Displaying items by tag: universo

Domenica, 12 Aprile 2015 15:45

L'Universo accelera ma non così velocemente

Una squadra dell'Università dell'Arizona, guidata dall'astronomo Peter A. Milne, ha scoperto che le supernovae, comunemente utilizzate per misurare le distanze nell'Universo, sono più diversificate di quanto di pensasse. I risultati hanno notevoli implicazioni sul calcolo dell'espansione dell'Universo a partire dal Big Bang.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Sabato, 28 Marzo 2015 06:05

La materia oscura ancora più oscura

Un recente studio, focalizzato sugli scontri tra ammassi di galassie che avvengono nel corso di miliardi di anni e sul comportamento della materia oscura, mostra che questa interagisce molto poco con sé stessa, ancora meno di quanto si pensasse.
La ricerca, guidata da un gruppo di scienziati del Politecnico di Losanna e dell'Università di Edimburgo, mette in dubbio l'idea che la materia oscura sia composta di particelle.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Un team internazionale di astronomi dell'Università di Pechino e dell'Università dell'Arizona ha individuato SDSS J0100 + 2802, il nuovo quasar conosciuto più brillante dell'Universo primordiale, alimentato da un mostruoso buco nero.

La scoperta rappresenta un importante passo in avanti per comprendere l'evoluzione di questi nuclei galattici attivi appena 900 milioni di anni dopo il Big Bang.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Le nuove dettagliate mappe del satellite Planck dell'ESA posticipano l'epoca della reionizzazione, che corrisponde alla nascita delle prime stelle, di 100 milioni di anni.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Nonostante le precedenti sensazionali rilevazioni, un'analisi congiunta Planck, BICEP2 e Keck Array, non ha trovato alcuna prova conclusiva della presenza delle onde gravitazionali primordiali.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Mercoledì, 24 Settembre 2014 16:30

Planck VS BICEP2: sottovalutato il problema della polvere

Nel mese di marzo, il team americano dell'esperimento BICEP2 (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization), condotto presso il South Pole Telescope (SPT), annunciava di aver identificato le impronte delle onde gravitazionali primordiali, ossia il segno lasciato dalla rapida espansione dello spazio appena una frazione di secondo dopo il Big Bang.

Un'affermazione storica che, se fosse stata validata, sarebbe diventata la prima prova diretta della Teoria dell'Inflazione Cosmica che causò la crescita esponenziale dell'Universo subito dopo l'istante zero, ossia il momento della nascita.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Utilizzando il radiotelescopio di Arecibo a Puerto Rico, gli scienziati hanno ascoltato una raffica di lampi radio veloci, durata una frazione di secondo, proveniente dallo spazio profondo.

La scoperta, che è stata pubblicata il 10 luglio sulla rivista Astrophysical Journal, segna la prima volta in cui un "Fast Radio Burst" (FRB) è stato registrato con uno strumento diverso dal radiotelescopio di Parkes in Australia.

Pubblicato in Spazio & Astronomia
Martedì, 24 Giugno 2014 21:27

Un segnale misterioso dalla materia oscura?

Gli astronomi, cercando tra i dati archiviati in 15 anni di osservazioni dell'Osservatorio Chandra X-ray della NASA e della missione XMM-Newton dell'ESA, hanno scovano un'emissione di raggi X non identificata, proveniente dall'ammasso di galassie Perseo, un picco di intensità che ha entusiasmato gli animi come potenziale traccia dell'elusiva materia oscura.
Un misterioso segnale riscontrato anche in altri 73 ammassi di galassie.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Ieri gli astronomi hanno annunciato la scoperta di un nuovo tipo di pianeta roccioso, 17 volte più massiccio della Terra. Un mondo che sfida le teorie sulla formazione planetaria.

"Siamo rimasti molto sorpresi quando abbiamo capito quello avevamo davanti", ha dichiarato l'astronomo Xavier Dumusque del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA), che ha condotto le ultime analisi.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Arriva da un team del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, guidato da John Kovac, l'annuncio / rivelazione di ieri, 17 marzo 2014: l'esperimento BICEP2 (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization), condotto presso il South Pole Telescope (SPT), ha permesso di rilevare le impronte delle onde gravitazionali primordiali confermando la teoria dell'Universo Inflazionato, in base alla quale immediatamente dopo il Big Bang ci sarebbe stata una una breve ma straordinaria accelerazione ed espansione.

Pubblicato in Spazio & Astronomia

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2021. 

StatisticaMENTE

Perseverance odometry

Perseverance odometry

I progressi del quinto rover NASA su Marte e del s...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 22 ottobre [Last update:&nb...

Tiangong 3 orbit

Tiangong 3 orbit

Evoluzione dell'orbita della Stazione Spaziale Cin...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 21/10 - Sol 1031] - Meteo...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista