci saranno anche due elicotteri
Crediti: NASA/JPL-Caltech

Il Sample Fetch Rover doveva atterrare su Marte con un proprio lander per raccogliere le provette dei campioni imballate da Perseverance. Ma quest'ultimo dovrebbe essere ancora attivo quando un lander Mars sample return (MSR) della NASA atterra nel 2031 e quindi potrà consegnare direttamente i campioni che ora sta conservando nella cache. In caso contrario, tuttavia, saranno inviati su Marte anche due piccoli elicotteri come opzioni di backup.

I droni saranno simili a Ingenuity in termini di dimensioni e massa ma con due differenze chiave, ha detto il responsabile del programma MSR della NASA Richard Cook durante un briefing.
Avranno dei piedi di appoggio con ruote così potranno "attraversare la superficie" e un mini-braccio robotico per raccogliere le provette lasciate da Perseverance. In sostanza, gli elicotteri saranno in grado di atterrare vicino al tubo campione, raccoglierlo e portarlo in volo vicino al veicolo di ascesa, il Mars Ascent Vehicle (MAV). Una volta atterrati potranno avvicinare il carico al braccio robotico del lander, muovendosi con le ruote. Gli elicotteri, comunque, ancora non hanno una missione primaria definita, sebbene potranno essere incaricati di osservare l'area intorno al veicolo di ascesa o di riprendere il razzo mentre decolla dal Pianeta Rosso, ha detto Cook.

Questa riprogettazione implica che nessun rover dell'ESA atterrerà su Marte nel prossimo futuro e che la missione dovrebbe essere più fluida e più economica, anche se una stima rivista dei costi ancora non è disponibile e parti del piano MSR sono ancora in fase di elaborazione.
"L'ingegnere in me era affascinato dal rover campione, perché è progettato per viaggiare molto più velocemente dei precedenti rover su Marte, probabilmente circa quattro o cinque volte più velocemente sulla superficie", ha dichiarato David Parker, direttore dell'esplorazione umana e robotica dell'ESA. L'aggiunta del rover, tuttavia, avrebbe comportato "un secondo lancio, un secondo lander e così via".

D'altra parte l'ESA sta ancora costruendo il rover Rosalind Franklin della sfortunata ex missione congiunta ESA / Roscosmos, che ha subito una serie di ritardi, prima tecnici e ora irreversibili a causa della guerra in Ucraina.
"Il team di ingegneri ha lavorato a grande velocità per trovare un approccio alternativo per la consegna del rover Rosalind Franklin su Marte", ha commentato Parker, dicendo che sono in discussione diverse opzioni. Una riunione speciale del Consiglio Europeo a Parigi a novembre consentirà agli Stati Membri di decidere il miglior percorso da seguire, ha aggiunto.

Perché i piani sono cambiati

"Questo nuovo design è stato stimolato in parte dalle prestazioni impressionanti dell'hardware che ha ampiamente superato la sua durata sul Pianeta Rosso", ha affermato Thomas Zurbuchen, amministratore associato dello Science Mission Directorate della NASA. Il rover Curiosity, che ha ispirato il design di Perseverance, festeggerà 10 anni su Marte il 5 agosto. Ingenuity, che doveva eseguire al massimo cinque voli in base alla missione originale, ad oggi ha volato ben 29 volte.

Nel complesso MSR ha subito diversi ripensamenti negli ultimi tempi.
I piani originali prevedevano il lancio sia di un Sample Retrieval Lander guidato dalla NASA che di un Earth Return Orbiter guidato dall'ESA nel 2026. Il lander, utilizzando un rover costruito dall'ESA, il Sample Fetch Rover, avrebbe raccolto i campioni collezionati da Perseverance e li avrebbe caricati in un razzo chiamato Mars Ascent Vehicle (MAV). Quest'ultimo li dovrebbe lasciare in orbita dove, l'orbiter europeo, utilizzando un sistema di raccolta fornito dalla NASA, li dovrebbe recuperare per riportarli sulla Terra nel 2031. Ma revisioni indipendenti avevano sia suggerito di ritardare le missioni per fornire un piano "più ragionevole", sia di trasformare il Sample Retrieval Lander in due veicoli separati, uno per trasportare il rover e l'altro il MAV, per ridurre i rischi. In questo caso, i campioni marziani sarebbero arrivati sulla Terra non prima del 2033 e probabilmente dopo quelli raccolti dalla Cina, che ha dichiarato di poterlo fare entro il 2031. Con questa nuova configurazione le date non sono state modificate ancora, ma non è detto che uno dei motivi che sta guidando il cambio di programma della NASA sia anche quello di accelerare i tempi per essere i primi.

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Letto: 584 volta/e Ultima modifica Giovedì, 28 Luglio 2022 06:43

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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