Scritto: Martedì, 11 Settembre 2012 05:57 Ultima modifica: Mercoledì, 13 Agosto 2014 20:42

Nuova ricerca: nel passato di Marte poca acqua e più magma


Dagli studi degli ultimi anni la presenza di materiali argillosi su Marte ha sempre suggerito la presenza di grandi masse d'acqua nel passato del pianeta. Ora, una nuova ricerca indica che questi depositi potrebbero essersi formati dal magma e Marte alla fine, sarebbe stato molto meno "bagnato" del previsto.

Lo studio si basa su zone nella Polinesia Francese, con caratteristiche simili a quelle rilevate sul Pianeta Rosso, formatesi dal raffreddamento del magma piuttosto che dall'acqua.

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Dagli studi degli ultimi anni la presenza di materiali argillosi su Marte ha sempre suggerito la presenza di grandi masse d'acqua nel passato del pianeta. Ora, una nuova ricerca indica che questi depositi potrebbero essersi formati dal magma e Marte alla fine, sarebbe stato molto meno "bagnato" del previsto.

Lo studio si basa su zone nella Polinesia Francese, con caratteristiche simili a quelle rilevate sul Pianeta Rosso, formatesi dal raffreddamento del magma piuttosto che dall'acqua.

"E' stata la prima volta che le argille hanno dimostrato di provenire da un altro processo diverso da quello dell'acqua" ha detto in una mail a space.com il ricercatore Alain Meunier, dell' Université de Poitiers, Francia. "La conseguenza è che, anche se argille hanno bisogno di acqua per formarsi, questo non significa necessariamente acqua liquida."

Quattro anni fa, Meunier, lavorando con un gruppo di geologi all'atollo di Moruroa, nella Polinesia Francese, ha scoperto che le argille presenti si sono formate rapidamente dal raffreddamento del magma, piuttosto che lentamente per azione delle fredda acqua oceanica. Come nel magma raffreddato, i piccoli vuoti all'interno creano pressione, formando l'ultimo minerale, le argille. Le argille ricche di ferro che si trovano in questo atollo sono molto simili alle argille marziane e sono state confrontante con i campioni di meteoriti provenienti dal Pianeta Rosso, disponibili sulla Terra, come il meteorite "Lafayette".

In sostanza, l'acqua che ha portato alla formazione dei materiali argillosi, potrebbe provenire dai gas magmatici:

Processo di formazione delle argille dal magma

CREDIT: Meunier-Riffaut

La presenza di argille su Marte ha sempre fatto pensare che sul Pianeta Rosso un tempo, esistessero condizioni di pressione e temperatura tali per cui poteva esistere acqua allo stato liquido. Tuttavia queste nuove considerazioni potrebbero ridisegnare anche il passato di Marte.
Ma sul Pianeta Rosso ci sono segni evidenti di sistemi fluviali e di bacini idrici e lo stesso autore della ricerca afferma "L'acqua liquida è senza dubbio esistita su Marte in un epoca successiva".

Questo nuovo studio porta senza dubbio un contributo importante ma non modifica radicalmente il quadro generale che abbiamo oggi di Marte. Semplicemente, le argille su Marte come sulla Terra potrebbero essersi formate con procedimenti differenti: in particolare i punti della superficie marziana che sono caratterizzati da strati argillosi particolarmente spessi, potrebbero effettivamente avere un'origine magmatica ma altre argille marziane sono derivate realmente dall'iterazione con l'acqua liquida e Marte potrebbe essere stato sicuramente ospitale per la vita.

Read 9227 times Ultima modifica Mercoledì, 13 Agosto 2014 20:42
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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