Il team ha ristabilito i contatti con l'elicottero dopo aver perso le comunicazioni il 3 maggio (Sol 427) e del 4 maggio (Sol 428), a causa di un eccessivo accumulo di polvere sui pannelli solari e il conseguente calo energetico. Ed ora, il piccolo drone è quasi pronto per volare di nuovo.

La telemetria ha confermato che l'anomalia era dovuta allo stato di carica della batteria (SOC) insufficiente per affrontare la fredda notte marziana, il che ha comportato un ripristino dell'orologio della missione.
"È probabile che questo deficit giornaliero della SOC persista per tutta la durata dell'inverno marziano (fino a settembre/ottobre)", scrive il team nel comunicato.

L'elicottero ha superato di gran lunga le aspettative, operando ben oltre i cinque voli originariamente previsti, su un terreno inesplorato.


L'analisi dell'anomalia

A partire dalla sera del sol 426, Ingenuity ha iniziato a sperimentare cali di tensione della batteria durante la notte e il conseguente ripristino dell'elettronica. In sostanza, a causa della diminuzione stagionale dell'energia solare disponibile, dell'aumento della densità della polvere nell'aria e del calo delle temperature, la richiesta di energia per mantenere l'elettronica alimentata e calda per tutta la notte ha superato il budget energetico disponibile di Ingenuity, come si vede dal grafico qui sotto, relativo alle condizioni ambientali nel cratere Jezero.

La linea nera è un modello climatologico della densità di polvere nell'aria (chiamata "tau") in un anno marziano e la linea tratteggiata verde è l'insolazione giornaliera prevista (quantità di raggi solari che raggiungono il pannello solare). Ora, siamo nella parte dell'anno marziano con il picco tau, combinato con l'insolazione calante. Il team prevede di restare in questa condizione fino al sol 600.

26778 PIA25322Crediti: NASA/JPL-Caltech


Una situazione complicata

Secondo gli ingegneri questa situazione avrà fondamentalmente due impatti: il termostato non potrà mantenere l'elettronica entro i -25 gradi Celsius che, durante la notte, scenderà a -80 gradi Celsius; l'orologio della missione si resetterà ogni notte e il computer di Ingenuity perderà la sincronizzazione con quello di Perseverance. Infatti, quando Perseverance ha tentato di comunicare con Ingenuity la mattina dei sol 427 e 428, l'elicottero non ha risposto perché si stava svegliando all'ora sbagliata. Quindi, a partire dal sol 429, il team ha programmato sessioni di ricerca continuativa per rimanere in contatto con il drone.

Attualmente, Ingenuity arriva al tramonto con il 68% della batteria contro il 70% per mantenere tutto alimentato durante la notte. E questo deficit del 2% è destinato ad arrivare al 7% una volta raggiunto il solstizio d'inverno (Sol 500 a luglio), a quel punto le condizioni inizieranno a migliorare, dice il team. Ciò nonostante, Ingenuity è in buona salute, "senza segni di danni causati dai cicli del freddo notturno".

Programmi per il futuro

La situazione è incerta. Il calo di energia e l'elettronica al freddo potrebbero causare la fine della missione così come è accaduto per i MER Spirit e Opportunity.

Al momento, il team sta completando la copia di alcuni dati univoci dal drone al rover, come i registri delle prestazioni di volo, i registri dell'elettronica e le immagini a colori ad alta risoluzione degli ultimi otto voli che sono ancora a bordo dell'elicottero.
Dopo che tutto sarà trasferito, si procederà a una nuova fase di rimessa in servizio, eseguendo una rotazione ad alta velocità prima di procedere al volo. Se le prestazioni di Ingenuity saranno buone, l'elicottero potrà eseguire il volo 29, una breve escursione verso sud-ovest. Questo sarà necessario per migliorare il collegamento radio per i prossimi quattro o sei mesi mentre Perseverance campiona al delta del fiume. Nel frattempo, il team del software di volo Ingenuity preparerà una serie di aggiornamenti per abilitare funzionalità di navigazione avanzate. Queste nuove capacità aiuteranno Ingenuity a risalire il delta del fiume e continuare le sue missioni su Marte.