Scritto: Domenica, 09 Dicembre 2012 06:11 Ultima modifica: Sabato, 23 Marzo 2013 12:00

Marte, Opportunity: una passeggiata intorno a Matijevic Hill


Mentre Curiosity lavora nel cratere Gale, per Opportunity si sta avvicinando il nono anniversario sulla superficie del Pianeta Rosso.

Il longevo rover della NASA ha camminato per diversi sol intorno all’affioramento “Matijevic Hill”, a Cape York, sul bordo del cratere Endeavour.

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Opportunity Matijevic Hill mappa

Opportunity Matijevic Hill mappa
Credit: NASA/JPL-Caltech/University of Arizona

Mentre Curiosity lavora nel cratere Gale, per Opportunity si sta avvicinando il nono anniversario sulla superficie del Pianeta Rosso.

Il longevo rover della NASA ha camminato per diversi sol intorno all’affioramento “Matijevic Hill”, a Cape York, sul bordo del cratere Endeavour.

“Se sei un geologo che sta studiando un luogo come questo, una delle prime cose da fare è camminare sull’affioramento e questo è quello che abbiamo fatto con Opportunity”, ha detto Steve Squyres, ricercatore principale della missione alla Cornell University a Ithaca, New York.

L’area che sta analizzando è di particolare interesse in quanto le immagini orbitali hanno indicato minerali argillosi: la possibile presenza di acqua passata e presente, rendono la zona un potenziale ambiente favorevole alla vita.

Anche le attività di Opportunity sono state presentate a San Francisco, al convegno annuale American Geophysical Union (AGU) insieme all’attesa “scoperta storica” del rover Curiosity e al ghiaccio d’acqua e composti organici scoperti dalla sonda della NASA MESSENGER su Mercurio.

Opportunity sol 3119 pancam

Opportunity sol 3119 pancam
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Opportunity ha camminato per circa 354 metri compiendo un circuito in senso antiorario intorno all’affioramento Matijevic Hill tra ottobre e novembre, portando il percorso totale della missione a 35,4 chilometri.
Così i ricercatori hanno potuto individuare i posti migliori per ulteriori indagini.

“Abbiamo un elenco di domande scaturite dalle recenti osservazioni”, ha detto Squyres.
“Abbiamo fatto questa passeggiata per un uso più efficiente del tempo necessario per rispondere alle domande. Ora abbiamo una chiara idea di quello che dobbiamo fare e possiamo iniziare un lavoro dettagliato”.

La collina è sul bordo occidentale del cratere Endeavour: un cratere da impatto, di 22 chilometri di diametro, creatosi oltre 3 miliardi di anni fa, dove le rocce profonde del sottosuolo sono state spinte verso l’alto, sul bordo del cratere stesso. Le rocce esposte possono essere state alterate dalle condizioni ambientali e quindi la loro analisi è fondamentale per studiare il clima passato del pianeta.

“Quasi nove anni per una durata di missione prevista di tre mesi, Opportunity è in forma e pronto per la guida, per le operazioni con il braccio robotico e la comunicazione con la Terra”, ha detto Diana Blaney,  project scientist al NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California.

Nella zona due sono gli affioramenti di grande interesse: ."Whitewater Lake" e "Kirkwood”.
Whitewater Lake presenta una tonalità di colore che fa pensare che possa contenere argilla; Kirkwood contine piccole sfere, un nuovo tipo di mirtilli marziani, chiamate newberries.
 
“Non sappiamo ancora se Whitewood Lake e Kirkwood si sono formate prima o dopo il cratere”, ha spiegato Blaney.
“Una delle cose più importanti da capire è l’ordine e la posizione degli strati di roccia per determinarne l’età relativa. Abbiamo anche bisogno di più lavoro sulla composizione dei detriti provenienti da Whitewater per capire la firma dell’argilla vista dall’orbita e la composizione delle newberries e comprendere come si sono formate.”

Letto: 3372 volta/e Ultima modifica Sabato, 23 Marzo 2013 12:00
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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