Scritto: Venerdì, 12 Giugno 2020 05:49 Ultima modifica: Venerdì, 12 Giugno 2020 08:32

Marte ha perso la sua atmosfera? Colpa delle correnti elettriche


Grazie ai dati della missione della NASA Mars Atmosphere and Volatile Evolution (MAVEN), che è in orbita attorno a Marte da oltre cinque anni, è stato possibile ricreare una mappa globale del magnetismo del pianeta, dalla quale è emersa la presenza di incredibili flussi di energia. Questi sistemi di correnti elettriche avrebbero scatenato la perdita atmosferica avvenuta in passato.

Rate this item
(0 votes)
L'immagine è uno frame della simulazione che mostra le correnti elettriche attorno a Marte. Le correnti elettriche (frecce blu e rosse) avvolgono il pianeta in una struttura annidata a doppio anello. L'immagine è uno frame della simulazione che mostra le correnti elettriche attorno a Marte. Le correnti elettriche (frecce blu e rosse) avvolgono il pianeta in una struttura annidata a doppio anello. Crediti: NASA, Goddard, MAVEN, CU Boulder, SVS, Cindy Starr

"Queste correnti svolgono un ruolo fondamentale nella perdita atmosferica che ha trasformato Marte da un mondo che avrebbe potuto sostenere la vita in un deserto inospitale", ha dichiarato nella press release Robin Ramstad, fisico presso l'Università del Colorado ed autore principale della ricerca pubblicata su Nature Astronomy. "Attualmente stiamo lavorando sulle correnti per determinare la quantità precisa di energia che viene prelevata dal vento solare e alimenta la fuga atmosferica".

Anche l'atmosfera terrestre è attraversata da correnti elettriche, per lo più generate dall'interazione con il vento solare, il flusso di particelle cariche proveniente dal Sole. Queste scorrono seguendo le linee del campo magnetico e si incanalano e concentrano nelle regioni polari, dove si formano le aurore o luci del nord. Ma rispetto a Marte c'è una differenza sostanziale: la Terra ha un campo magnetico globale ed il Pianeta Rosso ha un magnetismo locale residuo. Ciò vuol dire che, mentre nel primo caso il campo magnetico proviene dal nucleo ed avvolge l'intero pianeta, nel secondo caso è concentrato in una sorta di piccoli ombrelli magnetici che fuoriescono dalla crosta.

Il vento solare, costituito in gran parte da elettroni e protoni caricati elettricamente, soffia costantemente dal Sole a milioni di chilometri orari. Scorre intorno e interagisce con gli oggetti nel nostro Sistema Solare, portando con sé il magnetismo proveniente dalla nostra stella. Come abbiamo visto, può penetrare nell'alta atmosfera dei pianeti che hanno un campo magnetico globale come la Terra ma viene bloccato dagli strati atmosferici più alti dove il campo magnetico globale non esiste. Tuttavia, le correnti elettriche, che si generano nella ionosfera, possono creare a loro volta una magnetosfera indotta, che sulla Terra si aggiunge al campo magnetico profondo. Quando gli ioni e gli elettroni del vento solare si infrangono sul campo magnetico indotto marziano, sono costretti a fluire a causa della loro carica elettrica opposta. Alcuni ioni scorrono in una direzione, altri nell'altra, formando correnti elettriche che si propagano dal lato diurno al lato notturno del pianeta. Allo stesso tempo, i raggi X e le radiazioni ultraviolette ionizzano costantemente l'atmosfera superiore, trasformandola in una combinazione di elettroni e ioni caricati che possono condurre elettricità

 "L'atmosfera di Marte si comporta un po' come una sfera di metallo che chiude un circuito elettrico", ha detto Ramstad. "Le correnti scorrono nell'atmosfera superiore, con gli strati di corrente più forti che persistono a 120-200 chilometri sopra la superficie del pianeta".
A MAVEN va il merito di aver fornito i dati per poter mappare, per la prima volta, l'intero circuito elettrico attorno a Marte. Queste correnti sono difficili da rilevare dall'orbita perché distorcono i campi magnetici a cui è sensibile il magnetometro a bordo della sonda. Così, il team ha dapprima mappato tridimensionalmente la struttura media del campo magnetico attorno al Pianeta Rosso e poi ha calcolato le correnti elettriche presenti analizzando le distorsioni indotte nel campo magnetico stesso.

Le correnti elettriche accelerano le particelle atmosferiche cariche e, pertanto, guidano la fuga atmosferica del pianeta. Quest'ultima, alla cui origine c'è dunque il vento solare, è stata attiva per miliardi di anni, trasformando Marte nel mondo poco ospitale che conosciamo oggi.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 388 volta/e Ultima modifica Venerdì, 12 Giugno 2020 08:32

Guarda il video

Crediti: NASA/Goddard/MAVEN/CU Boulder/SVS
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Altri articoli in questa categoria: « L'aurora globale di Marte Il cielo pulsante di Marte »

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 20 Gennaio [Last ...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 20 gennaio [Last updat...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 19/1/21 - Sol 762] - Mete...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 10 gennaio [updated on Jan,10]...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista