Scritto: Sabato, 27 Settembre 2014 14:40 Ultima modifica: Domenica, 28 Settembre 2014 06:59

Curiosity: eseguita la quarta perforazione su Confidence Hills


Questa volta ce l'ha fatta. Curiosity ha eseguito la sua quarta perforazione sul un target chiamato Confidence Hills, parte dell'affioramento Pahrump Hills, un'unità geologica della formazione Murray.

Rate this item
(0 votes)

Curiosity Mount Sharp from MAHLI sol 739 to 748

Curiosity Mount Sharp from MAHLI sol 739 to 748
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Questa volta ce l'ha fatta. Curiosity ha eseguito la sua quarta perforazione sul un target chiamato Confidence Hills, parte dell'affioramento Pahrump Hills, un'unità geologica della formazione Murray.

Questo nome era stato protagonista di una dichiarazione inattesa lo scorso 11 settembre con la quale il team annunciava che Curiosity era praticamente giunto alla base del Monte Sharp, di fatto però ancora abbastanza lontano, pronto ad iniziare la fase clou della missione.
Pahrump Hills, infatti, è ora considerato il nuovo punto di ingresso alle pendici della montagna, al posto del precedente designato Murray Buttes.

La formazione Murray si distingue per un aspetto più luminoso nelle immagini orbitali.
Originariamente chiamata unità Paintbrush per la sua particolare texture, che ricorda i tratti di un pennello, è spessa più di 100 metri e priva di qualsiasi prova di stratificazione, onnipresente invece nelle altre formazioni rocciose che Curiosity ha incontrato nel cratere Gale, come Yellowknife Bay.
L'unità ha valori superiori inerzia termica rispetto alle sovrastanti unità stratigrafiche e depositi sparsi di ematite, solfati ed altri minerali. Qui la roccia è più morbida e maggiormente preservata dagli effetti dell'impatto che ha creato il cratere Gale miliardi di anni fa.

Così, questa zona è stata interpretata come la base del Monte Sharp, probabilmente composta da rocce molto antiche, forse le più vecchie che Curiosity abbia mai esaminato.

Curiosity mappa e percorso d'ingresso al Monte Sharp

Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

Dopo aver rinunciato alla trapanazione di Bonanza King, troppo instabile e pericolosa, qui Curiosity ha trovato un luogo adatto per nuove analisi.

Ha raggiunto Pahrump Hills il 19 settembre.

Curiosity Pahrump Hills map

Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

Curiosity Navcams left  sol 753 - Pahrump Hills

Curiosity Navcams left sol 753 - Pahrump Hills
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

L'interesse si è concentrato sul pavimento chiaro e lastricato.
Il seguente mosaico, ottenuto utilizzando sia le immagini della MastCam left che right, ne mostra un dettaglio.

Curiosity MastCam left & right sol 753 - Pahrump Hills

Curiosity MastCam left + right sol 753 - Pahrump Hills
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

La superficie appare liscia e luminosa, piuttosto pulita dalla polvere ma di tanto in tanto mostra alcuni accumuli di materiale più resistente all'erosione, che il team sta indagando. Assomigliano ai minerali che, sulla Terra, precipitano in salamoie concentrate quando l'acqua evapora.
Eccone un paio, ribattezzati Moenkopi e Mammoth rispettivamente. Occhialini 3D alla mano!

Curiosity MAHLI sol 758 anaglyph _0 - Moenkopi

Curiosity MAHLI sol 758 anaglyph - Moenkopi
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Curiosity MAHLI sol 758 anaglyph

Curiosity MAHLI sol 758 anaglyph - Mammoth 
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Prima di procedere con la perforazione vera e propria, come sempre, il team ha utilizzato il Dust Removal Tool (DRT), lo spettrometro APXS per valutare la composizione ed ha eseguito un mini-drill, nel punto soprannominato Confidence Hills.

0756MH0003970010204575C00_DXXX - Confidence Hills

0756MH0003970010204575C00_DXXX - Confidence Hills
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

La roccia sembra più fragile e a grana fine rispetto ai bersagli precedenti: si è crepata sotto l'azione del trapano e molto materiale scuro (probabilmente quello dello strato più superficiale) ha creato dei veri e propri "schizzi" intorno all'area di lavoro.

In ogni caso, l'affioramento è stato giudicato stabile e durante il sol 759 (24 settembre 2014), Curiosity ha eseguito il drill completo, profondo 6,7 centimetri, prelevando un campione.

Notare lo stato dell'area di intervento a perforazione conclusa.

0759MR0032680010403804E01_DXXX& MastCam sol 759

Credit: NASA/JPL-Caltech/MSSS

0759MH0003970010300030C00_DXXX - drill

0759MH0003970010300030C00_DXXX - drill
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

L'immagine seguente è una vista combinata del foro, di 1,6 centimetri di diametro e profondo 6,7 centimetri, ripreso dal Mars Hand Lens Imager (MAHLI) da una distanza di 5 centimetri, durante il sol 759 (24 settembre).

0759MH0004290000300074_76_R00_DXXX

0759MH0004290000300074_76_R00_DXXX
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

E se volete potete anche osservarlo in 3D!

Curiosity MAHLI sol 759 drill anaglyph

Curiosity MAHLI sol 759 drill anaglyph
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Un problema ai giroscopi del rover durante il sol 759 ha interrotto il trasferimento del campione prelevato che è rimasto provvisoriamente conservato nel sistema di raccolta nel braccio robotico. Le attività dovrebbero riprendere col in sol 762.

Read 2042 times Ultima modifica Domenica, 28 Settembre 2014 06:59
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

AcquistaLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 25 Febbraio) Hot!

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 26 Febbraio [Last update: 02/26/2020

  • Hayabusa 2 operations
    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 9/12/19).

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubble Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 26 Febbraio [Last update: 02/26/2020].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 25/2/20 - Sol 443] 

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 17/2/20). 

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 14 Febbraio [updated on Feb,14]

HOT NEWS