Scritto: Lunedì, 18 Aprile 2016 08:19 Ultima modifica: Venerdì, 12 Agosto 2016 18:02

Curiosity supera l'altopiano Naukluft


Dall'ultimo aggiornamento dei primi di marzo, Curiosity ha attraversato l'altopiano Naukluft ed ora si sta dirigendo verso una zona informalmente chiamata "Fracture Town".

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Curiosity NavCam panorama 360° sol 1305-1306 Curiosity NavCam panorama 360° sol 1305-1306 Credit: NASA/JPL-Caltech - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

Curiosity: route map aggiornata con la posizione prevista al sol 1311

Curiosity: route map aggiornata con la posizione prevista al sol 1311
Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona / Phil Stooke, University of Western Ontario

Dopo aver abbandonato il campo di dune attive "Bagnold", il rover ha iniziato a salire il versante orientale dell'altopiano Naukluft nel sol 1281 (14 marzo 2016).
Inizialmente, l'avanzata è stata abbastanza rapida ma nelle ultime settimane una serie di inconvenienti hanno rallentato notevolmente le guide.
Prima di tutto il terreno si è rivelato piuttosto accidentato e pieno di rocce taglienti potenzialmente dannose per le ruote, già evidentemente danneggiate. Inoltre, la traversata è stata caratterizzata da interruzioni alternate dovute al sistema di alimentazione di Curiosity ed alle comunicazioni con il Deep Space Network (DSN) della NASA.

Panorama 360 sol 1302

Panorama 360 del sol 1302. Questa versione con bilanciamento del bianco è disponibile in full-size (28.989x6.999 pixel) sul nostro album di Flickr.
La stessa in natural color è pubblicata nella nostra gallery.
Credit: NASA/JPL-Caltech - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

Il primo problema è stato causato da un cortocircuito nel generatore termoelettrico a radioisotopi (RTG). Questa non è un'anomalia nuova ma di tanto in tanto si è già presentata nel corso della missione. Non rappresenta un rischio per il rover ma provoca il blocco di alcuni sistemi, come la guida, a livello precauzionale nel caso in cui venga rilevata una variazione di potenza o di tensione. Si è verificata in tre sol, 1301, 1303 e 1305 bloccando le attività di Curiosity praticamente per un'intera settimana.
Secondo il report di Ken Herkenhoff, geologo presso l'U.S. Geological Survey di Flagstaff (Arizona), gli ingegneri hanno preparato l'invio di una modifica per abbassare la sensibilità ai picchi transitori di corrente dell'attuatore delle ruote.

Il secondo problema ha riguardato, invece, le interruzioni del Deep Space Network (DSN) della NASA che hanno influenzato le attività di altri tre sol, 1291, 1307 e 1308, sia in downlink che il uplink.

Il bordo del cratere Gale - anaglifo

Un anaglifo del bordo del cratere Gale, disponibile in full-size sul nostro album di Flickr. L'immagine è stata ottenuta con la MastCam left del sol 1302 e la NavCam right del sol 1303 ma ATTENZIONE in questa vista è come se Curiosity stesse guardando Marte attraverso uno specchio! Un anaglifo, infatti, si realizza combinando insieme due riprese dello stesso soggetto leggermente scostate tra loro in orizzontale, assegnando il canale rosso alla sinistra ed il ciano (blu e verde) alla destra. Ma in questo caso l'immagine con più informazione colore è la sinistra (MastCam left) che risulterebbe fortemente impoverita con il solo filtro rosso, mentre la destra che potrebbe mantenere più informazioni colore è un bianco e nero (NavCam). Così, per rendere l'anaglifo "più colorato", abbiamo specchiato i canali in modo da poter sfruttare al massimo in colore dato dalla MastCam left sul canale destro.
Credit: NASA/JPL-Caltech - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

Uscendo dall'altopiano Naukluft, Curiosity si sta lasciando alle spalle l'arenaria scura, resistente all'erosione, dell'unità Stimson incontrata fin da Marias Pass. Per restare aggiornati sugli spostamenti del rover, potete seguire la rubrica "Mission Log" di Marco Di Lorenzo.

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Letto: 2134 volta/e Ultima modifica Venerdì, 12 Agosto 2016 18:02
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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