Scritto: Giovedì, 12 Maggio 2016 10:59 Ultima modifica: Giovedì, 26 Maggio 2016 10:15

Curiosity: due anni marziani nel cratere Gale


Ieri Curiosity ha completato due anni marziani di attività nel cratere Gale, registrando i dati di due cicli stagionali completi.

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Analisi dei dati ambientali durante due anni marziani. Analisi dei dati ambientali durante due anni marziani. Crediti: NASA/JPL-Caltech/CAB(CSIC-INTA)

Ciò aiuta ad avere un quadro esauriente di quelli che possono essere catalogati come fenomeni periodici o eventi sporadici.
Ad esempio, il picco di metano registrato nell'atmosfera locale durante il primo autunno, non si è ripetuto l'anno successivo, rimanendo un emissione ancora inspiegabile. Invece, i dati sulla temperatura, la pressione, la quantità di luce ultravioletta che raggiunge la superficie e la carenza di vapore acqueo nell'aria mostrano evidenti schemi ripetitivi.

Ogni anno su Marte dura 687 giorni terrestri, che corrisponde al periodo impiegato dal pianeta per compiere un'orbita completa attorno al Sole. Curiosity è atterrato nel cratere Gale il 6 agosto 2012 ed ha iniziato il suo terzo marziano l'11 maggio, durante il sol 1337.

Per monitorare i parametri ambientali, la stazione meteorologica di Curiosity, il Rover Environmental Monitoring Station (REMS), ha rilevato dati quasi ad ogni ora di ogni giorno dall'inizio della missione, registrando variazioni di temperatura tra i 15,9 gradi Celsius in un pomeriggio di estate a -100 gradi Celsius in una notte di inverno.

Le inclinazioni simili della Terra e di Marte conferiscono ai due pianeti un certo ritmo stagionale ma con grandi differenze, come le temperature che su Marte crollano nelle ore notturne a causa dell'atmosfera molto più sottile, anche quando di giorno sono abbondantemente sopra lo zero. Inoltre, l'orbita più ellittica del Pianeta Rosso esagera le stagioni nell'emisfero meridionale, compresa la zona equatoriale dove si trova il cratere Gale.

L'umidità relativa è funzione sia della temperatura che del contenuto di vapore acqueo.
"Marte è molto più asciutto rispetto al nostro pianeta ed in particolare, il cratere Gale è un luogo molto secco", ha detto Germán Martínez del team Curiosity.
Tuttavia, durante le notti invernali, Curiosity ha rilevato un valore di umidità relativa fino al 70 per cento, abbastanza alto da indurre i ricercatori a verificare la presenza di ghiaccio, già osservato con da altri lander.

I dati sulla pressione, inoltre, confermano gli andamenti registrati dalle precedenti missioni: "Ci sono grandi cambiamenti a causa della cattura e del rilascio di anidride carbonica nelle calotte polari", ha spiegato Martínez nel report. Durante l'inverno, milioni di tonnellate di questo gas congelano nei rispettivi poli per poi essere nuovamente rilasciate in primavera, producendo variazioni stagionali di circa il 25 per cento della pressione atmosferica.

L'atmosfera locale nel cratere Gale si è mostrata limpida in inverno con una visibilità fino a 130 chilometri, polverosa in primavera ed estate con una visibilità di 30 chilometri, ventosa in autunno.

Per tenere traccia del metano, invece, Curiosity usa la suite Sample Analysis at Mars (SAM), sniffando campioni di aria marziana.
Queste misurazioni sono meno frequenti rispetto a quelle del REMS ma abbastanza da tracciare dei modelli stagionali.
Per la maggior parte dei due anni marziani, il rover ha misurato concentrazioni di metano tra 0,3 e 0,8 parti per miliardo, con un livello di fondo leggermente inferiore durante l'autunno. Un andamento che potrebbe essere collegato al modello della pressione misurato dal REMS o al cambiamento stagionale delle radiazioni ultraviolette. Solo durante il primo autunno, per diverse settimane i livelli hanno raggiungendo 7 parti per miliardo.
"Poter assistere al secondo anno ci ha confermato che il picco non è stato un effetto stagionale", ha dichiarato Chris Webster del team del SAM. "E' apparentemente un evento episodico che potremo non vedere più o vedere di nuovo".

"Questo dimostra non solo l'importanza del monitoraggio a lungo termine ma anche l'importanza di combinare più di un tipo di dato da una singola piattaforma", ha sottolineato Webster.

Happy Birthday

Torta marziana spolverata di cacao amaro realizzata dal CNES (Centre national d'études spatiales) per celebrare i due anni su Marte.

Oltre al monitoraggio ambientale, Curiosity è ora impegnato a studiare gli strati geologici alla base del monte Sharp.
Qualche giorno fa ha forato la sua undicesima roccia vicino al decimo al decimo target Lubango e durante il sol 1338 (11 maggio 2016), come di rito, si è scattato un nuovo selfie dopo il lavoro con il trapano. I frame per ora sono stati rilasciati solo come miniature ma tenetevi pronti per il prossimo aggiornamento perché sta per arrivare una nuova cartolina da Marte!

Screenshot sol 1338

Screenshot delle miniature pubblicate nel catalogo ufficiale.

Altre informazioni su questo articolo

Read 2129 times Ultima modifica Giovedì, 26 Maggio 2016 10:15
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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