Il Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (CRISM) è uno dei sei strumenti scientifici a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) il cui obiettivo principale è quello di mappare i minerali presenti sulla superficie di Marte ma può essere utilizzato anche per osservare le nuvole di ghiaccio e l'aerosol nell'atmosfera del pianeta.

Una nuova mappa incredibilmente dettagliata mostra come gli altopiani meridionali di Marte furono modellati dall'acqua.

Lo studio riguarda un'area che va da 27,5 a 42,5 gradi di latitudine sud e da 110 a 115 gradi di longitudine est ed è stato realizzato da David Crown, del Scienze Planetarie Institute (PSI) di Tucson, in Arizona, e dal suo collega del PSI Scott Mest e pubblicato dall'United States Geological Survey (USGS).

3.500 milioni di anni fa il cratere Gale su Marte era coperto da ghiacciai, soprattutto sul tumulo centrale, il Monte Sharp, alto 5,5 chilometri, meta della missione del rover della NASA Curiosity, che ha festeggiato un anno marziano, 687 giorni terrestri, proprio questa settimana, il 24 giugno.

Acqua liquida e fredda scorreva attraverso fiumi e ruscelli, raggiungendo i laghi nelle zone più basse, formando paesaggi simili a quelli che possiamo trovare in Islanda o Alaska.

L'11 giugno l'Indian Space Research Organisation (ISRO) ha annunciato attraverso i social che il Mars Orbiter Mission (MOM), il veicolo spaziale indiano che raggiungerà Marte a settembre 2014, ha completato con successo la seconda correzione di traiettoria (TCM2).

Un nuovo e recente cratere da impatto sul suolo marziano è stato documentato da una delle fotocamere della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO).

Il cratere appare, per la prima volta, in una ripresa del 2012, grande come mezzo campo da calcio.
L'impatto che lo ha generato deve essere stato piuttosto simile all'esplosione della meteora russa di Chelyabinsk dello scorso anno.

Un confronto tra due immagini riprese dalla fotocamera High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), il 5 novembre 2010 e il 25 maggio 2013, ha rilevato la formazione di un nuovo canalone su Marte.

La gola si trova sul pendio interno di un cratere nella regione Terra Sirenum, a 37,45 gradi di latitudine sud e 222,95 gradi di longitudine est.

Ottime notizie per la sonda della NASA Mars Atmosphere and Volatile Evolution (MAVEN), partita alla volta di Marte lo scorso 18 novembre alle 19:28 ora italiana, dallo Space Launch Complex 41 della Cape Canaveral Air Force Station: tutti gli strumenti sono stati attivati ed hanno superato le verifiche iniziali.

La Terra è ormai lontana e diventa ogni giorno più piccola!

Lunedì, 10 Febbraio 2014 20:05

Qualcosa scorre su Marte

In tanti anni di osservazioni, sicuramente Marte si è rivelato un mondo estremamente dinamico ma c'è una domanda in particolare, fra i quesiti ancora insoluti, a cui tutti vorremmo dare una risposta certa: sulla sua superficie l'acqua allo stato liquido scorre occasionalmente ancora oggi?

Di sicuro, finora, le migliori indicazioni in tal senso sono arrivare dalle sonde in orbita che riescono a monitorare il pianeta con ripetuti passaggi, evidenziandone i cambiamenti stagionali e temporali in generale.

Ci troviamo su Marte, a 47.9 S e 303.6 E, a sud-est della regione equatoriale Tharsis, sul bordo nord occidentale di Argyre Planitia, una pianura che si trova all'interno di un grande ed antico bacino da impatto (il secondo in dimensioni dopo Hellas).

Il nome, "argyros" ossia "argento", proviene da una mappa disegnata dall'astronomo italiano Giovanni Schiaparelli nel 1877, con riferimento ad "Argyre", un'isola di argento della mitologia greca.

Venerdì, 10 Gennaio 2014 05:40

MRO HiRISE riprende Curiosity dall'orbita

Una nuova immagine della fotocamera ad alta risoluzione High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha ripreso, dall'orbita, il rover della NASA Curiosity al lavoro su Marte, lo scorso 11 dicembre 2013.

Da questa pagina del sito dedicato, gestito dall'University of Arizona di Tucson, è possibile accedere all'immagine nei diversi formati: hirise.lpl.arizona.edu/ESP_034572_1755

Sabato, 28 Dicembre 2013 05:50

ESA Mars Express: domani flyby su Phobos

Domani, 29 dicembre, la sonda dell'ESA Mars Express effettuerà un sorvolo molto ravvicinato su Phobos, sfiorando la superficie della più grande luna di Marte da una quota di soli 45 chilometri.

Il flyby sarà talmente vicino che Mars Express non riuscirà a prendere immagini ma potrà studiare nel dettaglio il campo gravitazionale del satellite e quindi la sua struttura interna.

Ieri sera, dopo diverse orbite intorno alla Terra, la sonda indiana Mars Orbiter Mission (MOM) ha intrapreso con successo il suo viaggio interplanetario verso Marte.

Durante la manovra, chiamata Mars Transfer Trajectory, il razzo ha bruciato per circa 22 minuti, incrementando la velocità della sonda di 648 metri al secondo.

Questa sera è iniziata la nuova missione della NASA dedicata a Marte: la sonda MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN) è partita alla volta del Pianeta Rosso con un lancio perfetto dallo Space Launch Complex 41 della Cape Canaveral Air Force Station.

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[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

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