Scritto: Martedì, 26 Novembre 2013 05:46 Ultima modifica: Martedì, 26 Novembre 2013 06:42

Dopo il problema elettrico, Curiosity riprende le attività scientifiche


Novembre è stato un mese difficile per il rover della NASA Curiosity, durante il suo percorso di 8,6 chilometri verso il Monte Sharp.
Il rover e il suo team hanno dovuto fare i conti con un "warm reset" e safe-mode, uno stallo ad una ruota e un problema elettrico.

Rate this item
(0 votes)

Curiosity sol 84 MAHLI self - portrait 9332 x 6728

Curiosity sol 84 MAHLI self - portrait 9332 x 6728
Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44

Novembre è stato un mese difficile per il rover della NASA Curiosity, durante il suo percorso di 8,6 chilometri verso il Monte Sharp.
Il rover e il suo team hanno dovuto fare i conti con un "warm reset" e safe-mode, uno stallo ad una ruota e un problema elettrico.

Lo scorso 17 novembre (sol 456) era stata rilevata una differenza di tensione tra il telaio e il bus di corrente a 32 Volt che distribuisce l’alimentazione a tutto il rover.

L'impianto elettrico di Curiosity è stato progettato per rispondere con una buona flessibilità a tali eventi e il rover è rimasto in una configurazione stabile. Tuttavia, ogni attività scientifica era stata temporaneamente sospesa per precauzione ed per indagare l'anomalia.

Curiosity sol 455 MastCam right - WNW view

Curiosity sol 455 MastCam right - WNW view
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Ma sabato 23 novembre il team ha pianificato una ripresa delle attività scientifiche: il braccio robotico è stato nuovamente mosso per consegnare altri campioni di roccia marziana prelevati da Cumberland il 19 maggio scorso (sol 279).

La decisione è stata presa dopo un attento lavoro di diagnostica.
La variazione di tensione in sé non ha pregiudicato né la sicurezza né la salute del rover che ha già sperimentato una situazione simile il giorno dell'atterraggio, ad agosto 2012, a causa dei dispositivi di rilascio utilizzati nella fase di sbarco.

"Abbiamo fatto una lista di potenziali cause e poi abbiamo valutato quali escludere, una per una", spiega Rob Zimmerman, ingegnere del Jet Propulsion Laboratory della NASA, Pasadena, in California.

Questo particolare tipo di dispersione era stato associato ad un circuito o componente parzialmente conduttivo.
Ora, il team ha identificato un possibile responsabile nel Multi-Mission Radioisotope Thermoelectric Generator (MMRTG), ossia il generatore di energia del rover, in certo senso, cuore della missione.
Ma in base alle valutazioni, questo tipo di corto non influirà sull'alimentazione e sui sistemi di Curiosity.
Generatori simili a bordo di altre sonde spaziali, come ad esempio la Cassini, hanno affrontato situazioni analoghe, senza alcuna perdita di capacità.

D'altra parte, subito dopo la decisione di riprendere l'attività scientifica, gli ingegneri hanno constatato che la tensione dei sistemi era tornata ai livelli nominali, come quelli precedenti al 17 novembre. Tale comportamento non ha fatto altro che confermare la diagnosi e l'evento potrebbe verificarsi di nuovo.

Piccante (come sempre!) il commento di @SarcasticRover su Twitter:

Letto: 2943 volta/e Ultima modifica Martedì, 26 Novembre 2013 06:42
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 25 gennaio [updated on Jan,25]...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 25/1/21 - Sol 768] - Mete...

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 25 gennaio [Last updat...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 25 Gennaio [Last ...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista