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Scritto: Mercoledì, 14 Agosto 2013 10:13 Ultima modifica: Lunedì, 19 Gennaio 2015 05:55

Marte: MARSIS scruta sotto la superficie


E' sicuramente affascinante osservare Marte dall'orbita con le immagini inviate dalle sonde della NASA MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) e dell'ESA Mars Express ma in realtà gli orbiter hanno a disposizione strumenti che permettono di vedere ben oltre la superficie marziana.

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Marte: MARSIS scruta sotto la superficie Credit: ESA/NASA/JPL/ASI/Univ. Rome

Il radar MARSIS (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding), a bordo della sonda dell'ESA Mars Express, consente di creare immagini del sottosuolo di Marte, inviando onde radio a bassa/media frequenza (1,5 - 5,5 MHz) verso la superficie del pianeta ed analizzando come queste vengono riflesse.

MARSIS invia gli impulsi verso il suolo marziano: una parte vengono riflessi dalla superficie mentre una parte penetra nel sottosuolo e viene riflessa dagli elementi che lo compongono. La sonda riceve gli impulsi riflessi e, analizzandoli, determina la composizione degli strati di terreno.

L'immagine radar in apertura, ad esempio, mostra una fascia lunga 5.580 chilometri degli altopiani meridionali di Marte: sul lato destro il grande bacino Hellas, il secondo tra i maggiori crateri d'impatto di Marte ed anche uno dei più grandi del Sistema Solare, profondo fino a 7 chilometri e largo 2.300 chilometri.

Il picco luminoso a sinistra (dopo la metà dell'immagine) è il polo sud marziano dove il radar da il meglio di sé: sotto la calotta ghiacciata di acqua ed anidride carbonica, il radar è in grado di svelare i depositi stratificati di polvere e ghiaccio, fino a 4 chilometri sotto la superficie.

Grazie a MARSIS, gli scienziati hanno stimato che la quantità di acqua intrappolata nei layer congelati della regione del polo sud di Marte, è equivalente ad uno strato di acqua liquida di circa 11 metri di profondità che copre l'intero pianeta.

Fonte: What lies beneath

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.